Infortuni e malattie professionali in Umbria, i dati Inail
Nei primi sette mesi del 1016, secondo i primi dati a disposizione dell’Inail, in Umbria si sono registrati 6.267 infortuni sul lavoro (+5% rispetto al periodo gennaio – luglio 2025), con 10 decessi (lo scorso anno, nello stesso periodo, erano stati 14 nella regione). Sei decessi sono avvenuti sul luogo di lavoro, mentre in 4 casi durante il tragitto (2 senza l’utilizzo di mezzi).
Le malattie professionali accertate sono state 2.785, con un leggero incremento rispetto alle stesso periodo del 2025.
Inail evidenzia come siano in aumento sia gli infortuni in occasione di lavoro (+3,9%), sia quelli in itinere (+13,7%). Quanto ai decessi, risultano in diminuzione rispetto allo scorso anno gli infortuni mortali in occasione di lavoro, mentre raddoppiano quelli in itinere.
L’Inail offre anche interessanti dati sugli infortuni e malattie professionali denunciati in Umbria dal 2021 al 2025. La variazione degli infortuni è stata del +13,5%, con i casi mortali che sono scesi del 32% e le malattie professionali in aumento dell’88,5%.
Nel 2025 ogni giorni sono stati riscontrati in media nella regione 28 infortuni e 12 malattie professionali.
Quanto ai settori, degli infortuni denunciati nell’ultimo anno 1229 riguardano la manifattura, 722 le costruzioni, 633 il commercio, 546 l’attività di trasporto, 344 alloggi e ristorazione, 233 i servizi alle imprese, 98 la pubblica amministrazione, 617 la sanità.
Il progetto “Benessere a 360°”
Per prevenire infortuni e malattie professionali, anche legate alle nuove criticità dovute all’utilizzo delle tecnologie digitali, Inail sostiene il progetto “Benessere a 360°”, predisposto da Confartigianato Imprese Umbria. Un progetto che, grazie alla consulenza degli esperti di Confartigianato, promuove la prevenzione integrata e volontaria. Al di là, dunque, del solo adempimento agli obblighi di legge.