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Autore: Matteo Savino

Si ribalta con la motopala, muore 80enne

Un uomo di 80 anni è morto travolto dalla motopola su cui stava lavorando. La tragedia si è consumata nella serata di venerdì a Firenzuola, tra Acquasparta e Spoleto.

La motopola si è ribaltata in un terreno scosceso. I vigili del fuoco di Terni, insieme alla squadra di Spoleto, sono intervenuti per cercare di liberare l’uomo, rimasto intrappolato sotto il mezzo. Ma per l’anziano, il personale medico del 118, intervento congiuntamente ai carabinieri di Acquasparta, non ha potuto fare altro che constatarne il decesso

Le operazioni di recupero del corpo sono state particolarmente complesse, dato che è tato necessario rimuovere il mezzo, finito appunto in una zona non agevole.

UniStra, il Presidente Mattarella inaugura l’anno accademico

Sarà il Capo dello Stato, Sergio Mattarella, ad inaugurare il centesimo anno accademico dell’Università degli Studi di Perugia.

Una ricorrenza importante per l’Ateneo perugino, per la quale è stata appunto confermata la presenza del Presidente della Repubblica.

La cerimonia di inaugurazione si terrà alle ore 11:00 di mercoledì 12 febbraio 2025 a Palazzo Gallenga.

Siccità, anche l’Umbria attende il piano invasi

Dopo la pubblicazione dello studio sulla rivista Science, secondo il quale i lunghi periodi di assenza di precipitazioni hanno colpito quasi tutti i continenti e sono diventati sempre più comuni, e con l’Italia che ha vissuro il 2024 come il più caldo di sempre (1,35° in più rispetto alla media storica, con punte di 1,44 gradi al Centro e al Sud) Coldiretti torna a chiedere un piano invasi.

“Come Coldiretti – ricorda Albano Agabiti, presidente regionale Coldiretti – proponiamo da tempo la realizzazione di un piano invasi dotati di sistemi di pompaggio, che permetterebbe non solo di assicurare l’approvvigionamento idrico durante i periodi di siccità, ma anche di ridurre gli effetti devastanti delle piogge e degli acquazzoni sempre più intensi, che aggravano il fenomeno dello scorrimento dell’acqua nei canali asciutti. Il progetto, che potrebbe partire immediatamente, prevede la creazione di una rete di bacini di accumulo costruiti senza l’uso di cemento, ma con pietre locali e terra di scavo, utilizzando i materiali già presenti in loco. Questi bacini avrebbero la funzione di raccogliere l’acqua piovana e utilizzarla in caso di necessità. L’intento è di raddoppiare la capacità di raccolta dell’acqua piovana, rendendola disponibile per usi civili, per l’agricoltura e per la produzione di energia idroelettrica pulita, oltre a contribuire alla gestione delle piogge abbondanti e a prevenire il rischio di inondazioni. In questo contesto, è essenziale anche il recupero e la manutenzione degli invasi già esistenti nel territorio”

Chiarisce Paolo Montioni, presidente del Consorzio della Bonificazione Umbra e presidente Anbi Umbria: “Abbiamo sempre sostenuto come occorra passare dalla gestione dell’emergenza ad una nuova cultura della prevenzione e soprattutto della programmazione. Prosegue il nostro lavoro, non solo per la salvaguardia idrogeologica dei territori, ma anche per l’ammodernamento delle infrastrutture irrigue e per la digitalizzazione dei sistemi di irrigazione. Un avvio concreto del richiesto Piano Invasi, in quest’ambito, è fondamentale per supportare gli sforzi di tutti per una gestione più virtuosa dell’acqua e per rendere anche il settore agricolo più competitivo”.

“Tutte le attività che mettiamo in campo sono orientate oltre che ad una difesa dell’assetto idrogeologico anche a ‘raccogliere’ l’acqua a servizio del territorio” ricorda Massimo Manni, presidente del Consorzio di Bonifica Tevere-Nera. Che aggiunge: “Quella dei bacini di accumulo, a fronte dei cambiamenti climatici in atto anche nella nostra regione con un impoverimento della disponibilità idrica, rappresenta ormai una strada necessaria e non più rimandabile. Un nuovo Piano Invasi con il recupero anche di quelli esistenti è sicuramente indispensabile per una gestione sempre più accorta del prezioso bene acqua. Una strada verso cui tendono anche i nostri lavori e investimenti”.

Ufficio Immigrazione in Questura a Perugia, le nuove regole

Dalla Questura di Perugia nuove procedure per prenotare un appuntamento e disciplinare l’accesso presso l’Ufficio Relazioni con il Pubblico – Immigrazione

Al fine di soddisfare le numerose richieste di accesso all’Ufficio Relazioni con il Pubblico – Immigrazione, volte ad ottenere informazioni sul rilascio del titolo di soggiorno, il questore della provincia di Perugia, Dario Sallustio, ha dato avvio alle nuove aggiornate procedure per disciplinare l’accesso in Questura.

Attivata la nuova modalità di accesso all’Ufficio Relazioni con il Pubblico – Immigrazione, consentita esclusivamente previa prenotazione, che dovrà essere effettuata on-line, tramite il link seguente: https://calendar.app.google/EMMHeznLUqGc26KE7 oppure, scansionando il codice QR, al lato indicato, e affisso anche all’ingresso della Questura.

Il nuovo sistema di prenotazione consente la fissazione di appuntamenti fino alla capienza prevista (15 prenotazioni giornaliere), quotidianamente aggiornata secondo le giornate di apertura dell’U.R.P. – Immigrazione (lunedì, mercoledì, giovedì e venerdì).

Si evidenzia che, in caso di saturazione dell’agenda a 30 giorni, verranno quotidianamente messi a disposizione ulteriori 15 appuntamenti, a partire dal giorno successivo al 30simo.

Dopo la prenotazione, l’utente riceverà una mail di conferma e, quale ulteriore servizio, il giorno prima ed un’ora prima dell’appuntamento, un promemoria dello stesso, sempre via mail.

Tale aggiornata procedura – argomentano dalla Questura, aiuterà a rendere più agevole l’accesso ai servizi dell’Ufficio Immigrazione, evitando le attese e consentendo ai cittadini stranieri di scegliere il giorno e l’ora per essere ricevuti.

Emergenza Trasimeno, Meloni ha incontrato i sindaci

L’assessore regionale con delega al Trasimeno, Simona Meloni, ha incontrato in Regione i sindaci dell’Unione dei Comuni del Trasimeno, insieme al consigliere regionale Cristian Betti.

“Un incontro proficuo con i sindaci del Trasimeno e il direttore regionale Stefano Nodessi – ha commentato Meloni – con l’obiettivo di condividere le priorità per il rilancio di un bacino fondamentale dal punto di vista ambientale come quello lacustre”.

“Sarà fondamentale – ha spiegato l’assessore – l’avvio tempestivo degli interventi per la stagione estiva – spiega Meloni – e per questo abbiamo già individuato l’urgenza della pulitura dei canali e dei fossi, dell’avvio delle operazioni di dragaggio. La programmazione efficace è a lungo termine è la strada per risolvere molti dei problemi che in questi anni il Trasimeno ha incontrato. In questo quadro vanno anche gli interventi programmati per la gestione dei chironomidi, con la mappatura per una programmazione puntuale. Alla luce di tutto ciò, sarà anche particolarmente utile la visita del commissario governativo Nicola dell’Acqua, prevista il prossimo 17 febbraio. In quella sede affronteremo le questioni emergenziali, a partire dalle manutenzioni straordinarie e l’accordo di programma con la regione Toscana per l’adduzione delle acque dal Montedoglio”.

Pensioni Inps, il RED precompilato per la dichiarazione reddituale

Dallo scorso 23 dicembre, i pensionati destinatari della comunicazione di sollecito della dichiarazione reddituale dei redditi 2022 da parte dell’Inps, possono utilizzare il servizio di video guida personalizzato per essere facilitati sia nella compilazione che nell’ invio della dichiarazione.

La dichiarazione della situazione reddituale è incidente sulle prestazioni collegate al reddito erogate anticipatamente in via provvisoria.

Per spiegare l’obbligo in modo semplice, Inps offre il servizio di video guida personalizzata e interattiva, dedicato ai pensionati titolari di prestazioni collegate al reddito, che non risultano avere ancora comunicato all’Istituto i redditi rilevanti per l’anno 2022.

Quest’anno sono circa 700.000 i pensionati italiani (oltre 10mila in Umbria) ai quali l’Istituto ha messo a disposizione nell’area riservata MyINPS la video guida, al fine di facilitare la compilazione della dichiarazione reddituale e inviarla comodamente da casa con il servizio RED precompilato entro il termine ultimo del 28 febbraio 2025.
Il nuovo servizio online RED Precompilato propone, grazie al servizio di precompilazione, i dati reddituali già dichiarati negli anni precedenti per la eventuale conferma o rettifica ed integrazione e, grazie ad un chat bot, riesce a fornire utili indicazioni sulle modalità di compilazione.

Obiettivo generale del servizio di video guida, personalizzato con i dati di ogni utente e con accesso diretto ai servizi, è far comprendere le ragioni dell’obbligo di legge, illustrare quali redditi è necessario comunicare all’Istituto e come farlo, anche evidenziando il nesso tra adempimento dell’obbligo di dichiarazione reddituale e possibilità di verificare la sussistenza di diritti inespressi.

Infatti, la video guida, oltre a ricordare la scadenza per l’invio, le diverse modalità di trasmissione della dichiarazione per l’anno reddito 2022, le modalità per gli espatriati prima e dopo il 2022,

comunica anche la possibilità di verificare – tramite il servizio Consulente digitale delle pensioni – l’eventuale diritto ad ulteriori prestazioni.

Gli utenti possono accedere alla propria video guida attraverso diversi canali:

• dal portale www.inps.it >My INPS, previa autenticazione con credenziali, utilizzando il link presente in calce all’Avviso nella sezione Notifiche, segnalato via SMS o e-mail a tutti gli utenti che hanno comunicato all’Istituto i propri contatti; 
• dall’app Inps mobile – previa autenticazione, aprendo la sezione Notifiche e utilizzando il link per visualizzare la video guida, presente in calce all’Avviso; 
• dall’app IO, previa autenticazione, aprendo la notifica inviata all’utente contenente il link di accesso alla video-guida;
• dalla copertina della lettera di sollecito Dichiarazione RED (anno reddito 2022), inquadrando il QR code o copiando il link nel browser. 

Grazie a questo servizio di comunicazione digitale, progettato ed erogato per la prima volta nel 2022 nell’ambito del progetto PNRR Sistema di comunicazione organizzativa personalizzata per gli utenti, l’Istituto ha registrato un incremento progressivo della percentuale delle dichiarazioni reddituali rientrate, con conseguente significativa riduzione delle sospensioni e revoche delle prestazioni collegate al reddito.

E45, nuovi cantieri a Montecastrilli e Perugia

Sulla E45 ripresi da oggi, venerdì 17, gli interventi di sostituzione delle barriere laterali di sicurezza su un tratto della carreggiata sud a Montecastrilli, dopo la sospensione disposta per agevolare il traffico nel periodo festivo. Per consentire gli interventi, spiega Anas, il transito sarà regolato a doppio senso sulla carreggiata opposta, mentre lo svincolo di Montecastrilli sarà provvisoriamente chiuso in ingresso e in uscita per chi viaggia in direzione Terni. In alternativa sarà possibile utilizzare lo svincolo di Acquasparta.

Il completamento di questa fase è previsto entro febbraio.

Inoltre, sempre nell’ambito del programma di riqualificazione e potenziamento della E45, Anas ha avviato i lavori di risanamento strutturale di 20 cavalcavia che sovrappassano la sede stradale.

Per consentire la seconda fase dei lavori in corrispondenza del cavalcavia dello svincolo di Torgiano/San Martino in Campo, da lunedì 20 gennaio sarà necessaria la chiusura della carreggiata in direzione Terni con transito consentito a doppio senso di marcia in carreggiata opposta, mentre lo svincolo di Torgiano/San Martino in Campo sarà temporaneamente chiuso in uscita per chi viaggia in direzione Terni.

Il completamento di questa fase è previsto entro il 9 febbraio.

Gli interventi riguardano in particolare il risanamento delle travi, il rifacimento dei cordoli e la sostituzione delle barriere laterali, la sostituzione dei giunti di dilatazione e l’impermeabilizzazione, al fine di migliorare gli standard di sicurezza e la durata dell’opera nel tempo.

Operaio si ribalta col muletto, grave incidente sul lavoro

Grave incidente sul lavoro in un’azienda di San Martino in Campo, a Perugia, dove un operaio è rimasto schiacciato e incastrato sotto il muletto che stava guidando, dopo che si è ribaltato.

Per consentirne il recupero e poterlo affidare alle cure del personale medico, i vigili del fuoco hanno utilizzato cuscini di sollevamento, dispositivi ad aria ad alta pressione impiegati per sollevare carichi pesanti. Grazie a questi strumenti, è stato possibile liberare l’operaio, che aveva subito uno schiacciamento agli arti.

Dopo il soccorso, l’operaio, che è rimasto cosciente durante tutte le operazioni, è stato affidato al personale sanitario del 118 presente sul posto.

Successivamente, vista la gravità delle ferite riportate, è stato trasportato in elicottero, a bordo del mezzo Nibbio, presso l’ospedale di Perugia per ricevere cure mediche.

Sul luogo dell’incidente erano presenti anche la polizia di Stato e il personale dell’Asl, intervenuti per garantire il supporto necessario e avviare le indagini sulle dinamiche dell’incidente sul lavoro.

Per la sanità Proietti chiama la manager “ternana” Daniela Donetti

Daniela Donetti è il nuovo direttore Salute e Welfare della Regione Umbria. E’ a lei che la governatrice Stefania Proietti si è affidata per dare un cambio di passo alla sanità regionale, in particolare nella gestione delle liste d’attesa, che ha promesso di azzerare in poco tempo. Ma in generale, sulla gestione della sanità – materia per la quale, non a caso, Proietti ha tenuto per sé la delega, si gioca molto della credibilità di presidente in avvio di mandato e della maggioranza che la sostiene.

La figura tecnica scelta per questo delicato compito è quella di una manager di grande profiloe dal curriculum importante. Daniela Donetti, classe ’69, nata a Parma ma residente a Terni da lungo tempo, è laureata in Economia e Commercio. Cresciuta professionalmente nell’ambito del controllo di gestione, ha guidato la Asl di Viterbo per 9 anni, prima come direttore amministrativo e, dal 2015, come direttore generale. Dal 2022 ha ricoperto la carica di direttore generale dell’Azienda ospedaliero-universitaria Sant’Andrea di Roma.

Donetti entrerà in servizio ufficialmente nei prossimi giorni, come definito nel decreto di nomina. Obiettivi prioritari del mandato del nuovo Direttore regionale: liste d’attesa, conti delle quattro Aziende sanitarie umbre, piano sanitario.

La birra artigianale umbra diventa un modello nazionale

Due deputati della Lega hanno presentato una proposta di legge per tutelare e valorizzare questo prodotto tipico

Nel corso del convegno “L’Umbria terra di birra” tenutosi lunedì 15 a Perugia, il presidente della Commissione Agricoltura della Camera, Mirco Carloni, ha annunciato che, insieme al collega e segretario della Lega Umbria, Riccardo Augusto Marchetti, ha depositato una proposta di legge proprio a sostegno della birra agricola e artigianale italiana. “L’Umbria – spiegano in una nota – ha dimostrato di essere un modello ed è per questo che sarà il riferimento a livello nazionale per quanto riguarda la promozione e la valorizzazione della birra agricola e artigianale.
Negli ultimi 15 anni la produzione di birra artigianale ha trovato sempre maggiore diffusione in Italia, coinvolgendo imprenditori, in gran parte giovani, c’è però la necessità di fornire una serie di strumenti a questa filiera, che si sta rivelando strategica per il rilancio dei territori attraverso la coltivazione di prodotti fino a pochi anni fa sconosciuti in Italia”.
“A sostegno delle aziende birricole – rendono noto – stiamo anche lavorando a un emendamento al Milleproroghe per chiedere la proroga del taglio delle accise sulla birra.

Si tratta di una misura importante volta ad aiutare concretamente la ripresa del comparto italiano della birra, garantendo lo sviluppo della filiera e l’aumento di produzione di materia prima nel nostro Paese. Nella proposta di legge abbiamo previsto l’istituzione di un Tavolo di mediazione tra i ministeri interessati al comparto, le agenzie, le realtà associative e produttive del settore e le Regioni. L’obiettivo è anche quello di redigere un piano comunicativo nazionale di promozione della produzione brassicola a livello di filiera e di prodotto finale. Abbiamo anche stabilito che vengano predisposte risorse per promuovere iniziative adeguate per coordinare l’attività e fornire impulsi economici e sistemici all’intero comparto brassicolo, – spiegano – con incentivi alle produzioni di orzo e di luppolo, che ancora non hanno raggiunto livelli tali da soddisfare completamente la domanda di prodotto nel mercato italiano. Abbiamo preso l’impegno di organizzare un incontro alla Camera dei deputati con produttori, associazioni di categoria e tutti i soggetti portatori d’interesse”.

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