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lavoro

Tirocini formativi retribuiti: chi è interessato e come fare domanda

Oltre mille nuove opportunità di inserimento lavorativo per le ragazze e i ragazzi umbri in cerca di occupazione. È questo l’obiettivo dell’avviso pubblico T.e.c.o. (Tirocini extra-curriculari per l’occupazione), la misura regionale annunciata dall’assessore De Rebotti e finanziata con risorse del PR Umbria Fse+ 2021-2027.

A chi possono rivolgersi le imprese

Per facilitare al massimo l’incontro tra chi cerca lavoro e il tessuto produttivo, la Regione mobilita l’intero sistema locale delle politiche attive. Le imprese interessate ad ospitare gli aspiranti tirocinanti possono infatti rivolgersi fin da subito ai Centri per l’impiego (Cpi) o alla capillare rete regionale dei soggetti promotori prevista dalla Dgr 202/2019. Questa rete, diffusa su tutto il territorio, comprende agenzie per il lavoro, enti di formazione accreditati, associazioni di categoria e altri soggetti pronti ad assistere aziende e ragazzi nella rapida attivazione del percorso.

I percorsi formativi

I percorsi formativi avranno una durata di 4 o 6 mesi. Per parteciparvi, è richiesto un requisito fondamentale: i giovani (disoccupati o inoccupati) devono avere un Patto di servizio attivo con il Centro per l’impiego, sottoscritto da non oltre 12 mesi. Chi non lo possieda ancora, o il cui patto risultasse più vecchio di un anno, può semplicemente recarsi presso il proprio Cpi per sottoscriverne uno nuovo e accedere così alla misura. Un pilastro fondamentale dell’avviso è l’indennità di partecipazione di 600 euro mensili lordi, che sarà erogata direttamente da Arpal Umbria ai tirocinanti. Questo meccanismo garantisce il giusto riconoscimento economico ai ragazzi per il loro impegno e azzera gli oneri diretti legati all’indennità per le imprese ospitanti, poiché il contributo non si configura come Aiuto di Stato.

Le domande

Le domande di attivazione dei tirocini dovranno essere trasmesse tramite la piattaforma telematica ElixForms a partire dalle ore 9:00 del 5 ottobre 2026. La procedura è strutturata a sportello: le istanze verranno istruite e ammesse a finanziamento seguendo rigorosamente l’ordine cronologico di presentazione, fino al totale esaurimento dei fondi. Tutte le informazioni dettagliate, il testo integrale dell’avviso, i contatti utili per l’assistenza e la modulistica necessaria sono integralmente disponibili e consultabili sul sito istituzionale www.arpalumbria.it.