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Tag: avvocati

Firmato il protocollo contro il sovraindebitamento

Firmato il protocollo per la rete territoriale di prevenzione e supporto per chi ha problemi di sovraindebitamento. Si tratta dell’atto conclusivo del progetto Spes, Support for preventing exclusion from social life caused by over-indebtedness, promosso dall’Ordine degli avvocati di Perugia e finanziato dall’Unione Europea tramite Indire, in collaborazione con l’European consumer debt network.

L’intesa mette in relazione istituzioni e realtà del territorio, tra cui Regione Umbria, Comune di Perugia, Procura generale di Perugia, Caritas diocesana di Perugia, Unione nazionale consumatori, Università degli Studi di Perugia, Fondazione Umbria contro l’usura, Croce Rossa Italiana – Comitato di Perugia, Fondazione Perugia, Banca d’Italia e Banca Etica, con l’obiettivo di rafforzare prevenzione, educazione finanziaria e supporto alle persone in difficoltà economica, costruendo un sistema coordinato e più efficace. La firma segna l’avvio operativo della rete territoriale contro il sovraindebitamento, si apre perciò una fase di continuità e di strutturazione di una collaborazione già sperimentata.

A sottoscrivere il protocollo per la Regione è stato l’assessore al Welfare, Fabio Barcaioli, che ha sottolineato: “Ringrazio l’Ordine degli avvocati di Perugia per aver promosso questo percorso e tutti i partner che hanno scelto di lavorare insieme. Il sovraindebitamento si accompagna spesso a solitudine e isolamento, e può trasformarsi in esclusione sociale. Per questo serve una responsabilità condivisa e uno sguardo attento alle persone. Con il protocollo mettiamo in rete competenze diverse per offrire percorsi di accompagnamento fondati su fiducia e orientamento”.

L’assessore ha inoltre ribadito: “Auspico che questa rete diventi un punto di riferimento stabile, capace di intercettare i segnali di difficoltà e di offrire risposte coordinate. La Regione continuerà a fare la propria parte. Oggi firmiamo un protocollo ma soprattutto confermiamo un impegno comune: nessuno deve sentirsi solo”.

Sovraindebitamento, il progetto con l’Ordine degli avvocati

L’Ordine degli avvocati di Perugia presenta giovedì 23 gennaio (alle ore 11 nella nuova sede dell’Ordine in piazza IV Novembre 36) il progetto contro il sovraindebitamento Spes – Support for Preventing Exclusion from Social Life caused by Over-Indebtedness, finanziato dall’Unione Europea nell’ambito del bando Erasmus+ per l’educazione degli adulti.

Il progetto Spes nasce con l’obiettivo di fornire strumenti concreti per prevenire l’esclusione sociale derivante dal sovraindebitamento, promuovendo il dialogo e la collaborazione tra istituzioni, enti del terzo settore e comunità locale.

“Non sarà solo un momento di disseminazione – anticipa il presidente dell’Ordine degli avvocati, Carlo Orlando – ma un’importante occasione per coinvolgere i partecipanti nelle fasi successive del progetto, contribuendo così al suo successo e al suo impatto sul territorio”.

cassa risparmio orvieto

Acquisto azioni Pop Bari, Cr Orvieto condannata a risarcire un pensionato

La Cassa di Risparmio d Orvieto dovrà restituire i 48mila euro spesi da un pensionato per acquistare attraverso l’istituto, tra il 2012 e il 2014, azioni della Banca Popolare di Bari. E’ quanto ha stabilito il Tribunale civile di Terni, per il quale al risparmiatore la Cassa di Risparmio di Orvieto non avrebbe dovuto proporre titoli estremamente rischiosi come le azioni emesse dalla Popolare di Bari, non quotate in Borsa ed intrinsecamente a rischio di diventare non rimborsabili, poiché inadatte alle caratteristiche del risparmiatore stesso.

Aspetto evidenziato dal Coordinamento avvocati degli azionisti BPB-CRO di Terni-Viterbo (avv. Florido Fratini, avv. Leonardo Di Russo, avv. Annalisa Cannetto, avv. Sante Zampolini). Evidenziando come la sentenza risolva i contratti di acquisto dei titoli e condanni CRO a restituire il controvalore pagato dall’investitore, mentre quest’ultimo restituirà le azioni alla banca e verrà rimborsato delle spese affrontate per il giudizio.

“Accogliamo con grande soddisfazione questa sentenza – scrivono i legali – anche perché indicativa di un sempre più convinto ed uniforme orientamento da parte del Tribunale di Terni favorevole a chi ha investito i propri risparmi fidandosi di informazioni e rassicurazioni poi rivelatesi fallaci. Sono stati necessari anni di studio, di testarda convinzione e determinazione da parte dei legali che compongono questo coordinamento per raggiungere finalmente risultati in grado di fare giustizia. Andiamo quindi avanti con sempre maggior fiducia ed altrettanta testardaggine verso il perseguimento del nostro obiettivo, e cioè ricostruire correttamente una vicenda che ha causato danni per decine di milioni di euro al nostro territorio. Lo dobbiamo alle decine di persone disperate per aver perso tutti i propri risparmi che abbiamo accolto nei nostri studi ed a cui abbiamo promesso tutto il nostro impegno, non soltanto professionale”.