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Autore: Redazione

Assisi, proclamati ufficialmente i neoeletti consiglieri comunali

Proclamati ufficialmente i neoeletti consiglieri comunali di Assisi. Nella sala consiliare del Palazzo dei Priori, venerdì mattina hanno ricevuto la notifica formale e incontrato il sindaco Valter Stoppini, che ha accolto tutti i presenti augurando buon lavoro e donando a ciascuno una spilla con lo stemma del Comune.

“Siamo qui – ha sottolineato il primo cittadino – per fare tutti insieme il bene della comunità. Tutti noi siamo un punto di riferimento per i cittadini e dobbiamo dare il buon esempio, lavorando a servizio della città nella massima collaborazione. Se ci saranno divergenze, dovremo sempre trovare un punto d’incontro, perché abbiamo tutti la responsabilità di costruire un futuro migliore per Assisi. Ci aspettano anni importanti, di grandi sfide: vi ringrazio sin da ora per la disponibilità e vi auguro buon lavoro”.

Per impegni precedentemente assunti e inderogabili, la mattina non hanno potuto essere presenti i consiglieri Eolo Cicogna, Paolo Lupattelli e Serena Morosi, che riceveranno la notifica e incontreranno il sindaco nel pomeriggio.

Questi i consiglieri comunali eletti: Paolo Lupattelli, Francesca Corazzi, Donatella Casciarri (Partito Democratico); Cristina Susta, Annalisa Rossi, Andrea Bertolini (Valter Stoppini per Assisi); Veronica Cavallucci, Nico Perini (Assisi Domani); Scilla Cavanna (Assisi Civica); Adil Zaoin (Progressisti per Assisi); Eolo Cicogna (candidato alla carica di sindaco non eletto); Serena Morosi, Daniele Martellini (Fratelli d’Italia); Francesco Fasulo (Forza Italia); Ivano Bocchini (Assisi al centro); Giancarlo Cavallucci (Eolo Cicogna Sindaco).

Mauro Franceschini nominato vice presidente INAPA Nazionale

Il presidente di Confartigianato Imprese Umbria, Mauro Franceschini, è stato nominato vice presidente di INAPA Nazionale. Si tratta del patronato della Confartigianato che tutela e assiste i lavoratori autonomi, i lavoratori dipendenti pubblici e privati ed i cittadini per tutte le questioni attinenti alle prestazioni previdenziali e assistenziali, comprese quelle in materia di immigrazione, e a quelle infortunistiche.

Ne ha dato notizia Confartigianato Imprese Umbria sui propri profili social, commentando: “Un riconoscimento importante che premia la sua competenza, la sua dedizione e il costante impegno a favore delle imprese e dei professionisti. Un incarico di prestigio che porta in alto anche il nome del nostro territorio. A Mauro i migliori auguri di buon lavoro per questa nuova e stimolante sfida!“.

Umbria TPL e Mobilità, ok al bilancio 2024, poi il passaggio tra Balsamo e il nuovo amministratore Giacchetti

Umbria TPL e Mobilità Spa, approvato dai soci il bilancio 2024 dell’Agenzia unica per la mobilità e il trasporto pubblico locale.

L’assemblea si è svolta alla presenza della presidente della Regione Umbria, Stefania Proietti, con la nomina di Emilio Giacchetti nuovo amministratore unico.

La presidente della Regione, Stefania Proietti, insieme all’assessore Francesco De Rebotti e a tutta la Giunta regionale, hanno ringraziato l’avvocato Marina Balsamo e tutto lo staff di Umbria TPL e Mobilità Spa per l’attività svolta, rivolgendo al neo amministratore un augurio di buon lavoro.

Le parole di Marina Balsamo

Questo il messaggio dell’avvocato Marina Balsamo:

Termina oggi l’incarico di Amministratore Unico che mi è stato conferito nel giugno 2023 dall’Assemblea dell’Agenzia per due esercizi finanziari.

Ho accettato l’incarico consapevole della difficile sfida che avrei così raccolto, con puro spirito di servizio e con l’intima convinzione che rimettere stabilmente in equilibrio l’Agenzia non era una pagina del libro dei sogni, una missione quasi impossibile, ma una realtà da poter creare, con l’aiuto e la collaborazione delle Istituzioni che ne costituiscono la compagine sociale e con la disponibilità e le preziose competenze del personale in servizio nell’Agenzia, al quale va anzitutto la mia sincera riconoscenza.

Oggi il ruolo è definito, il percorso è chiaramente tracciato, gli obiettivi futuri potranno essere sicuramente perseguiti e brillantemente conseguiti.

Solo quattro anni fa, nel 2021, il valore della produzione era attestato a 18,9 milioni di euro, oggi ha raggiunto i 140 milioni di euro: una crescita esponenziale, frutto della messa a terra di tutte le funzioni e le attività istituzionali trasferite dalla Regione e dagli Enti locali, sulla base delle disposizioni della normativa regionale vigente.

Il consolidamento e l’affidabilità della Società hanno richiesto prioritariamente un importante adeguamento organizzativo: sono state mantenute sotto controllo le dinamiche di spesa, in particolare la spesa per il personale, che, nonostante l’incremento numerico (3 unità in più rispetto al 2021) è stata ridotta di oltre l’11%, e soprattutto sono state adottate rigorose misure di razionalizzazione e contenimento dei costi della gestione corrente, il che ha consentito di conseguire già nell’anno 2023 un utile pari ad € 228.000 e, nel 2024, ad € 190.000. La gestione attenta e rigorosa ha consentito inoltre il rispetto delle condizioni dettate dall’accordo di risanamento sottoscritto con il ceto bancario, per cui ad oggi si registra una riduzione dell’indebitamento di oltre il 50% rispetto al 2022.

Nel biennio di mia gestione, sono stati effettuati investimenti per oltre 35 milioni di euro finalizzati all’acquisto degli autobus destinati al nuovo servizio di trasporto pubblico locale (complessivamente 99 nuovi mezzi, compresi i 19 elettrici, alcuni dei quali sono già stati messi in esercizio dallo scorso mese di aprile) e per la realizzazione delle necessarie infrastrutture di ricarica.

E’ stata inoltre condotta una complessa attività di riordino e revisione della gestione patrimoniale: sono state analizzate oltre 160 pratiche, recuperando circa 60 mila euro di crediti per canoni non versati.

Con orgoglio e soddisfazione posso quindi consegnare oggi ai Soci e alla collettività regionale un’Agenzia in grado di affrontare le prossime determinanti sfide in modo efficace ed efficiente, potendo ormai camminare solidamente sulle proprie gambe.

Ringrazio sinceramente i Soci che mi hanno dato fiducia e il personale e i collaboratori che in questi due anni mi hanno affiancata con disponibilità e alta professionalità.

Giù la qualità della vita degli anziani ternani, le preoccupazioni e le proposte di Anap

Sono preoccupanti i dati pubblicati da Il Sole 24 ore, elaborati su fonte delle Istituzioni Pubbliche e degli Istituti di Ricerca come Ministero dell’Interno, Ministero della Giustizia, Istat, Inps, Agcom, Siae, Banca d’Italia, Scenari Immobiliari, Crif, Cribis, Prometeia, Iqvia, Istituto Tagliacarne e Infocamere. Per la qualità della vita la provincia di Terni scende alla posizione 101 sulle 107 complessive

Una preoccupazione espressa da Anap, Associazione Nazionale Anziani e Pensionati di Confartigianato Imprese Terni. Che sottolinea come da sempre gli studi e le statistiche di ogni tipo presentino una situazione sociale ed economica decrescente a partire dal Nord fino al profondo Sud, posizionando le province umbre nelle posizioni centrali della classifica. Ma i risultati attuali sulla Qualità della Vita degli Anziani pongono appunto la provincia di Terni alla posizione 101.

“Ancor più ci preoccupa – commentano da Anap Terni – il salto indietro subito dal 2024 al 2025 passando dal 48° al 101°”.

Le maggiori criticità rilevate dai dati di questa ricerca sono in ordine decrescente: Importo medio delle Pensioni di Vecchiaia 107° posto; Utenti dei Servizi Sociali Comunali 105° posto; Infermieri non Pediatrici 101° posto; Spesa Sociale per Anziani 95° posto; Consumo di farmaci per la Depressione 91° posto; Orti Urbani 91° posto; Consumo di farmaci per Malattie Croniche.

Rispetto alla media nazionale, l’importo delle Pensioni di Vecchiaia è meno di un terzo; gli Utenti dei Servizi sociali; meno di un sesto, gli Infermieri non Pediatrici sono quasi uguali alla media nazionale. Il che sta a significare che la maggior parte delle provincie soffre della stessa mancanza di personale infermieristico. La Spesa Sociale per gli Anziani, meno di un quarto; consumo di Farmaci contro la Depressione, maggiore di un quinto; Orti Urbani nessuno; consumo di farmaci per Malattie Croniche, +10%.

“In questa graduatoria – commenta Anap – ci sono indicazioni abbastanza chiare sulle necessità e sugli interventi da mettere in campo per ridurre i gap rispetto alla media nazionale”. A fronte di questa situazione, Anap si rende partecipe a collaborare con le Istituzioni preposte nei limiti delle sue funzioni e disponibilità.

Ma la madre delle criticità – per i pensionati Confartigianato – è la grave mancanza della medicina di territorio la quale, pur interessando tutte le fasce di età, costituisce per gli anziani il più grande problema tra i tanti. “Il continuo aumento dell’età mediana degli Italiani, che ad oggi è di 47 anni – si rileva – rappresenta plasticamente l’aumento degli ultrasessantacinquenni che dall’anzianità passano alla vecchiaia. Questa è la fascia di età nella quale la fragilità aumenta ogni giorno e ogni giorno di più se ne rende necessaria una maggior cura ed un maggior impegno di persone e di mezzi”.

“Questa impellente necessità – scrive l’associazione – si scontra con la triste realtà dell’insufficienza, talvolta della totale mancanza, della Medicina di Territorio; insostituibile agente di garanzia di benessere sociale, fisico e psicologico. Pensiamo all’anziano che per una visita deve recarsi anche a decine di chilometri per farsi visitare, prescrivere cure o magari sentirsi rassicurare da un medico; nemmeno dal suo medico col quale sempre più difficilmente può entrare in contatto”.

“Abbiamo già da tempo intrapreso un’attività di tipo sindacale a tutela della Medicina di Territorio – afferma Luciano Vittori presidente Anap Gruppo Territoriale di Terni – sostenendo il mantenimento della Guardia Medica di Lugnano in Teverina, punto strategico e baricentrico rispetto ai paesi limitrofi.
Questo Servizio fu sospeso sine die senza sapere se e quando fosse stato riaperto con conseguenti enormi disagi per una rilevante popolazione. La mancanza assoluta di medici in Italia ammonta a circa 38000 unità. Tutto questo è dovuto principalmente alla mancanza di medici di medicina generale e d’urgenza, specializzazione purtroppo disertata dai neolaureati che preferiscono scegliere altre specializzazioni; nel momento in cui devono scegliere veramente la loro vita futura e, nella pari serietà con la quale affrontano il Giuramento di Ippocrate, essi pensano umanamente al loro tornaconto economico: alcune specializzazioni li faranno guadagnare di più”.

Per Anap occorre per migliorare questa situazione, incentivare prima di tutto i corsi di specializzazione di Medicina Generale e d’urgenza aumentando le borse di studio che sono inferiori del 30% rispetto alle altre ed incentivare economicamente il reddito annuale di chi dedica la sua professione al mantenimento dell’ insostituibile presidio di sanità pubblica: il medico di famiglia o una moderna forma di tale figura.
Nel caso specifico dell’Umbria, le borse di studio per la specializzazione di medicina generale e d’urgenza sono state coperte solo per il 18% del totale disponibile.

!Rispetto a tale tematica, – continua il cav. Luciano Vittori – abbiamo presentato delle proposte in sede di Consiglio Regionale , attraverso i rappresentanti politici di maggioranza per richiedere un intervento nel senso sopradetto; infatti, la Regione ha istituzionalmente la facoltà di indirizzare con incentivi economici le scelte dei neolaureati verso le figure professionali più necessarie. Anche a livello nazionale – ricorda – la nostra organizzazione ha presentato in sede di Assemblea Programmatica analoghe proposte da presentare alle istituzioni e forze di Governo centrale. La nostra organizzazione Anap, in sinergia con Confartigianato Imprese Terni, intende proseguire il cammino intrapreso per la tutela ed il mantenimento dei livelli di assistenza agli anziani e garantisce la volontà di collaborare con tutte le istituzioni al fine di sostenere tutte le necessità di quella parte della società meno giovane, ha lavorato per tutta la vita ed ha il diritto di vivere serenamente il resto dei suoi anni”.

Vino umbro, risorse per la promozione nei mercati extra Ue

Dalla Regione 1,2 milioni di euro per la promozione nei mercati extra UE del vino umbro. La Giunta regionale ha approvato, su proposta dell’assessore alle Politiche agricole e agroalimentari Simona Meloni, l’avvio delle procedure per la presentazione dei progetti relativi alla campagna 2025/2026 dell’Organizzazione Comune del Mercato vitivinicolo (OCM Vino), intervento “Promozione sui mercati dei Paesi terzi”.

Un’iniziativa strategica per il posizionamento internazionale del vino umbro, che potrà contare su una dotazione finanziaria di 1.250.463 euro, di cui 1.190.463 euro destinati a progetti regionali e 60.000 euro a progetti multiregionali. La misura è volta a sostenere azioni di promozione del vino umbro di qualità certificata nei mercati al di fuori dell’Unione europea, attraverso attività informative, pubblicitarie e partecipazioni a fiere di settore, che raccontino il valore identitario, la cultura produttiva e la sostenibilità del comparto vitivinicolo regionale.

“Questa misura rappresenta una leva importante per le nostre imprese – dichiara l’assessore Simona Meloni –. Promuovere il vino umbro significa raccontare la nostra terra, i suoi paesaggi, la sapienza dei produttori e la qualità delle denominazioni. Con questo intervento diamo un segnale chiaro di supporto all’internazionalizzazione del settore, contribuendo alla crescita economica, alla reputazione e alla valorizzazione dell’Umbria nel mondo”.

Il bando regionale prevede un contributo minimo per progetto di 100.000 euro e l’accesso riservato a soggetti con comprovata capacità produttiva, fissando soglie minime differenziate per singoli operatori e aggregazioni. I progetti potranno avere valenza sia regionale sia multiregionale, e si prevede che le eventuali economie possano essere redistribuite in modo flessibile per ottimizzare tutte le risorse disponibili.

“La promozione nei mercati esteri non è solo una strategia economica – conclude Meloni – ma anche culturale: portare nel mondo il vino dell’Umbria significa raccontare un pezzo autentico del nostro Paese, dove qualità, tradizione e futuro si incontrano in ogni calice”.

Tentato omicidio a San Sisto: due fermati, si cercano altri due tunisini

Provvedimento di fermo nei confronti di quattro cittadini tunisini, senza fissa dimora, gravemente indiziati dei reati di tentato omicidio in concorso e porto ingiustificato di armi od oggetti atti ad offendere. Per gli inquirenti sono loro gli autori della grave aggressione avvenuta la notte dello scorso 12 maggio scorso.

Per cause ancora al vaglio di chi indaga, hanno provocato gravissime ferite ad un tunisino 27enne.

Un’aggressione brutale che aveva destato impressione e riaperto il dibattito politico sulla sicurezza.

L’attività investigativa svolta dai militari della Sezione Operativa dei carabinieri della Compagnia di Perugia, a seguito della segnalazione di alcuni cittadini che hanno assistito ai fatti, ha consentito – anche attraverso la visione dei filmati e l’ascolto di testimoni – di ricostruire la dinamica dell’accaduto e di raccogliere gravi indizi di colpevolezza a carico degli indagati. La ricostruzione fattuale ha pertanto permesso all’ufficio di emettere un provvedimento d’urgenza nei confronti di quattro persone, note alle forze di polizia e senza fissa dimora.

L’emissione del fermo di indiziato di delitto si è ritenuta necessaria atteso il pericolo di fuga, essendo gli indagati senza fissa dimora e con precedenti di polizia specifici.

I militari hanno eseguito il fermo nei confronti di due dei quattro soggetti identificati quali autori dell’aggressione, mentre gli altri sono allo stato irreperibili. Per questi ultimi continueranno le ricerche sia in ambito nazionale che internazionale. Entro le quarantotto ore dal fermo gli atti verranno trasmessi al gip per la convalida.

Elezioni in Umbria senza ribaltoni, gli eletti

Senza ribaltoni le elezioni amministrative in Umbria. Centrosinistra (Assisi e Santa Maria Tiberina) e centrodestra (Amelia) confermano i Municipi lasciati dai sindaci che avevano staccato il biglietto per la Regione.

Assisi

Ad Assisi Valter Stoppini raccoglie il testimone di Stefania Proietti. Un risultato che premia il centrosinistra nella città della presidente della Regione. Una sconfitta, ovviamente, poteva apparire come un segnale negativo per l’amministrazione regionale, pur al solo inizio del mandato. Stoppini alla fine raccoglie 7.527 voti (51,63%).

Il candidato del centrodestra Eolo Cicogna si ferma al 48,37% (7.053 voti).

Questi i voti di lista:

Centrosinistra – maggioranza:
Pd 12,88% (3 seggi)
Stoppini per Assisi 12,36% (3 seggi)
Assisi Domani 11,32% (1 seggio)
Assisi Civica 7,52% (1 seggio)
Progressisti per Assisi-M5s-RF 6,68% (1 seggio)

Centrodestra – opposizione:
FdI 13,31% (2 seggi)
Assisi al Centro 13,05% (1 seggio)
Eolo Cicogna Sindaco 12,62% (1 seggio)
Forza Italia 7,10% (1 seggio)
Lega 3,16%

Amelia

Il centrodestra mantiene Amelia, con Alvio Proietti Scorsoni che raccogliendo il 54,9% succede a Laura Pernazza, ora in Consiglio regionale come capogruppo di Forza Italia. La lista Per Amelia prende 11 seggi.

Il suo avversario, Pompeo Petrarca, si è fermato a 2.770 voti (45,06%), con 5 seggi.

Monte Santa Maria Tiberina

Rinaldo Mancini, candidato del centrosinistra, sfonda la soglia del 73% (73,3%) a Monte Santa Maria Tiberina.

Francesco Algeri Riganesi ferma al 23,5%, mentre Giorgia Gorini al 3%.

Insegnamenti coi terroristi per costruire armi, arrestato 24enne di Castiglione | VIDEO

E’ stato arrestato per terrorismo un 24enne, italiano, residente a Castiglione del Lago. Il giovane, secondo la Procura che lo ha tenuto sotto controllo per mesi, addestrava online terrorismi, scambiando indicazioni su come trasformare petardi in micidiali ordigni.

Nella sua abitazione di Castiglione del Lago la polizia ha trovato vari device, in seguito sequestrati, contenenti migliaia di file riguardanti la manualistica per la costruzione di armi, di ordigni esplosivi, le istruzioni per la produzione di polvere pirica, nonché altro materiale comprovante una sua progressiva radicalizzazione. È stato anche accertato il tentativo del 24enne di confezionare un dispositivo deflagrante e di alterare il contenuto di un comune petardo per aumentarne il potenziale lesivo in caso di esplosione.

La Procura – Direzione Distrettuale Antimafia e Antiterrorismo – ha quindi chiesto ed ottenuto nei confronti del 24enne l’arresto. Che ora è stato eseguito dal personale della polizia di Stato di Perugia, con il coordinamento della Direzione Centrale Polizia di Prevenzione.

L’attività d’indagine si è sviluppata a seguito della segnalazione della Direzione Centrale della Polizia di Prevenzione che, nell’ambito della concreta e proficua collaborazione con l’FBI, ha acquisito diversi indirizzi IP, operanti sul territorio nazionale, di soggetti che hanno fatto accesso a siti web direttamente riconducibili ad organizzazioni terroristiche di stampo jihadista, dediti alla propaganda e al proselitismo, all’attività di reclutamento ed all’insegnamento delle tecniche per il confezionamento di ordigni esplosivi.

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Turismo, aprile a gonfie vele in attesa degli effetti della nuova campagna per l’estate

Il Ponte di Pasqua porta una sorpresa positiva per il turismo umbro, che segna nelle strutture ricettive un +8,7% di arrivi, +12% di presenze complessive. Con un balzo del +20% di turisti stranieri.

“La presenza internazionale – evidenzia l’assessore regionale al Turismo, Simona Meloni – fa segnare un +20%, con una permanenza media salita del 3%. Sono numeri che ci danno fiducia, perché confermano la bontà delle nostre scelte e delle politiche messe in campo”.

La campagna “Scopri l’Umbria, in tutti i sensi”

Meloni ricorda poi l’avvio di un’importante della campagna di promozione turistica per l’estate, che ha come claim “Scopri l’Umbria, in tutti i sensi”.

Una crescita sostenuta da investimenti mirati. La Regione Umbria ha messo in campo un piano media articolato, del valore complessivo di oltre 2,4 milioni di euro, destinato a valorizzare l’attrattività della regione in Italia e all’estero.

La campagna è visibile su tutti i principali canali televisivi nazionali in prime time, sulle piattaforme digitali e on demand come RaiPlay, Mediaset, La7 e Discovery, nei quotidiani online e in grandi città come Milano e Roma, con maxi affissioni e ledwall in luoghi iconici come Piazza Duomo, Piazza del Popolo, Campo de’ Fiori. A Milano circolano tram brandizzati con le immagini della campagna, affissioni sono in corso nelle stazioni ferroviarie di Roma e Milano e nelle metropolitane di entrambe le città. Una visibilità anche internazionale con attività pubblicitarie negli aeroporti di Fiumicino e Francoforte, e campagne digitali mirate sui viaggiatori in cerca di esperienze culturali, enogastronomiche, naturalistiche e outdoor.

“Il nostro obiettivo – prosegue Meloni – è chiaro: posizionare l’Umbria come destinazione d’eccellenza per un turismo sostenibile, autentico, diffuso e accessibile tutto l’anno, con un’attenzione particolare alle aree interne. Per questo lavoriamo su contenuti, qualità dell’offerta e racconto emozionale, parlando a pubblici diversi attraverso linguaggi su misura. L’Umbria – conclude l’assessore – è sempre più riconosciuta come una meta capace di coniugare bellezza, qualità della vita, cultura e natura. I dati ci dicono che siamo sulla strada giusta: continueremo a investire, a raccontarci e a costruire una visione turistica moderna, radicata nei valori del nostro territorio ma aperta al mondo”.

Da Lisbona ad Atene in bicicletta per l’inclusione

Attraverserà l’Europa, da Lisbona ad Atene, la bicicletta della Cooperativa Sociale Utopia 2000. Un viaggio dell’inclusione, patrocinato e finanziato da Confcooperative, che unisce dieci Paesi in un racconto di comunità, sostenibilità e giustizia sociale.

Da Lisbona ad Atene

Un viaggio vero, fatto di chilometri, incontri, luoghi e parole. Si chiama Sunflowers European Tour e partirà il prossimo 3 giugno dal Monumento alle Scoperte di Belém, a Lisbona, per concludersi il 16 luglio ad Atene. Sei settimane, oltre 6.000 chilometri, dieci paesi attraversati e un unico filo conduttore: la costruzione di un’Europa più giusta, più inclusiva e più umana.

Porcelli: la bicicletta è il nostro simbolo

A guidare la spedizione – rigorosamente in bicicletta – sarà Massimiliano Porcelli, presidente della Cooperativa Sociale Utopia 2000 di Bevagna, da venticinque anni punto di riferimento per l’accoglienza, l’educazione e l’innovazione sociale in Umbria. Il progetto è patrocinato e in parte finanziato tramite Fondosviluppo da Confcooperative – Associazione alla quale Utopia 2000 aderisce – e si presenta come un’esperienza collettiva, culturale e documentaristica, capace di unire cinema, letteratura e ricerca sociale in un’unica grande narrazione itinerante.

“La bicicletta – racconta Porcelli – è il nostro simbolo e il nostro strumento. È sinonimo di lentezza, contatto con il paesaggio e apertura all’incontro. Ma soprattutto è una metafora di giustizia: non inquina, non consuma, ma collega. Ecco, è questo il messaggio del nostro tour: l’Europa si può ancora costruire partendo dalle relazioni”.

Utopia 2000

Il progetto nasce dall’esperienza di Utopia 2000, realtà cooperativa che gestisce comunità educative per nuclei genitore-bambino, progetti di agricoltura sociale, iniziative culturali e percorsi di empowerment nei contesti più fragili. “Quello che facciamo ogni giorno sul territorio – prosegue Porcelli – ci ha insegnato che le risposte ai problemi sociali non arrivano dall’alto, ma dalla capacità delle comunità di attivarsi, cooperare e generare legami. E allora ci siamo detti: perché non raccontare queste buone pratiche, in Italia e in Europa, facendoci portavoce di un nuovo racconto continentale?”.

Il Sunflowers European Tour

Così è nato il Sunflowers European Tour, che unisce tre strumenti narrativi: un documentario diretto dal regista Renato Chiocca, il libro illustrato “La mia Europa” scritto dallo stesso Porcelli, e una valutazione d’impatto sociale affidata a Raiz Impact Lab, impresa sociale spagnola che seguirà scientificamente tutte le tappe, coinvolgendo ricercatori, giovani imprenditori sociali e organizzazioni della società civile.

Le tappe

Il tour sarà un viaggio di apprendimento reciproco. In Francia, tra Montpellier e Nizza, si incontreranno cooperative di comunità e pratiche di abitare partecipato. In Spagna, il 5 giugno, sarà avviata la valutazione d’impatto presso la Escuela de Economía Social di Osuna. E il 9 giugno, a Madrid, durante un convegno internazionale ospitato dal Círculo de Bellas Artes, si parlerà di discriminazione di genere, con ospiti d’eccezione come Paolo Rondelli, commissario FIFA e primo Capo di Stato LGBT al mondo.

Il tour farà tappa anche in Italia, dal 25 giugno, con tre giornate veronesi presso Spazio Forte Santa Caterina, Villa Buri e Gardafarm, dove nascerà un nuovo progetto agricolo e sociale firmato Utopia 2000. «Verona sarà il simbolo di una cooperazione che si integra nei territori, che recupera spazi e costruisce futuro. Ogni tappa, ogni chilometro, ogni incontro sarà parte del nostro modo di fare Europa», spiega Porcelli.

L’elemento spirituale

C’è un elemento spirituale e culturale che accompagna l’intero progetto. “Non è un caso – sottolinea Porcelli – che questa idea sia nata in Umbria. È la terra di San Francesco, che ci ha insegnato la sobrietà, e di San Benedetto, patrono d’Europa, che ha fondato un modello di civiltà basato sul lavoro, sul sapere e sulla fraternità. Da queste radici vogliamo far germogliare una nuova idea di Europa: più cooperativa, più verde, più solidale”.

Più che un viaggio, il Sunflowers European Tour è un atto politico, educativo e culturale. Una proposta concreta di mobilitazione dal basso, che coinvolge cittadini, operatori sociali, ricercatori, giovani, famiglie, imprese sociali, istituzioni.

“Non ci interessano i grandi proclami – conclude Porcelli – ma i piccoli gesti condivisi che fanno la differenza. Crediamo che l’Europa abbia bisogno di ritrovare la propria anima cooperativa. E noi, con questo tour, vogliamo contribuire a farla risplendere. Un chilometro alla volta, un incontro alla volta, un sorriso alla volta”.

Di Somma: restituire protagonismo all’impegno delle cooperative sociali

A sottolineare il valore simbolico e strategico del progetto è anche Carlo Di Somma, presidente regionale di Confcooperative Umbria, che così commenta: “Il Sunflowers European Tour è molto più di un viaggio: è una narrazione itinerante che restituisce dignità al protagonismo delle comunità locali e all’impegno quotidiano delle cooperative sociali. In un’epoca che rischia di smarrire i legami di solidarietà, questo progetto rilancia con forza il ruolo della cooperazione come infrastruttura civile, educativa e culturale dell’Europa che vogliamo. Come Confcooperative e Fondosviluppo – il Fondo di promozione cooperativa dell’Associazione – siamo orgogliosi di sostenere un’iniziativa che nasce da una nostra cooperativa e che incarna perfettamente i principi di sussidiarietà, inclusione e innovazione sociale che guidano il nostro agire”.