Skip to main content

Tag: carabinieri

Due donne morte sulle strade umbre in poche ore

Due morti sulle strade umbre nelle ultime ore. Una donna di 35 anni è deceduta mercoledì sera dopo essere uscita di strada con la propria auto a Papiano di Marsciano. La sua vettura, dopo essere uscita di strada, è finita contro la recinzione della Ferrovia Centrale Umbra. E’ morta poco dopo l’arrivo dei soccorritori.

Nella mattinata di giovedì una donna di 78 anni, che era in bicicletta a Panicarola di Castiglione del Lago, è stata investita da un’auto, che non si è fermata. Secondo i carabinieri di Città della Pieve alla guida c’era una donna di 49 anni, residente a Castiglione del Lago, che poco dopo è stata rintracciata sul luogo di lavoro a Magione. La donna è indagata per omissione di soccorso. Indagini in corso per capire l’esatta dinamica dell’incidente, che sarebbe stato ripreso da una telecamera di sorveglianza.

Muore investita da una betoniera nel cantiere di casa

Indagini in corso da parte della Procura della Repubblica di Spoleto sulla morte di una donna, investita da una betoniera nella sua proprietà a Pantalla di Todi.

Secondo una prima ricostruzione, il mezzo da cantiere stava lavorando nel terreno per la realizzazione di una piscina. Il conducente non si è accorto che la donna, anziana e con problemi di deambulazione, si era spostata dietro al mezzo, investendola.

Inutili i soccorsi del personale del 118 e dei vigili del fuoco. I rilievi sono stati effettuati dai carabinieri della Compagnia di Todi.

REX: come funziona il sistema che consente ai carabinieri di controllare 80 mila imprese in Umbria

La Camera di Commercio dell’Umbria e la Legione carabinieri Umbria hanno rinnovato l’Accordo istituzionale per la tutela della legalità nel sistema economico locale, contrastando in particolare le infiltrazioni criminali.

A sottoscriverlo sono stati il presidente della Camera di Commercio dell’Umbria, Giorgio Mencaroni, e il comandante della Legione carabinieri Umbria, gen. b. Luca Corbellotti, confermando una collaborazione che non è solo formale, ma operativa, concreta e strategica.

Legalità come fattore di competitività

Non si tratta di una semplice proroga amministrativa. Questo rinnovo è un vero investimento istituzionale sulla sicurezza economica, perché la criminalità non danneggia solo lo Stato, ma altera la concorrenza, penalizza le imprese oneste e frena lo sviluppo.
Difendere la legalità significa quindi difendere il mercato. E farlo con strumenti moderni significa rendere il territorio più attrattivo per chi investe, produce e crea lavoro.

Il cuore tecnologico dell’accordo: Regional Explorer – REX

Il fulcro operativo dell’intesa è la piattaforma Regional Explorer – REX, un sistema di intelligence economica avanzata realizzato da InfoCamere S.c.p.A. e messo gratuitamente a disposizione dei Carabinieri dalla Camera di Commercio dell’Umbria.
REX consente alle Forze dell’Ordine di accedere direttamente al Registro delle Imprese, trasformando i dati camerali in strumenti investigativi ad alta precisione, capaci di intercettare comportamenti anomali, reti societarie opache e schemi sospetti.

Oltre 80.000 imprese sotto osservazione intelligente

Grazie a REX, la Legione Carabinieri Umbria può monitorare oltre 80.000 imprese attive sul territorio, comprese quelle con sedi e partecipazioni all’estero, un aspetto cruciale per contrastare riciclaggio, frodi fiscali ed esterovestizione.
La piattaforma consente di incrociare dati anagrafici, assetti proprietari, bilanci, eventi pregiudizievoli e flussi societari, offrendo una fotografia dinamica del rischio criminale nell’economia regionale.

Trenta indicatori per smascherare le anomalie

Il modello REX si basa su quattro grandi aree di analisi:
anagrafe delle imprese, governance e assetti societari, dati economico-finanziari, eventi pregiudizievoli.
In totale vengono utilizzati 30 indicatori, che possono essere incrociati e visualizzati in tempo reale su un cruscotto investigativo, permettendo ai Carabinieri di anticipare i fenomeni criminali invece di inseguirli.

Dati, formazione e una corsia preferenziale

La Camera di Commercio dell’Umbria garantisce quattro credenziali dedicate ai Carabinieri, oltre a supporto tecnico continuo e attività formative specialistiche per il personale dell’Arma.
Ogni provincia dispone inoltre di un ufficiale referente, creando una vera corsia preferenziale tra investigatori e sistema camerale, nel pieno rispetto della normativa sulla protezione dei dati.

Un modello che rafforza l’Umbria

Questo accordo rende l’Umbria un laboratorio avanzato di legalità economica, in cui istituzioni e forze dell’ordine operano come un’unica squadra per proteggere il mercato e le imprese sane.
In un’economia sempre più globalizzata e vulnerabile alle infiltrazioni criminali, questa alleanza rappresenta una risposta moderna, tecnologica e concreta.

Un messaggio chiaro alle imprese e alle mafie

Il rinnovo dell’Accordo manda un segnale inequivocabile: chi lavora onestamente è tutelato, chi inquina il mercato viene individuato.
La legalità non è solo un valore, è una leva di sviluppo. E oggi l’Umbria sceglie di rafforzarla con uno degli strumenti più avanzati che il sistema camerale e le Forze dell’Ordine possano mettere in campo.

Spari con la pistola in un video sui social, denunciate due persone

Una bravata nella notte di Capodanno può costare cara a due persone a Todi, dove i carabinieri della locale stazione hanno denunciato, in stato di libertà, un 53enne italiano ed un 39enne cinese, al termine di un’indagine avviata dopo la comparsa di un video su un social network, che ha destato particolare allarme.

Nel filmato, pubblicato da uno dei due uomini, si vede un soggetto esplodere due colpi in aria nella notte di capodanno, davanti ad un esercizio commerciale della zona.

Gli accertamenti effettuati hanno permesso di ricostruire che l’arma utilizzata apparteneva all’autore del video, il quale riprendeva l’autore degli spari durante l’azione di fuoco. La successiva perquisizione domiciliare ha portato al rinvenimento di una pistola scacciacani in metallo, priva del tappo rosso, replica di una Beretta FS calibro 9 mm, insieme a 36 cartucce a salve.

L’arma e il munizionamento sono stati posti sotto sequestro. L’episodio è ora al vaglio della Procura della Repubblica di Spoleto.

Incendio in un’abitazione, donna uccisa dalle esalazioni

Una donna è morta a seguito dell’incendio in un’abitazione a Penna in Teverina, in località strada di Vallicella.

L’allarme è scattato intorno alle 8 di lunedì mattina.

I vigili del fuoco hanno trovato la donna, non residente, esanime in camera da letto. Probabilmente è stata asfissiata dalle esalazioni dell’incendio, che ha riguardato il tetto dell’abitazone.

Sul posto la squadra dei vigili del fuoco del distaccamento di Amelia e i carabinieri locali.

Dopo le operazioni di spegnimento delle fiamme, si è proceduto alla bonifica dell’area. Eseguiti i rilievi dai quali si potrà stabilire con esattezza l’origine delle fiamme. Che comunque sembrano essere scaturite dal camino, lasciato acceso nella notte. Le fiamme si sono poi propagate al tetto, che è tutto in legno.

Uccide la compagna e poi si spara

Hanno trovato i loro corpi senza vita sul pavimento della loro abitazione, a Po’ Bandino, frazione di Città della Pieve.

Lei, 59 anni, impiegata in un’impresa di pulizie. Lui, 58, sottufficiale in quiescenza dell’Aeronautica Militare.

I militari sono entrati nell’abitazione a seguito della segnalazione di un cittadino, che aveva sentito colpi di arma da fuoco, poco prima delle 12.

La donna era stata colpita al petto, l’uomo ucciso da un colpo in bocca. La dinamica appare abbastanza chiara agli inquirenti, in attesa degli accertamenti balistici che confermino che entrambi i colpi mortali sono partiti dalla stessa pistola. Un caso di femminicidio-suicidio, insomma.

Da una prima ricostruzione l’uomo avrebbe prima sparato alla compagna al petto, con un colpo di arma da fuoco esploso con una pistola, su cui sono in corso accertamenti finalizzati a stabilirne la provenienza, per poi togliersi la vita con un colpo in bocca.

Nell’edificio e sull’area circostante è stato condotto un accurato sopralluogo da parte del personale operante e dei militari della Sezione Investigazioni Scientifiche del Nucleo Investigativo di Perugia, che hanno eseguito i rilievi tecnico-scientifici per ricostruire la dinamica dell’accaduto.

Dopo gli accertamenti condotti dal medico legale, le salme sono state trasferite nell’Istituto di Medicina Legale di Perugia per i conseguenti approfondimenti del caso.

Le indagini sono coordinate dalla Procura della Repubblica di Perugia e sono finalizzate a definire, oltre che la dinamica, il movente del grave fatto di sangue.

Fuoco nella zona industriale di Città di Castello, incendio in un negozio di arredamenti (foto)

Poco prima delle 8 di domenica mattina i vigili del fuoco del Distaccamento di Città di Castello sono intervenuti nella zona industriale del comune, per un incendio sviluppatosi all’interno di un negozio di arredamenti.

Le squadre hanno provveduto allo spegnimento delle fiamme e alla ventilazione dei locali interessati, mettendo in sicurezza l’area.

Sul posto anche i carabinieri per i rilievi di competenza. Anche il personale della Asl ha effettuato verifiche per eventuali rischi legati al materiale bruciato.

L’attività di arredamenti, come noto, è una delle più sviluppate nell’Alto Tevere ed impegna diverse attività nella realizzazione e nella vendita di mobili ed altro materiale per la casa.

Si ribalta con il trattore, muore a 44 anni

Stava lavorando sul terreno di famiglia con il trattore quando il mezzo si è ribaltato, schiacciandolo. Un 44enne ha perso la vita domenica, poco dopo le13, in località Liè, nel territorio del comune di Foligno.

La dinamica dell’incidente – non classificabile come incidente sul lavoro – è al vaglio dei carabinieri, intervenuti insieme ai vigili del fuoco ed al personal del 118. Dopo il sopralluogo del magistrato è stato possibile rimuovere il corpo. I vigili del fuoco hanno poi potuto rimuovere il mezzo agricolo, che non è stato posto sotto sequestro.

Ancora un incidente sulla Pian d’Assino, muore un operaio 28enne

Ancora un grave incidente sulla statale 219 Pian d’Assino. Nello scontro tra quattro vetture, nei pressi dell’uscita di Gubbio Est, nella serata di giovedì ha perso la vita un 28enne, Matteo Panfili, operaio eugubino.

Altre due persone sono rimaste ferite, ma sembra in modo lieve. La dinamica dell’incidente è al vaglio dei carabinieri. Ai vigili del fuoco ed al personal sanitario del 118 si è presentata una scena drammatica, con due vetture ribaltate dopo lo scontro, presumibilmente frontale. Segno evidente dell’elevata velocità con la quale procedevano almeno alcune delle vetture coinvolte.

Quel tratto di strada è stato segnalato per la sua velocità, con il rischio di incidenti frontali durante manovre di sorpasso.

Autoarticolato col cemento si ribalta sulla SS 219 (gallery)

Alle ore 11 di giovedì i vigili del fuoco del Distaccamento di Gubbio sono intervenuti lungo la variante della strada statale 219, all’altezza dello svincolo di Torre Calzolari, per un incidente stradale che ha coinvolto un autoarticolato.

Il mezzo pesante, che trasportava sacchi di cemento, si è ribaltato sulla carreggiata. L’autista è stato estratto dalla cabina dai vigili del fuoco e affidato alle cure del personale sanitario del 118.
Per le operazioni di rimozione del veicolo è stata necessaria l’autogrù del Comando provinciale di Perugia.

La strada è stata temporaneamente chiusa al traffico per consentire le attività di soccorso e di messa in sicurezza. Sul posto presenti anche carabinieri, personale Anas e 118.