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Autore: Claudio Lattanzi

Spoleto, Orvieto e Assisi tra le dieci finaliste per la capitale della cultura 2025

Ci sono tre città umbre, Assisi, Orvieto e Spoleto tra i progetti finalisti per la selezione della “Capitale italiana della cultura” 2025.

Con loro Agrigento, Aosta, Asti, Bagnoregio, Monte Sant’Angelo, Pescina e Roccasecca.
E’ quanto annuncia il ministero della Cultura sul suo sito in cui precisa che le singole proposte saranno illustrate alla Giuria nel corso di audizioni pubbliche, così come previsto dal bando, che si svolgeranno in presenza nei giorni 20 e 21 marzo 2023, a Roma, nella sede centrale del ministero. “Complimenti alle tre città umbre – Assisi, Orvieto e Spoleto – che sono tra le dieci finaliste per ‘Capitale italiana della cultura’ 2025. Sarebbe un grande orgoglio che una delle tre si aggiudicasse il titolo, ne gioverebbe l’intera regione sotto ogni profilo, a iniziare da quello turistico e promozionale. Sarebbe il giusto coronamento per la nuova fase turistica che sta vivendo l’Umbria, sempre più cuore pulsante del nostro Paese e meta ambita dai turisti stranieri”. Lo scrive in una sua nota Raffaele Nevi, deputato di Forza Italia. “Assisi, Orvieto e Spoleto – prosegue – sono città meravigliose che non hanno certo bisogno di presentazioni ed hanno tutte le carte in regola per recitare, tra due anni, il ruolo di ‘Capitale italiana della cultura’”.

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L’orvietana Maria Rita Paggio prima leader donna della Cgil umbra

Tra le priorità del suo mandato il superamento della precarietà, l’aumento dei salari, la lotta senza campo alla strage infinita dei morti sul lavoro

Maria Rita Paggio è stata eletta segretaria generale della Cgil dell’Umbria al termine dei lavori del 14/o congresso regionale che si è svolto nelle giornate di ieri e oggi a Perugia, con la partecipazione del segretario generale della Cgil nazionale, Maurizio Landini. Paggio – prima donna alla guida della Cgil regionale – 58 anni, orvietana, lavoratrice di Arpa Umbria, già segretaria generale dello Spi Cgil dell’Umbria e prima responsabile della Camera del lavoro di Orvieto, segretaria della Flai dell’Umbria, componente della segreteria della Camera del lavoro di Terni e di quella della Cgil regionale, è stata eletta dalla nuova assemblea generale con 105 voti favorevoli, cinque contrari e due schede bianche. Paggio subentra a Vincenzo Sgalla, che ha guidato l’organizzazione negli ultimi otto anni, e al quale è andato il ringraziamento di tutto il congresso e quello personale di Maurizio Landini. Proprio da un concetto espresso ieri da Sgalla, quello del “sindacato di strada” è partita Paggio nelle sue dichiarazioni programmatiche: “Vi propongo l’impegno collettivo a declinare fino in fondo quest’idea, quella del sindacato di strada – ha detto la nuova segretaria, secondo quanto riferisce il sindacato – che significa stare ogni giorno vicino agli ultimi e battersi per cambiare le disuguaglianze crescenti”. Tra i temi messi al centro da Paggio ci sono prima di tutto il superamento della precarietà, l’aumento dei salari, una lotta senza campo alla “strage infinita dei morti sul lavoro, ai quali da qualche tempo – ha ricordato la segretaria – si sono aggiunte le morti degli studenti in alternanza scuola lavoro”. C’è poi naturalmente la libertà delle donne, “termometro di civiltà di ogni comunità”. Inverno demografico, fuga dei giovani, culle vuote, un mondo del lavoro frantumato da appalti e subappalti, una sanità pubblica in ginocchio: queste secondo Paggio sono le principali criticità con cui la regione dovrà confrontarsi nei prossimi anni, criticità che si possono affrontare soltanto “rimettendo al centro le persone e i loro diritti”.

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L’orvietana Alice Rohrwacher tra i finalisti agli Oscar

La regista cresciuta a Castelgiorgio è entrata nella cinquina delle nomination agli Oscar con il suo cortometraggio Le Pupille

Le Pupille, il cortometraggio live action di Alice Rohrwacher, è entrato nella cinquina delle nomination agli Oscar. E’ una produzione tempesta ed Esperanto Filmoj per Disney, disponibile in esclusiva su Disney+ La nomination è estesa anche ai produttori: Carlo Cresto-Dina, Alfonso Cuarón e Gabriela Rodriguez. La cerimonia di premiazione sarà il 12 marzo a Los Angeles. “Dedico la nomination all’Oscar alle ‘bambine cattive’ che cattive non sono affatto e che sono in lotta ovunque nel mondo. Auguro che, come nel mio cortometraggio Le Pupille, possano rompere la torta e condividerla tra loro”, ha detto Alice Rohrwacher commentando la candidatura.

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Commercio, ecco come cambieranno le regole

Il Testo unico in fase di elaborazione punta su una visione del commercio come elemento di rilancio dei centri storici

Si è tenuta nel palazzo Broletto, a Perugia, la riunione tra l’assessore regionale allo Sviluppo economico, Michele Fioroni, e tutte le principali associazioni di categoria territoriali in merito alla revisione del Testo unico del commercio (Tuc). L’obiettivo dell’incontro è stato quello di avviare un percorso partecipativo per la revisione della Legge regionale n. 10 del 14 giugno 2014 «Testo unico in materia di commercio», puntando alla creazione di uno strumento semplice ed efficace, che tenga conto dei profondi cambiamenti che ha subito il commercio degli ultimi anni e supporti le sfide del prossimo decennio. «Mai come in questo momento – ha detto l’assessore Fioroni – è fondamentale una legge che abbia un approccio trasversale e strategico. Il commercio come driver di rigenerazione urbana, di riqualificazione dei centri storici, di attrazione di borghi sempre più destinati a diventare non solo meta turistica, ma anche luogo di trasferimento di quella comunità di digital nomad che sempre più ricerca un’elevata qualità della vita da affiancare a un lavoro svolto quasi esclusivamente online. Queste – ha rilevato – sono solo alcune delle tematiche al centro della revisione del Testo unico, che si porrà anche l’obiettivo di introdurre nella norma concetti ad oggi fondamentali come quelli di multicanalità, omnicanalità, digitalizzazione, innovazione di formato». Durante l’incontro, in cui tutte le associazioni di categoria hanno manifestato il loro apprezzamento per l’iniziativa e la volontà di supportare il processo di revisione della normativa. È è stato inoltre condiviso il percorso che la Regione intende intraprendere nei prossimi mesi – riferisce ancora una nota dell’ente – che prevedrà, oltre alla realizzazione di uno studio strategico per identificare le più promettenti prospettive di sviluppo del commercio regionale, l’organizzazione di una serie di tavoli tematici di confronto con i vari stakeholder, per arrivare alla modifica del Testo entro l’estate 2023. L’assessore regionale Fioroni ha sottolineato quanto fondamentale sia arrivare alla stesura di una norma chiara e fortemente volta alla semplificazione, che traduca in maniera semplice una visione strategica ben definita e che diventi così uno strumento veramente efficace per Comuni e imprese.

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Sbloccati alcuni conti correnti di Bandecchi

Dopo il sequestro preventivo di venti milioni al patron di Ternana ed Unicusano, la magistratura ha parzialmente revocato il provvedimento

Alcuni conti correnti, tra cui quello della Ternana calcio, sono stati sbloccati e questo ci permetterà di far fronte al pagamento degli stipendi dei nostri dipendenti e di onorare tutti gli altri impregni”: è quanto annuncia Stefano Bandecchi, presidente dell’Università telematica Niccolò Cusano e della società rossoverde che milita nel campionato di serie B. Conti che erano stati congelati a seguito dell’attività investigativa della guardia di finanza della capitale per una presunta evasione fiscale dell’Ateneo, con il sequestro preventivo di circa 20 milioni di euro. “Stiamo riacquisendo la normale operatività anche nell’Università, dove si continua a fare lezioni ed esami, anche se la vicenda moralmente ha toccato i nostri collaboratori che, però, a fine mese riceveranno regolarmente il proprio stipendio”, sottolinea ancora Bandecchi. “Noi andiamo avanti convinti della nostra correttezza”, conclude il presidente.

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Nasce a Terni l’associazione Professione Italia

Promossa dall’avvocato Antonio De Angelis, è collocato nel campo del centrodestra

E’ stata presentata ufficialmente anche a Terni, la sezione territoriale dell’Associazione Professione Italia, una rete di professionisti vicini all’area del centrodestra, ispirati dai valori della tradizione liberale, popolare e nazionale. L’associazione è stata costituita da poco ed ha una matrice ternana: il Presidente nazionale è infatti l’Avvocato Antonio De Angelis, ternano, già presidente nazionale dei giovani avvocati. “È un’associazione che a livello nazionale è nata poco più di due mesi fa, il 2 dicembre attraverso un’assemblea costitutiva a Roma. Oggi presentiamo la sezione di Terni che è la mia città natale e quindi, la sento in modo particolare” dice il presidente De Angelis, ai microfoni di Teleambiente. “È un’associazione di liberi professionisti – ha spiegato – che condividono alcuni valori: tradizione liberale, popolare e nazionale, insomma quei valori che caratterizzano la coalizione di centrodestra”.”Vogliamo strutturarci sul territorio – ha continuato De Angelis – il nostro obiettivo è quello di riuscire a creare tante sezioni quante sono le province italiane da qui alla fine dell’anno. Inoltre la nostra mission è anche quella di creare una rete, un network di liberi professionisti e quindi anche occasioni ed opportunità di lavoro, per chi ne fa parte”. “Inoltre – ha proseguito – cercheremo di metterci a disposizione delle coalizioni, sia livello nazionale che a livello locale, con la nostra competenza e professionalità. Provando a far avvicinare alla politica i liberi professionisti che qualche volta se ne tengono fuori”. “Questo – ha detto ancora De Angelis – vuole anche essere un primo passo, un modo diverso di fare politica”. Associazione che parte dagli avvocati, ma è aperta a tutte le altre professioni. “È aperto a tutte le professioni – ha ricordato il presidente De Angelis – a tutte le libere professioni, sia quelle ordinistiche, che quelle non”.

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Via libera dal governo al piano industriale di Arvedi per l’Ast

In ballo c’è l’investimento per un miliardo di euro annunciato da Giovanni Arvedi

Procede senza apparenti ostacoli la procedura che porterà il gruppo Arvedi a realizzare il piano industriale da un miliardo di euro annunciato per l’acciaieria di Terni. Un investimeno che sarà sostenuto anche con i fondi del Pnrr. “Abbiamo appena concluso un incontro positivo e utile a individuare un percorso rispetto agli obiettivi che concordemente ci siamo dati”. Lo dichiara il sindaco Leonardo Latini dopo partecipato, insieme al vicesindaco e assessore all’ambiente Benedetta Salvati, al tavolo convocato a Roma nella sede del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica sulle prospettive dell’area industriale ternana e in particolare dell’Acciai Speciali Terni. All’incontro tecnico hanno preso parte i rappresentanti del Governo, con il viceministro del ministero dell’Ambiente Vannia Gava, la presidente della Regione Umbria Donatella Tesei con l’assessore regionale Michele Fioroni, oltre ai rappresentanti del Gruppo Arvedi, proprietario di Ast e i tecnici del Mase, del ministero delle imprese e del Made in Italy e di Invitalia. “Ci sono stati impegni precisi e circostanziati da parte di tutti i soggetti e degli enti che hanno preso parte al tavolo – ha detto ancora il sindaco Latini – con l’obiettivo di arrivare alla definizione dell’accordo di programma in tempi rapidi e consentire dunque lo sviluppo dei progetti industriali per l’area ternana”. Il governo sosterrà gli interventi relativi alla decarbonizzazione ed il piano industriale nel suo complesso che prevede il recupero della produzione di acciaio magnetica, specializzazione storica dell’acciaieria ternana e dismessa nel 2005 dalla Thyssenkrupp.

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Bandecchi: gli impegni su Terni restano immutati

Dopo il sequestro di venti milioni di euro effettuato dalle Fiamme Gialle nel contesto di una indagine in cui si ipotizza la distrazione di fondi ai danni della Unicusano, il presidente della Ternana va all’attacco

Gli impegni in politica, sulla Ternana e per tutti gli altri spin off aziendali collegati all’università Niccolò Cusano non cambiano. Tutto prosegue come prima»: a dirlo è Stefano Bandecchi, presidente dell’ateneo e della società di calcio rossoverde, oltre che candidato a sindaco di Terni con la lista Alternativa popolare. Il giorno dopo l’indagine per reati fiscali condotta dalla guardia di finanza a carico dell’università telematica, con il sequestro preventivo di beni per un valore superiore ai 20 milioni di euro, Bandecchi analizza quanto accaduto e spera in una soluzione rapida della vicenda. «Se non rientriamo in possesso dei nostri conti – spiega -, non saremo in grado di pagare gli stipendi a 1.600-1.700 dipendenti, tanti girano nell’orbita dell’Unicusano e delle due aziende collegate». Il presidente ricorda la recente «acquisizione di Interpan», l’azienda ternana che produce pane e che da alcuni mesi «ho messo in vendita il 45% della Ternana in blocchi azionari da 5 e 10%, ma finora non si è fatto avanti nessuno e quindi si va avanti come prima».«Scriverò al ministro della Giustizia per chiedere di avviare un’ispezione su come è stata condotta l’indagine. Non ho fiducia nella magistratura e nemmeno negli investigatori» aggiunge. «Questa indagine – sottolinea Bandecchi – nasce probabilmente a causa della mia particolare capacità di gestire un ateneo e per le mie idee politiche. La guardia di finanza dice che non ha trovato i nostri bilanci. Se li cerca alla Camera di commercio non li troverà di sicuro, noi abbiamo sempre seguito le disposizioni di legge emanate dallo Stato per le università italiane e quindi sono depositati presso il ministero dell’Università, lì ci sono tutti. Ci contestano, inoltre, di non aver pagato l’Ires, ma abbiamo soltanto applicato la legge». «Questo è il momento di presentare il bilancio del 2022, come lo dobbiamo fare?» si chiede Bandecchi. «Dobbiamo stilare il documento come se fossimo una società per azioni – aggiunge – o dobbiamo continuare a redigerlo secondo le leggi per le università? C’è il rischio concreto che possiamo andare a reiterare il reato che ci contestano. In tal senso attendo un chiarimento immediato da parte del Governo e in particolare dei ministeri della giustizia e dell’Università». «Vorrei ricordare – conclude Bandecchi – che le università private hanno una ‘bianimà, statale e privatistica e gli utili in avanzo possono essere impegnati in altri investimenti come hanno sempre fatto tutte le altre università italiane»

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Lieve calo dell’inflazione a Terni

Per il secondo mese consecutivo l’inflazione a Terni scende leggermente e a dicembre si attesta a +11,5%, dall’ 11,8% di novembre

Dal bollettino di dicembre diffuso dai Servizi statistici del comune di Terni risulta che le variazioni di prezzo, rilevate nella grande distribuzione, nei negozi e nelle altre diverse fonti di rilevazione sul territorio, sono più contenute dei mesi precedenti.
Le festività natalizie hanno influenzato solo in parte l’andamento dei prezzi ed esclusivamente per i capitoli Ricreazione, spettacoli e cultura che segna un +2,2% e Servizi ricettivi e di ristorazione +0,4%, che hanno fatto registrare i maggiori incrementi tra i diversi capitoli di spesa.
Diversi anni fa le festività natalizie e le abitudini di consumo ad esse legate facevano sentire il loro impatto anche sull’andamento di alcuni prodotti alimentari quali, ad esempio, la frutta secca, il cioccolato, l’agnello, l’uva. Ora il sistema delle offerte e la concorrenza del mercato hanno azzerato questa tendenza. Nel mese di dicembre aumenta il prezzo dell’acqua minerale mentre diminuisce il prezzo di alcolici e vino che non risentono dell’influenza delle festività natalizie. Per la prima volta dopo oltre un anno, da agosto 2021, i prezzi di alcuni prodotti alimentari e delle bevande analcoliche flettono e addirittura in media segnano -0,1%. Nel dettaglio dei prodotti del carrello della spesa: i prezzi della frutta, della verdura e anche del pesce sono diminuiti mentre continuano gli incrementi dei prezzi di pane, latticini, carne tutto oltre il 20% rispetto da un anno fa.

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Cascata delle Marmore, per la prima volta raggiunto il mezzo milione di visitatori

L’assessore al turismo Elena Proietti parla di un anno da record per il turismo ternano

“Il 2022 è stato davvero un anno straordinario per il turismo a Terni: ci sono molti dati diffusi nei giorni scorsi a confermarlo. Tra questi c’è anche un record che ci fa estremamente piacere: il raggiungimento, per la prima volta, del mezzo milione di ingressi al parco della Cascata e nel parco archeologico di Carsulae: un dato storico che dimostra come la Cascata delle Marmore, dove proprio quest’estate abbiamo fortemente voluto un nuovo infopoint realizzato insieme ai Comuni del progetto Borghi Verdi, rappresenti un traino per l’intero territorio”. Lo dichiara l’assessore al turismo Elena Proietti.
“Proprio per celebrare e festeggiare questo traguardo dei 500mila visitatori, simbolico e concreto allo stesso tempo, domenica mattina, alle12.30, mi recherò alla Cascata delle Marmore per incontrare i lavoratori di Vivaticket impegnati nei vari servizi del parco, complimentarmi con loro anche attraverso una targa dedicata al mezzo milione di ingressi”.