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Tag: scuola

Calendario scolastico 2026/27, tutte le date di lezioni e vacanze

Annunciato il Calendario scolastico 2026/2027 in Umbria. Le lezioni prenderanno il via lunedì 14 settembre 2026. Per la scuola primaria e per la secondaria di primo e secondo grado il termine è previsto l’8 giugno 2027, mentre per la scuola dell’infanzia le attività educative si concluderanno il 30 giugno 2027

Sono inoltre definite le sospensioni delle lezioni, che comprendono le festività nazionali e religiose previste dalla normativa vigente, a partire da tutte le domeniche, oltre all’8 dicembre 2026, al periodo natalizio dal 23 dicembre 2026 al 6 gennaio 2027 e alla pausa pasquale dal 25 al 30 marzo 2027. Nel dettaglio, le giornate di sospensione indicate dalla Regione sono: 2 novembre 2026, che la Regione ha individuato come giornata festiva e che si inserisce in continuità con il fine settimana; lunedì 7 dicembre 2026, che consente il ponte dell’Immacolata con la festività dell’8 dicembre; dal 25 al 30 marzo 2027, con Pasqua fissata al 28 marzo e sospensione delle lezioni per l’intero periodo pasquale.

Il calendario prevede complessivamente 207 giorni di attività didattica, che diventano 206 qualora la festa del patrono cada in un giorno lavorativo.

Le istituzioni scolastiche mantengono la possibilità di adattare il calendario alle esigenze del proprio piano dell’offerta formativa, nel rispetto della normativa nazionale.    

Arrestato per terrorismo, l’indagine che spaventa il mondo della scuola

Proseguono le indagini sulla rete che attraverso il canale Telegram e altre piattaforme online veicolava idee riconducibili all’estremismo suprematisma e neonazista. Rete alla quale apparteneva il minorenne abruzzese, residente a Umbertide dove aveva raggiunto la madre, che aveva annunciato in chat un piano per compiere “una strage” nella sua ex scuola di Pescara.

Nell’abitazione del ragazzo e nei suoi dispositivi elettronici gli inquirenti hanno trovato anche manuali con istruzioni dettagliate su come costruire ordigni e armi, anche chimiche. E pure istruzioni per compiere atti di sabotaggio.

Materiale che, attraverso le chat del gruppo Telegram, veniva prospettato utile per compiere azioni criminali, compresa la strage compiuta nela scuola Columbine nel 1999.

Complessivamente risultano indagati, insieme al ragazzo residente a Umbertide, atri 7 giovanissimi, sottoposti a perquisizioni domiciliari e informatiche, tra Umbria, Toscana, Emilia Romagna e Abruzzo.

Il giovane – trasferito in un istituto penale minorile – è indagato dalla Procura minorile di L’Aquila per propaganda e istigazione a delinquere per motivi di discriminazione razziale, etnica e religiosa e per detenzione di materiale con finalità di terrorismo.

Un’indagine che sconvolge il mondo scolastico, già segnato da gravissimi episodi di violenza. Spesso alimentati o documentati attraverso i canali social. Aspetto che ha portato il ministro Valditara ad annunciare l’intenzione del Governo di prevedere il divieto all’uso dei social per gli under 15.

Fuga di gas, topi e salvataggio da soffocamento: cronaca in asili e scuole umbre

Giornata che ha visto scuole e asili dell’Umbria al centro di fatti di cronaca, quella di oggi, lunedì, in Umbria.

A metà mattinata è stato evacuato l’asilo nido di Villa Pitignano per una segnalazione alla Asl, da parte delle insegnanti, di un forte odore di gas.

I bambini, al di sotto dei 3 anni, sono portati all’esterno dalle maestre, in una zona sicura, per consentire ai vigili del fuoco di trovare la perdita di metano, in cucina, e mettere in sicurezza l’edificio. Il personale della Asl, giunto con tre autoambulanze, ha effettuato controlli sui bambini, che fortunatamente presentavano parametri vitali e segni clinici nella norma.

A Todi i consiglieri comunali del Pd hanno chiesto chiarimenti sulla situazione vissuta nella scuola primaria, dove sembra che non si riesca a far fronte alla presenza dei topi

Si è inoltre appreso oggi un fatto avvenuto nei giorni scorsi all’Istituto comprensivo Gualdo Tadino – Casacastalda, dove la professoressa Sonia Radicchi, grazie alle pratiche di primo soccorso, ha salvato la vita ad una studentessa 13enne che stava soffocando per un boccone andato di traverso durante la ricreazione.

Scuola, fino al 28 febbraio le domande per borse di studio e contributo trasporti

La Regione Umbria ha prorogato al prossimo 28 febbraio la scadenza per presentare le domande per le borse di studio regionali 2025/2026, con contributi previsti per il trasporto scolastico pubblico, rivolte alle studentesse e agli studenti delle scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado, statali e paritarie, residenti in Umbria.

“La proroga – viene spiegato in una nota della Regione – vuole offrire un tempo più ampio alla presentazione delle domande e per rassicurare le famiglie rispetto alle tempistiche complessive della procedura”.

Il bando, attivo dal 7 gennaio, è legato a un criterio fissato dall’Unione europea che prevede almeno tre mesi di frequenza scolastica effettiva prima dell’erogazione delle risorse.

“Il 4 febbraio era stato individuato come primo termine utile proprio per rispettare le regole europee e non ritardare l’erogazione dei contributi – spiega l’assessore regionale all’Istruzione, Fabio Barcaioli -. Già a metà dicembre, dopo un’interlocuzione con le organizzazioni sindacali, si era valutato di prolungare la scadenza, e la determina che lo formalizza è pronta”.

“La decisione di comunicare oggi la proroga, e non secondo il calendario inizialmente previsto – spiega l’assessore – nasce dalle segnalazioni arrivate dalle famiglie. È apparso quindi corretto fornire garanzie. In molti hanno rappresentato le difficoltà legate al rinnovo dell’Isee 2026, in una fase di transizione dovuta alle modifiche introdotte dalla legge di bilancio approvata il 30 dicembre, che non sono ancora state pienamente recepite dall’Inps. L’Istituto non ha infatti avuto il tempo necessario per aggiornare le procedure, pubblicare la circolare di riferimento e adeguare il calcolo delle attestazioni, né ha al momento reso note le tempistiche per l’aggiornamento dei sistemi, generando un ulteriore elemento di incertezza”.

I tempi

E ancora: “La Consulta nazionale dei Caf è attualmente impegnata in un confronto con l’Inps per sollecitare chiarimenti e definire tempi certi, ma ad oggi non sono disponibili indicazioni ufficiali. In questo contesto, le attestazioni Isee rilasciate in questi giorni non risultano pienamente allineate alla normativa vigente. Le nuove maggiorazioni previste per i nuclei con più figli e la nuova franchigia per la casa di abitazione potrebbero infatti determinare, per alcuni cittadini oggi sopra la soglia dei 25.000 euro, una riduzione dell’indicatore tale da renderli potenzialmente ammissibili al bando solo dopo l’aggiornamento dei calcoli da parte dell’Inps. Per una maggiore chiarezza aggiungo dunque che ai fini della graduatoria si ricorda che è richiesto esclusivamente un Isee 2026 in corso di validità. L’Isee 2025 è scaduto il 31 dicembre 2025 e non può essere utilizzato per la presentazione della domanda” conclude l’assessore all’Istruzione.

A scuola senza telefonini, il Codacons: segnalateci inosservanze, denunceremo gli istituti

Con l’avvio dell’anno scolastico il Codacons anche in Umbria annuncia denunce contro quegli istituti che non faranno rispettare la direttiva ministeriale che vieta l’utilizzo dei telefonini, anche durante la ricreazione.

“Una rivoluzione attesa da tempo che, tuttavia, si sta scontrando con l’opposizione degli studenti – scrive il Codacons – ma anche di molti presidi e insegnanti, e la cui applicazione pratica appare a rischio.
Diversi istituti infatti hanno già messo le mani avanti segnalando le difficoltà logistiche legate al nuovo divieto: dalla vigilanza da parte degli insegnanti all’esigenza di dotarsi di armadietti, contenitori o altri strumenti per conservare i telefonini. C’è poi la possibilità concreta che gli studenti riescano ad eludere la nuova norma, ad esempio introducendo un secondo cellulare non dichiarato in classe”.

Per il Codacons “vietare lo smartphone a scuola non è solo una misura di civiltà e buonsenso introdotta a favore degli stessi studenti, ma serve anche a prevenire abusi. I telefonini in classe, infatti, se da un lato rappresentano una fonte di distrazione, dall’altro sono spesso utilizzati dagli studenti per compiere atti di bullismo e per gravi violazioni della privacy”.

Per tali motivi l’associazione a tutela di utenti e consumatori ha deciso di scendere in campo avviando anche in Umbria una iniziativa contro gli istituti che non faranno rispettare il divieto. I genitori i cui figli frequentano scuole che continueranno a far usare i telefonini durante la giornata scolastica, potranno inviare una segnalazione alla mail info@codacons.it. I presidi di tali istituti saranno denunciati dal Codacons per inottemperanza alle disposizioni vigenti e dovranno rispondere della disapplicazione della circolare.

“Così come gli studenti rischiano sanzioni (fino alla sospensione) se non si atterranno al divieto sull’uso dei cellulari, allo stesso modo – conclude il Codacons – anche le scuole devono essere sanzionate se non faranno rispettare con la massima severità le nuove disposizioni”.

Prima campanella per oltre 105mila studenti umbri: le date dell’anno scolastico e le nuove regole

Lunedì 15 settembre suonerà la prima campanella per 105.204 studenti umbri. Ce ne saranno 2492 in meno rispetto ad un anno fa, segno di una denatalità che nella regione porta a percentuali sempre più preoccupanti.

Gli studenti umbri sono attesi in 5.512 classi: 680 della scuola d’infanzia; 1.813 della scuola primaria; 1.077 nella scuola secondaria di primo grado; 1.942 nella scuola secondaria di secondo grado.

Particolari accorgimenti sono previsti per accogliere un numero crescente di ragazzi con disabilità: quest’anno tra i banchi saranno 5.302.

Il calendario scolastico

In quest’anno scolastico in Umbria previsti 204 giorni effettivi di attività didattica. Le lezioni termineranno il 9 giugno 2026 per le scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado, mentre la scuola dell’infanzia proseguirà fino al 30 giugno.

Le festività previste dalla normativa nazionale restano confermate, a partire da Natale e Pasqua fino alle ricorrenze civili come il 25 aprile, il 1° maggio e il 2 giugno.

Lunga pausa invernale, con le vacanze natalizie si estenderanno dal 22 dicembre 2025 al 6 gennaio 2026. A Pasqua, invece, scuole chiuse dal 2 al 7 aprile 2026. I ponti portano due giornate di vacanza aggiuntiva: sabato 2 maggio, allungamento naturale della Festa del Lavoro, e lunedì 1° giugno, che anticipa la Festa della Repubblica.

Le nuove regole

Sulla base delle indicazioni del Ministero dell’Istruzione e del Merito, quest’anno si torna in classe con qualche novità. Via i cellulari, anche nell’ora di ricreazione. Spetta a ciascun istituto decidere le modalità con le quali far rispettare questa prescrizione.

Torna il voto in condotta, anche per le medie. Per le superiori sarà decisivo anche per il giudizio finale: con 5 si viene bocciati, indipendentemente dal profitto, mentre con 6 si viene rimandati.

All’esame di maturità, chi non sosterrà l’orale sarà respinto.

Lunedì sciopero regionale del trasporto pubblico, orari e servizi garantiti

Per lunedì 15 settembre i sindacati Filt Cgil e Faisa Cisal hanno proclamato uno sciopero di 24 ore. Busitalia (Gruppo FS) comunica le modalità di effettuazione dello sciopero.

Busitalia ha comunicato le modalità dell’erogazione dei servizi.

PROVINCIA DI PERUGIA

Servizi autobus urbani ed extraurbani, Navigazione Lago Trasimeno, Minimetrò di Perugia, Mobilità alternativa di Spoleto (percorsi meccanizzati dei parcheggi “Spoletosfera” e “Ponzianina-Rocca e Posterna”): sciopero di 24 ore con garanzia di effettuazione dei servizi nelle fasce orarie: 6:00 – 9:00 e 12:00 – 15:00.

Le corse che partono dal capolinea prima dell’orario dello sciopero raggiungeranno comunque il capolinea di destinazione.

Servizio biglietterie città di Perugia – P.zza Partigiani e Stazione FS: il servizio sarà garantito con il normale orario.

Servizio biglietteria Spoleto Stazione FS: il servizio sarà garantito con il normale orario.

Servizio ascensori e scale mobili di Perugia: i servizi saranno garantiti per l’intera giornata con il normale orario.

Ufficio Relazioni con il Pubblico di Perugia: il servizio sarà garantito con il normale orario.

PROVINCIA DI TERNI

Servizi autobus urbani ed extraurbani, Funicolare di Orvieto: sciopero di 24 ore con garanzia di effettuazione dei servizi nelle fasce orarie: 6:30 – 9:30 e 12:30 – 15:30.

Le corse che partono dal capolinea prima dell’orario dello sciopero raggiungeranno comunque il capolinea di destinazione.

Servizio biglietterie città di Terni – Biglietteria Bus Terminal: il servizio sarà garantito con il normale orario.

Ufficio Relazioni con il Pubblico di Terni: il servizio sarà garantito con il normale orario.

SERVIZI FERROVIARI

Il servizio ferroviario è sospeso per interruzioni programmate, disposte da RFI per interventi di manutenzione straordinaria; pertanto, tutto l’esercizio sarà coperto interamente da autobus sostitutivi.

Nella Rete Regionale IFRU (EX FCU), in caso di adesione, sono garantiti i servizi sostitutivi nelle seguenti fasce orarie: 5:45-8:45 e 11:45-14:45

Nella Rete Nazionale saranno garantiti tutti i servizi sostitutivi indicati nell’orario ufficiale Trenitalia.

Le motivazioni dello sciopero

Ciro Zeno e Cristian Di Girolamo, segretari generali rispettivamente di Filt Cgil e Faisa Cisal dell’Umbria, hanno spiegato le ragioni dello sciopero: “Dopo quattro anni e mezzo siamo ancora qui a denunciare lo stesso grande problema: la divisione in quattro lotti del trasporto pubblico locale in Umbria. Cambiano le giunte, ma l’impostazione della prossima prevista gara di affidamento del servizio rimane invariata. Oggi il sistema è gestito da un unico grande soggetto che coordina lavoratori, mezzi e servizi in maniera integrata. Se invece si andrà avanti con l’attuale delibera di giunta si passerà a quattro piccole gestioni separate: urbano di Perugia, extraurbano di Perugia, Foligno-Spoleto e Terni. Insomma, si torna alla preistoria. Una scelta che porta con sé il rischio concreto di frammentare e indebolire il Tpl, soprattutto in territori caratterizzati da basso impatto demografico. Si mette in crisi il servizio – hanno detto – con evidenti ripercussioni negative per i lavoratori, economiche, occupazionali e dal punto di vista dei diritti, e per i cittadini che vedranno contrarsi ancora di più i servizi e la loro qualità”.

Scuola, via libera alle nuove assunzioni a tempo indeterminato

Via libera, con l’autorizzazione del Consiglio dei ministri del decreto per l’immissione in ruolo, alle assunzioni a tempo indeterminato, per l’anno scolastico 2025/2026, di 347 dirigenti scolastici, 48.504 docenti, di cui 13.860 di sostegno, 44 unità di personale educativo, 6.022 insegnanti di religione cattolica e 10.348 unità di personale amministrativo, tecnico e ausiliario (ATA).

“Attesa da oltre vent’anni – evidenzia in particolare il ministro Valditara – l’assunzione di oltre 6.000 insegnanti di religione cattolica: è un atto di giustizia verso una categoria che per troppo tempo ha aspettato il giusto riconoscimento del proprio ruolo educativo. Di particolare rilievo l’immissione in ruolo di quasi 14.000 insegnanti di sostegno, resa possibile anche grazie all’incremento dell’organico di diritto previsto dall’ultima legge di bilancio: un passo fondamentale per garantire davvero il diritto allo studio agli studenti con disabilità”.

Scuola, tutela assicurativa già dall’anno scolastico 2025/2026

Nella scuola italiana diventa strutturale la tutela assicurativa, già dall’anno scolastico 2025/2026. Approvato infatti, nel corso dell’esame del decreto-legge n. 90 del 2025, da parte della Commissione VII del Senato, l’emendamento del Governo, proposto dal ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Marina Calderone, e dal ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, che estende, a regime, la tutela assicurativa in favore di studenti e personale docente a partire dall’anno scolastico 2025/2026.

Dopo le sperimentazioni dei primi due anni, il Governo era infatti già intervenuto per gli anni scolastici 2023/24 e 2024/25, la tutela assicurativa per gli alunni e gli insegnanti di tutte le scuole diventa dunque una misura strutturale a partire dal prossimo anno scolastico.

“Si tratta di uno sforzo senza precedenti da parte del Governo e della maggioranza, con uno stanziamento notevole. Lo abbiamo promesso, lo abbiamo fatto, intervenendo nel primo veicolo normativo utile, a dimostrazione dell’importanza che attribuiamo alla sicurezza sul lavoro. Un impegno mantenuto a tutela dei nostri insegnanti e dei più giovani, per aiutare a proteggerli e a creare una nuova cultura della sicurezza nei luoghi di lavoro”, sottolinea il ministro Calderone.

“Con questa misura aggiungiamo un ulteriore tassello alle politiche di valorizzazione della scuola. È un intervento che abbiamo fortemente voluto e che conferma l’attenzione del Governo e della maggioranza per studenti e docenti, per la loro salute e sicurezza”, dichiara il ministro Valditara.

“GeneraZione di Futuro”, i vincitori della challenge promossa da Regione e Sviluppumbria

Premiati alle ex-officine Bosco a Terni i vincitori della Challenge “GeneraZione di Futuro” riservata agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado umbre (classi terze e quarte). Giovani che hanno mostrato interessanti idee imprenditoriali.

La challenge – promossa da Regione Umbria e Sviluppumbria nell’ambito del programma regionale “Scoperta Imprenditoriale” e realizzata in collaborazione con GSA (Società di servizi e comunicazione del gruppo Gesenu) e JA Italia (Junior Achievement, organizzazione non profit dedicata all’educazione economico imprenditoriale dei giovani) – è stata lanciata nell’autunno 2024 con l’obiettivo di sperimentare, motivare e sviluppare la capacità di innovazione e di pensiero critico delle giovani generazioni. Numerosi gli incontri di formazione in cui gli studenti sono stati affiancati dagli advisor di Sviluppumbria e dagli altri partner della Challenge per approfondire come nasce un’idea imprenditoriale, come costruire la propria strategia di comunicazione aziendale e come gestire i processi di innovazione. Le idee imprenditoriali sviluppate sono state presentate dai singoli gruppi di lavoro dimostrando l’energia e il desiderio dei ragazzi di agire concretamente sul proprio futuro.

Luca Ferrucci, amministratore unico di Sviluppumbria SpA, nell’intervenire alla premiazione si è rallegrato che la sua prima partecipazione ad un evento pubblico promosso dall’Agenzia sia coincisa con un’iniziativa destinata a fare emergere le migliori idee e i migliori talenti delle giovani generazioni.

“L’Umbria è una terra di rinnovamento – ha affermato Ferrucci – in cui è radicata la capacità di fare impresa. Essere imprenditore presuppone la possibilità di disporre di capitali, creatività e sensibilità per intercettare i fabbisogni di una società in evoluzione, unitamente all’attitudine al lavoro di squadra. La Challenge “GeneraZione di Futuro” è un’autentica espressione di questi valori”.

Fiorucci ha lodato ed esortato i ragazzi: “Con le vostre idee avete intercettato tre temi che rappresentano il valore etico dei vostri stessi progetti: il digitale, la green economy e i fabbisogni speciali di alcune fasce della nostra popolazione. Il mio impegno va oltre questa giornata affinché le vostre idee siano presentate alle imprese del territorio che potranno valutarne la fattibilità progettuale e trasformarlo in vere e proprie startup”.

Sergio Cardinali, assessore allo sviluppo economico del Comune di Terni, ha concluso l’iniziativa manifestando il proprio apprezzamento per la qualità dei progetti e la maturità dimostrata dagli studenti. Con l’occasione ha ricordato che l’amministrazione comunale sta lavorando al rilancio e al potenziamento dell’Università degli Studi a Terni ed altre iniziative riconducibili alla vocazione territoriale della città di Terni, finalizzate allo sviluppo della ricerca tecnologica e delle start up.

I progetti vincitori

Questi i progetti vincitori: al primo posto “Greencoat” dell’ITT Allievi Sangallo, al secondo “Pro-tech” dell’ITET Capitini, al terzo “Deck Office Symphony” dell’Istituto Casagrande-Cesi, seguiti da “Kidoodle” del Liceo Scientifico Alessi, “Green Motion” dell’ITTS Volta e “Reflar”, ancora del Liceo Scientifico Alessi.

A tutte le ragazze e i ragazzi partecipanti è stato consegnato un attestato di partecipazione e ai primi tre classificati una targa e un buono di acquisto presso le Librerie Feltrinelli.

La giuria, composta da Riccardo Fontanelli, Cnr; Marco D’Amico, Co-founder di O’brain; Marco Tili, direttore di Gepafin; Fabio Calzuola, GSA Società di servizi e comunicazione del gruppo Gesenu; Chiara Marinelli, Sviluppumbria SpA e Luna Finardi, co-founder a amministratore di GUT Srl; ha lodato la partecipazione dei ragazzi e il supporto degli insegnanti per la qualità di tutti i progetti.
I progetti e le scuole partecipanti:

Greencoat – Sperimentazione di metodiche per la produzione di un biofilm commestibile destinato alla conservazione e al prolungamento della shelf-life di frutta e verdura – ITT Allievi Sangallo
Pro-tech – Dispositivo di protezione individuale intelligente multitasking per la prevenzione e protezione dai rischi connessi all’attività lavorativa – ITET Capitini
Deck Office Symphony – Dispositivo di rilevazione di dati biometrici e ambientali per rendere gli ambienti di lavoro armoniosi e produttivi – Istituto Casagrande – Cesi
Kidoodle – App che stimola l’apprendimento dei bambini attraverso favole e giochi interattivi – Liceo Scientifico Alessi
Green Motion – Dispositivo in grado di recuperare energia cinetica dal movimento degli ammortizzatori delle auto – ITTS Volta
Reflar – Produzione di vernici catarifrangenti e soluzioni per la sicurezza stradale – Liceo Scientifico Alessi
Bioglam – Utilizzo di protocolli ecosostenibili di estrazione di pigmenti da scarti vegetali da impiegare nella formulazione di prodotti cosmetici – ITT Allievi Sangallo
Bikenergy – Utilizzo della bicicletta per produrre energia da impiegare per ricaricare dispositivi elettronici, alimentare piccoli elettrodomestici o stoccarla in batterie – ITT Allievi Sangallo
Chronobridge – Software evoluto per la gestione ottimale dei tempi di lavoro e di vita – ITET Capitini
City Link – App di monitoraggio in tempo reale dei mezzi di trasporto pubblici per la gestione e programmazione degli spostamenti – Liceo Scientifico Alessi
Daily Help – App/piattaforma per mettere in relazione offerta e domanda di servizi utili alla gestione quotidiana delle esigenze domestiche – Liceo Scientifico Alessi
Essence Flow – Bigiotteria personalizzata che utilizza oli essenziali in grado di prevenire e/o mitigare malesseri diffusi – Liceo Scientifico Alessi
Futura Gaming – App videoludica che abbina gamification e attività all’aperto con creazione di valuta digitale per acquisti online – Liceo Scientifico Alessi
MedAr – Simulatore anatomico in realtà aumentata per la formazione dei medici – ITTS Volta
Nicoless – Produzione di sigarette elettroniche in grado di ridurre nel tempo il fabbisogno di nicotina – Liceo Scientifico Alessi
Vox Buddy – Dispositivo di traduzione simultanea e controllo dei dispositivi di smart home – Liceo Scientifico Alessi