Parco Tecnologico Agroalimentare dell’Umbria, ok al bilancio
L’Assemblea ordinaria dei soci di 3A-PTA Scarl (Parco Tecnologico Agroalimentare dell’Umbria), presieduta dall’Amministratore Unico Devis Cruciani e alla presenza dei rappresentanti dei soci, tra cui la Regione Umbria, ha approvato all’unanimità il Bilancio d’esercizio chiuso al 31 dicembre 2025 e il Documento Programmatico triennale 2026-2028 nella sua versione aggiornata. I dati finanziari del 2025 confermano lo straordinario stato di salute e la virtuosità gestionale della società in house della Regione Umbria.
L’esercizio si chiude con un utile netto significativo di 159.810 euro, interamente destinato al rafforzamento patrimoniale della struttura (riserva legale e incremento del Fondo Consortile) per sostenere gli investimenti urgenti di manutenzione straordinaria e messa in sicurezza dei luoghi di lavoro. Dal punto di vista operativo, 3A-PTA consolida la sua totale dedizione alla missione istituzionale: il 97,67% del fatturato complessivo deriva infatti da attività in regime di affidamento diretto da parte dei soci pubblici, ampiamente sopra la soglia prevista dai vincoli di legge. Inoltre, la società ha pienamente centrato gli obiettivi di contenimento della spesa pubblica, applicando una riduzione lineare dell’1% sui costi di gestione in perfetta aderenza con gli indirizzi della programmazione regionale.
“I risultati di questo bilancio e le linee d’azione tracciate nel piano triennale – dichiara l’assessore regionale Simona Meloni – dimostrano che 3A-PTA è ormai un braccio operativo imprescindibile, efficiente e virtuoso per le politiche di sviluppo economico della nostra regione. Con il voto favorevole espresso oggi, la Giunta Regionale riafferma la massima fiducia in questa struttura e nell’eccellente operato di tutto il personale. Guardando al futuro, consideriamo strategica l’integrazione congiunta tra la promozione delle eccellenze agroalimentari e la comunicazione dei grandi eventi territoriali: il sapore e la qualità della nostra terra devono esprimere una parte rilevante dell’esperienza turistica umbra, valorizzando al contempo la transizione energetica ed il lavoro per adattare le prime proposte di piano di adattamento ai cambiamenti climatici sui settori di intervento agricolo ed ambientale di cui 3A-PTA è fortemente impegnata”.
Accanto ai risultati economico-finanziari, l’Assemblea ha approvato il Documento Programmatico 2026-2028, che delinea le macro-aree di sviluppo per i prossimi mesi, caratterizzate da una forte spinta verso la digitalizzazione, il controllo di qualità e la sostenibilità.
“Chiudiamo un esercizio importante – dichiara l’amministratore unico di 3A-PTA, Devis Cruciani – che premia il rigore economico, l’efficienza amministrativa e la dedizione dell’intera struttura di 3A-PTA, che oggi conta oltre 40 professionisti impegnati quotidianamente al servizio del territorio. Questo importante utile ci permette di investire delle risorse nel patrimonio della società. Ringrazio l’assessore Meloni e tutti i soci per il supporto costante, ma soprattutto l’enorme patrimonio di professionisti e responsabili che rendono possibile ogni giorno l’attività. La sfida per il triennio 2026-2028 sarà trasformare le incertezze globali e climatiche in opportunità di innovazione, consolidando il nostro ruolo di hub tecnologico regionale per la transizione ecologica e agroalimentare”.