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Tag: moda

Umbria Fashion, tra sfilate e talk (le immagini)

La moda è tornata al centro di Perugia con la quarta edizione di Umbria Fashion, importante vetrina per giovani talenti che vogliono affermarsi nel mondo della filiera del Fashion. Due giorni ricchi di emozioni e oltre 50 ospiti, tra fashion show, interviste e talk, premiazioni e riconoscimenti. La manifestazione, proseguendo nel solco di un format consolidato e la conduzione di Manuela Marinangeli, si è aperta sabato 17 ottobre con i saluti di Laura Cartocci, founder di Umbria Fashion, che ha ringraziato tutta la squadra, piena di giovani che hanno contribuito a realizzare questa nuova edizione. “Noi facciamo Umbria Fashion per i giovani – ha ribadito Cartocci –, per poterli mettere in connessione con il mondo del lavoro. La prima giornata è andata benissimo, abbiamo avuto una Sala dei Notari gremita. Tante persone appassionate sono volute venire a vedere le creazioni di questi bravissimi ragazzi”. Sono intervenute, inoltre, Sarah Bistocchi, presidente dell’Assemblea legislativa dell’Umbria, e per il Comune di Perugia, Francesca Tizi, assessora a Istruzione e Scuola, e Fabrizio Croce, assessore al Turismo, spettacolo dal vivo e creatività urbana.

“Siamo abituati al binomio arte e moda e al binomio arte e solidarietà – ha dichiarato Bistocchi – , però in effetti questa triangolazione che mette insieme moda, arte e solidarietà ci mancava. Quindi grazie a Umbria Fashion che permette di ampliare e approfondire temi importanti, che possono dialogare ed essere interconnessi più di quanto pensiamo”.

“Come amministrazione comunale, e io in particolare come assessora all’Istruzione – ha detto Tizi –, siamo contenti di questa centralità che viene data ai giovani e alla loro formazione. Umbria Fashion è un’opportunità perché mette in relazione i giovani talenti con le aziende territorio e questo significa offrire loro uno spazio per poter realizzare proprio qui, nella loro terra, i propri sogni”.

Dopo i saluti istituzionali, l’evento è entrato nel vivo con il fashion show e l’intervista ad Alice Paparelli, vincitrice del concorso ‘Giovani fashion designer 2025’ per poi approfondire le professioni più richieste dal fashion system in Umbria, nel talk che ha avuto come protagonisti

Marco Cardinalini, presidente della Sezione tessile di Confindustria Umbria, Ilaria Caporali, cho e fondatrice di Balance Consulting, e Stefano Moretti, specializzato in decisioni per la crescita e la competitività delle imprese; sul palco, a seguire, tanti ospiti, destinatari di premi e riconoscimenti: a Francesco Quintaliani, geometra-artista, il premio Arte ‘Franco Venanti’; all’associazione di volontariato Nora (Noi per la radioterapia oncologica di Perugia, rappresentata dal presidente Paolo Rossi, accanto alla professoressa Cynthia Aristei) il premio Solidarietà ‘Laura Buco’; a Milena Kundic, già modella e attrice, ora presentatrice, il premio moda ‘Antonio Becchetti’; inoltre, è stato consegnato il premio ‘Eccellenze del territorio’ intitolato a Silvia Buitoni, ai familiari della ‘narratrice di cibo, memoria e storie di vita’, a cui Laura Cartocci ha dedicato un pensiero commosso, e il premio ‘Talenti umbri’ ad Alessio Lillocci, direttore Creativo di Canali, celebre marchio italiano di moda maschile, oltre che ai familiari di Ferdinando Ciai, la sorella Serena e la moglie Daniela Caporicci), nel ricordo del fondatore di Icap, azienda attiva nella produzione di maglieria in cashmere e angora. Protagonisti nella giornata di sabato anche Sandford&Gosti nella sfilata ‘Indossare l’arte’, con cui attraverso gli artisti Jodi Sandford e Valter Gosti è stato celebrato come ogni anno il gemellaggio tra Perugia e Seattle; la scrittrice e giornalista del Corriere della Sera Michela Proietti, intervistata da Donatella Miliani; Alessandro Sacconi, direttore artistico di RioFest; Lorenzo Giustini, studente e artista con il sogno di diventare regista e Lucrezia Lucchetti, attrice, conduttrice e presentatrice; in scena anche il fashion show dell’imprenditore e art-player perugino MaMo, Massimiliano Donnari (da un’idea di Laura Cartocci), la presentazione di un case study del logo Umbria Fashion realizzato dall’Accademia di Belle Arti ‘Pietro Vannucci’ di Perugia (Aba), ma soprattutto il fashion show legato al concorso Giovani fashion designer, dedicato alla memoria di Fulvio Bizzarri, nel quale sette giovani designer (Giada Pierri, Emma Grasso, Valeria Zingaretti, Enkhbazar Enkhbold, Koni Roldan, Anna Prospero e Luiza Stilpeanu) sono stati chiamati a realizzare un capo ispirato al cioccolato (premiazione domenica alle ore 19.40). Accanto al cioccolato, altre due eccellenze umbre sono al centro di altrettanti contest: l’olio, per cui sabato hanno sfilato i capi realizzati dagli allievi degli istituti professionali post diploma dell’Umbria ad indirizzo moda (Nid, Aba e Unipg), e il vino, con il fashion show degli studenti degli istituti superiori dell’Umbria ad indirizzo moda (domenica alle 17.20, premiazioni ore 18.40).

Il programma di domenica

Domenica 18 ottobre, Umbria Fashion prosegue tra sfilate e grandi nomi della moda a partire da Jo Squillo, testimonial di Umbria Fashion 2026, che sarà presente nell’evento di apertura accanto a Laura Cartocci e Massimiliano Presciutti, presidente della provincia di Perugia (ore 15.30) e durante il fashion show coordinato dall’artista perugino MaMo per Un’idea per la vita onlus, occasione nella quale Jo Squillo verrà proclamata madrina dell’associazione (ore 16.25). A seguire la celebre conduttrice sarà protagonista nel talk ‘L’arte dello styling’, al quale intervengono la designer e consulente d’immagine Francesca Capaccioli e la costumista e stilista Maria Rosa De Sica (ore 16.40). A precedere questi momenti, la consegna del Premio Canto ‘Valentina Giovagnini’ alla cantante Giorgia Bazzanti (ore 15.45), l’intervista e il premio ad Alioscia Mussi, make-up artist di fama internazionale (ore 16) e un toccante momento in ricordo di Arnaldo Caprai, con la partecipazione di Marco Caprai e Donatella Tesei, consigliera regionale dell’Umbria (ore 16.15).

Il pomeriggio di domenica, poi, valorizza il lavoro delle giovani generazioni attraverso il già citato contest degli istituti superiori ad indirizzo moda dell’Umbria, che vede sfilare i capi realizzati da Liceo artistico ‘Bernardino Di Betto’ di Perugia, Iis ‘Cassata – Gattapone’ di Gubbio, Iis ‘Cavour – Marconi – Pascal’ di Perugia, Iis ‘Giordano Bruno’ di Perugia e Iis ‘Spagna – Campani’ di Spoleto (ore 17.20, premiazione ore 18.40). Prima della proclamazione dei vincitori del contest scolastico e del ‘Kids fashion show’ (ore 18.35), la scena accoglie il ricordo dell’hair stylist Anna Maria Floridi (ore 17.50) e una serie di importanti interviste e premiazioni: Alioscia Mussi (ore 17.55), Silvia Capuccella, proprietaria dello storico negozio Dorico di Perugia (ore 18.15) e Luca Burini, direttore della rivista Novella 2000 (ore 18.25). Il gran finale della manifestazione è affidato all’alta moda con il fashion show del couturier, nonché presidente di Calabria Film Commission, Anton Giulio Grande (ore 18.50), seguito dall’intervista ‘Storie di successo’ condotta dalla giornalista Donatella Miliani. Sarà lo stesso stilista a consegnare il riconoscimento ufficiale e a premiare i vincitori del concorso ‘Giovani fashion designer 2026’, prima dei saluti finali con cui verrà archiviata la quarta edizione di Umbria Fashion.

Fashion Show, sulla passerella dell’Accademia “Vannucci” anche realizzazioni da Siviglia e dal Costa Rica (foto)

“Out of the Walls”. Un’edizione internazionale quella del Fashion Show dell’Accademia “Vannucci” di Perugia, l’ormai tradizionale serata con la sfilata degli abiti ideati e realizzati dagli studenti del corso di Fashion Design. Presenti infatti quest’anno l’Accademia di Belle Arti di Siviglia e la Camera della Moda del Costa Rica, che hanno presentato alcuni dei loro modelli più interessanti alla nostra sfilata annuale.

Una sfilata, sotto il coordinamento generale della professoressa Serena Logozzo, che per la sua quarta edizione ha dunque segnato un’importante apertura all’internazionalizzazione. Tra gli ospiti d’onore, la fashion tech designer Laura Civetti, specializzata in innovazione dei materiali, e la stilista Regina Schrecker, che partecipa sempre con piacere a questo tipo di eventi organizzati dall’antica istituzione Afam (Istituto di alta formazione artistica), oggi statale.

Soddisfatta del successo dell’evento la direttrice dell’Accademia, Tiziana D’Acchille, “perché con questa edizione abbiamo segnato l’avvio di un dialogo culturale più ampio: un Fashion show improntato all’idea di un’apertura nei confronti della città, dell’Europa, del mondo. Infatti, il titolo simboleggia l’apertura verso un confronto costruttivo con altre istituzioni: in questo caso, Un appuntamento che, per i nostri studenti, rappresenta la conclusione di un anno di lavoro e di crescita. Un impegno, il loro, che si è materializzato con la collezione “Time lapse”, una sorta di spazio-tempo ravvicinato che riguarda non solo il tempo inteso come misura di una sequenza, ma anche un tempo interno, quindi una sorta di riflessione sulla loro intimità, sulla loro memoria, su materiali e idee che rappresentano sì la loro creatività, ma anche un po’ il loro vissuto e la loro interiorità. Una sfilata che è stata molto gradita da tantissimi ospiti”.
Il Fashion Show dell’Accademia “Vannucci”, ancora una volta, ha saputo valorizzare il talento e la creatività degli studenti del corso di Fashion Design, un percorso formativo che da cinque anni a questa parte continua a crescere in termini di iscrizioni, affermandosi come punto di riferimento per lo studio della moda, non solo in Italia centrale, con una particolare attenzione alla maglieria, tratto distintivo anche del territorio umbro.

In passerella non sono sfilati solo abiti, ma visioni, identità e progetti che raccontano un’idea di stile capace di coniugare ricerca estetica, sperimentazione e artigianalità. Un evento che conferma il ruolo dell’Accademia come fucina di nuove generazioni di designer, pronti a dialogare con il mondo e a portare avanti l’eredità del Made in Italy con uno sguardo innovativo e consapevole.

Umbria Fashion, grandi firme e nuovi Talenti inseguendo la storia di successo di Nicoletta Spagnoli

Sarà quella di Nicoletta Spagnoli la storia di successo della seconda edizione di Umbria Fashion, evento ideato e diretto da Laura Cartocci, in scena nella sala dei Notari di Palazzo dei Priori, a Perugia, sabato 19 e domenica 20 ottobre. Amministratore delegato e direttore creativo dell’azienda Luisa Spagnoli Spa, Nicoletta Spagnoli sarà intervistata dalla giornalista Donatella Miliani domenica pomeriggio alle 18.

Ma nelle due giornate saranno tanti gli ospiti della manifestazione che coniuga moda, arte e solidarietà e che vuole anche essere un ponte tra i giovani che si stanno formando nelle scuole di moda e design del territorio e il mondo imprenditoriale del fashion.

Talk

Diversi gli spunti di riflessione e approfondimento che il cartellone offrirà nelle due giornate nell’ambito di diversi talk, il primo dei quali ‘Lavoro, la moda guarda al futuro: le professioni più richieste’, sarà sabato 19 ottobre alle 16.30. All’incontro, moderato dal giornalista Francesco Mancini, parteciperanno Michela Sciurpa, amministratore unico di Sviluppumbria, Leonardo Mazzocchio, presidente della Sezione abbigliamento di Confindustria Umbria, e Marco Cardinalini, presidente di Cardinalini & Co spa.

‘Moda e arte: il fascino della contaminazione’ è invece il titolo del talk che si terrà, sempre sabato, alle 17.45, moderato dal direttore Giacomo Marinelli Andreoli, a cui parteciperanno il designer Rocco Ragni, l’imprenditore e artista Massimiliano MaMo Donnari e la giornalista e storica dell’arte Francesca Duranti.

Di grande attualità il talk di domenica pomeriggio alle 16 ‘Body positive vs body shaming: la moda fa la sua parte’, moderato dalla giornalista Donatella Binaglia, a cui parteciperanno Sergio Muniz, modello, attore e testimonial di Umbria Fashion, Giulia Accardi, modella influencer, e Francesca Magrini, ex indossatrice e coreografa.

L’ultimo talk, moderato dalla giornalista Donatella Miliani, sarà alle 17.15 e riguarderà ‘La moda al tempo dell’intelligenza artificiale: necessità, evoluzioni e prospettive’.

Fashion Show

Grande spazio avranno poi i fashion show, il primo dei quali, sabato alle 16.20, sarà quello di Attilio de Angelis, vincitore del contest della prima edizione di Umbria fashion. Tra gli altri, alle 18.15, ci saranno il fashion show dei bimbi e la Sfilata del cuore di Un’idea per la vita onlus (entrambi anche domenica alle 17), e il fashion show della fashion designer Isabella Cascianelli.

Domenica 20 ottobre alle 17.05 è previsto il fashion show ‘Il borgo è donna’ a cura di AboutUmbria e I Borghi più belli d’Italia in Umbria, mentre alle 18.40 ci saranno i fashion show di Badiali, Ecipa e la Riviera Atelier. L’ultimo in programma, alle 19.45, è il fashion show Indossare l’arte ‘Simbolo e preziosità’ di Marvin Oliver.

Umbria Fashion anche quest’anno premia i Talenti umbri, ma non solo, che si sono distinti a livello internazionale portando il nome di questo territorio nel mondo. Ci sarà infatti un riconoscimento in ricordo dell’imprenditore Umberto Ginocchietti, mentre saranno premiati (sabato alle 17.15) il design director Prada Luigi Preziotti e il Ceo presso Herno Spa Gabriele Baldinotti. Premi alla carriera (sabato alle 17.35) per Marco Weber, general manager Ermanno Firenze (Ermanno Scervino), e a Rajan Tolomei, international make-up artist & designer.

Infine, ma non per ultima, ci sarà, sabato alle 19.30, la consegna di tre premi speciali istituiti da Umbria Fashion in ricordo di tre personalità umbre molto amate che, durante la loro vita, si sono distinte nel loro ambito di attività: il Premio Antonio Becchetti che sarà consegnato a Claudia Chiarioni, il Premio solidarietà Laura Buco che andrà al Comitato Daniele Chianelli e il Premio arte in ricordo del Maestro Franco Venanti che riceverà Massimiliano MaMo Donnari.