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Tag: lavori

Lavori sulla linea Perugia – Terontola, stop ai treni dalla mezzanotte di sabato

Il 22 marzo scatta il primo dei 5 weekend (in un arco temporale fino al 26 maggio di quest’anno) in cui Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS Italiane) svolgerà interventi di potenziamento infrastrutturale e manutenzione straordinaria sulla linea Terontola – Perugia – Foligno.

I lavori si svolgeranno prevalentemente all’interno delle gallerie presenti sulla tratta Perugia Ponte San Giovanni – Terontola.

Per consentire l’operatività dei cantieri, la circolazione ferroviaria sarà sospesa per circa 52 ore dalla mezzanotte di sabato fino alle 4 di lunedì con il seguente programma:

  • tratta Perugia Ponte San Giovanni – Terontola nei weekend 22/24 marzo e 12/14 aprile;
  • tratta Perugia Ponte San Giovanni – Perugia nei weekend 3/5, 10/12 e 24/26 maggio.

I lavori – per un importo complessivo di 2,2 milioni di euro – vedranno coinvolte circa 180 persone, tra dipendenti RFI e delle ditte appaltatrici.

Le attività principali avverranno all’interno di cinque gallerie (Monte Malbe, Madonna dei Monti, San Vetturino, San Martinello e Santa Maria del Colle) dove verrà rinnovato il sistema di trazione elettrica che alimenta i treni.

Nelle stesse interruzioni RFI effettuerà lavori di manutenzione straordinaria e potenziamento infrastrutturale all’armamento della linea, alla sede ferroviaria e ai ponti.

Spoleto, nel fine settimana si demolisce il sottopasso ferroviario

La strada chiusa dalle 7 di sabato 22 alle 5 di lunedì 24 marzo: i percorsi alternativi

Sarà demolito e poi ricostruito il sottopasso ferroviario di Madonna di Lugo.

L’intervento richiederà, dalle 7 di sabato 22 alle 5 di lunedì 24 marzo, una diversa regolamentazione del transito veicolare e pedonale con deviazione su percorsi alternativi.

Questi i percorsi alternativi consigliati.

Per raggiungere via Sandro Pertini dalla rotatoria dello svincolo Nord, si può procedere verso la rotatoria presente all’altezza della scuola Villa Redenta, proseguire in via Caduti di Nassirya, superare la rotatoria di via Piazza D’Armi in direzione San Sabino, prendere la SS685 Tre Valli allo svincolo San Sabino-Crociferro ed uscire dalla SS685 Tre Valli, allo svincolo che porta a Madonna di Lugo in via Sandro Pertini.

Per coloro che invece procedono da San Giacomo sarà possibile fare il percorso inverso, attraverso la SS685 Tre Valli fino a San Sabino Crociferro, per poi proseguire verso via Caduti di Nassirya e via Pietro Conti.

Il servizio di trasporto pubblico è deviato sul nuovo percorso concordato e autorizzato.

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Galleria Forca di Cerro, dal 25 novembre nuovi lavori

Da domani, lunedì 25 novembre, saranno eseguiti gli interventi che completano l’ultima fase dei lavori di riqualificazione e miglioramento della sicurezza all’interno della galleria “Forca di Cerro”, sulla strada statale 685 “delle Tre Valli Umbre”.

Le attività si svolgeranno esclusivamente in orario notturno. Nel dettaglio, Anas comunica che da lunedì 25 a venerdì 29 novembre il transito sarà regolato a senso unico alternato con semaforo dalle 22:00 alle 6:30 del giorno successivo. A seguire, da lunedì 2 dicembre saranno necessarie cinque notti di chiusura dalle 22:00 alle 6:30 del giorno successivo, con transito deviato sulla viabilità alternativa. Infine, da lunedì 9 a venerdì 13 dicembre il transito sarà nuovamente regolato a senso unico alternato con semaforo dalle 22:00 alle 6:30 del giorno successivo.

I lavori riguardano l’ammodernamento degli impianti di illuminazione e di ventilazione che, insieme ai lavori ultimati nelle gallerie di Triponzo (lunga 1,2 km) e di Balza Tagliata (310 m), comportano un investimento complessivo di circa 6,8 milioni di euro.

L’ultima fase degli interventi era stata avviata lo scorso maggio e poi sospesa a luglio, come concordato con gli Enti locali, per garantire la piena percorribilità dell’itinerario da parte dei turisti durante la stagione estiva.

Per le procedure di collaudo dei lavori, al termine degli stessi, potranno essere necessarie delle chiusure notturne parziali o totali della galleria per l’effettuazione di misure illuminotecniche.

Nella galleria, lunga 4 chilometri, sono stati demoliti i vecchi impianti esistenti, installati nuovi cavi elettrici per uno sviluppo complessivo di circa 115 chilometri, montati i nuovi proiettori per l’illuminazione e i nuovi ventilatori, oltre alla verniciatura interna e alla realizzazione delle nuove cabine elettriche.

L’intervento rientra nel programma di riqualificazione e potenziamento della rete stradale umbra, avviato da Anas (Gruppo FS Italiane).

SS 675, da giovedì nuovo cantiere in direzione Terni

A partire da giovedì 10 ottobre sarà interessato un nuovo tratto della carreggiata in direzione Terni (dal km 26,760 al km 22,500) strada statale 675 “Umbro Laziale” (direttrice Terni-Orte) dai lavori di manutenzione programmata per il risanamento profondo della pavimentazione, avviati da Anas nell’ambito del piano di riqualificazione e potenziamento della rete stradale umbra.

Per consentire lo svolgimento delle attività, saranno necessarie alcune limitazioni provvisorie al traffico in corrispondenza del cantiere. In particolare, il transito sarà regolato a doppio senso di marcia in carreggiata opposta, mentre saranno temporaneamente chiuse le rampe di ingresso e uscita dello svincolo di Montoro in direzione Terni e la sola rampa di ingresso direzione Terni dello svincolo di Narni. In alternativa sarà possibile utilizzare gli svincoli di San Liberato e Amelia, come indicato sul posto.

Il completamento di questa fase è previsto entro il 13 dicembre.

L’intervento, analogamente agli altri eseguiti sulla rete Anas dell’Umbria, riguarda il risanamento profondo del corpo stradale per oltre 66 centimetri di profondità, con la completa rimozione della vecchia pavimentazione, il miglioramento degli strati di fondazione e la realizzazione di un nuovo piano viabile con asfalto di tipo drenante, oltre al rifacimento della segnaletica orizzontale e delle opere idrauliche.

Tali modalità di intervento, afferma Anas, consentono un innalzamento degli standard di sicurezza stradale e una lunga durata delle opere nel tempo.

Sia il miglioramento dello strato di fondazione che la realizzazione dello strato di base sono eseguiti con tecniche che consentono di riutilizzare il 100% dei materiali esistenti (stabilizzazione in situ e riciclaggio a freddo) evitando il conferimento in discarica di ingenti quantità di materiale e riducendo contestualmente la quantità di materiale vergine necessaria alla realizzazione dell’intervento.