E’ morto sotto al trattore su cui stava lavorando e che si è ribaltato. La vittima è un 69enne, rimasto appunto sotto il trattore ribaltatosi nell’incidente che si è verificato in Strada Mugnano Fontignano, nel comune di Perugia.
Sul posto sono giunti i vigili del fuoco del distaccamento di corso Cavour, che hanno richiesto il supporto di una squadra per estrarre il corpo dell’uomo da sotto il mezzo agricolo, ormai senza vita. Il personale sanitario non ha potuto fare altro che constatarne il decesso.
Sul posto intervenuti i carabinieri, che indagano sull’incidente, e la polizia locale.
Terminato il ciclo di assemblee in Acciai Speciali Terni e Tubificio, le segreterie regionali di Fim, Fiom, Uilm, Fismic, Ugl e le Rsu del Gruppo Arvedi Ast hanno proclamato lo stato di agitazione, lamentando incertezza sul piano industriale.
I sindacati lamentano il proseguimento della fase di stallo e l’indisponibilità dell’azienda a discutere un piano industriale “sganciato dallo stesso accordo di programma”.
“I lavoratori e le lavoratrici – ricordano i sindacati – da oltre due anni con senso di responsabilità hanno reso sostenibile la lunga fase di incertezza che ha anche determinato un cambio sull’organizzazione del lavoro modificando tempi, carichi, ritmi e rapporti con alcuni livelli dirigenziali controproducenti nel confronto con i lavoratori. Non viene riconosciuto il sapere dei lavoratori e per questo viene meno il senso di appartenenza. Tutto questo – spiegano – contribuisce all’aumento del malcontento generale con l’aggiunta del fatto che nell’ottica delle razionalizzazioni e delle efficienze le azioni introdotte si sono limitate, troppo spesso, a semplici comunicazioni, senza un coinvolgimento appieno dei lavoratori e delle loro rappresentanze escludendoli, quindi, dai processi di condivisione”.
Infine, segnalano “lo stato di indebolimento in termini salariali e occupazionali delle ditte dell’indotto che invece sono strategiche per i livelli qualitativi, produttivi, di manutenzioni e servizi dello stabilimento”.
Criticità per le quali le segreterie regionali di Fim, Fiom, Uilm, Fismic, Ugl e le Rsu del Gruppo Arvedi Ast chiedono “un cambio di passo”, e certezze, non solo rispetti agli investimenti da confermare, ma anche su un cronoprogramma per la sua realizzazione, “anche per definire le relative ricadute sul piano sociale e ambientale”.
Nella Rsu di gruppo che si svolgerà venerdì 15 novembre saranno definiti i dettagli della mobilitazione.
Dopo il rafforzamento della sede a Terni, con un punto di riferimento anche nel centro della città, Sviluppumbria rafforza il sostegno alle iniziative imprenditoriali dell’area, in particolare dei giovani under 35 e delle donne. Una fascia sulla quale è stato volutamente orientato il bando “Myself plus 2024”, che la Regione ha messo a disposizione per le micro e piccole imprese con sede operativa in Umbria.
Un sostegno finanziario per quelle attività, anche di lavoro autonomo di recente o prossima costituzione, con particolare riguardo a quelle promosse appunto dai giovani e dalle donne, che così possono ottenere un contributo a fondo perduto e un finanziamento a tasso zero.
A gestire la misura sarà Sviluppumbria, che realizzerà l’attività di orientamento e di supporto per le imprese costituite e per le persone fisiche interessate alla presentazione della domanda, nonché l’attività di supporto e tutoraggio ai soggetti beneficiari nella fase di rendicontazione delle spese ammissibili, al fine di favorire la corretta fruizione delle agevolazioni.
Risorse e spese ammissibili
Le risorse stanziate ammontano ad 1 milione di euro, con una riserva del 25% per i giovani under 35 e del 40% per le donne. Sono finanziabili i progetti imprenditoriali rientranti nella produzione di beni, fornitura di servizi, commercio e artigianato per una spesa complessiva compresa tra euro 10mila e 66.667, con un’intensità di aiuto pari al 95% della spesa ammissibile di cui il 75% finanziamento tasso 0 senza garanzie (max euro 50mila) e 20% contributo a fondo perduto.
Spese ammissibili: macchinari, attrezzature e arredamento; hardware, software, sito web e e-commerce; piccole opere murarie ed impianti; mezzi di trasporto, limitatamente ai casi in cui risultino funzionali e strumentali all’attività; spese correnti come utenze; spese per il business plan; consulenze; affitto locale; pubblicità; acquisto materie prime; formazione.
Come partecipare, date e scadenze invio
La presentazione delle domande di ammissione alle agevolazioni si struttura in due fasi: la prima è riferita alla compilazione della domanda, che può essere avviata fino alle ore 12 del 28 febbraio 2025; la seconda fase è relativa all’invio vero e proprio della domanda, che può essere inoltrata fino alle ore 12 del 28 febbraio 2025. Per l’invio va utilizzato esclusivamente il servizio on line raggiungibile all’indirizzo: https://puntozero.elixforms.it. Il testo completo del bando e la modulistica sono pubblicati sul Supplemento ordinario n. 1 al BUR “Serie Avvisi e Concorsi” n. 44 del 08/10/2024.
Rimasto bloccato lo svincolo per l’autostrada, a Nera Montoro, per un incidente avvenuto poco dopo le 13 sulla via Ortona.
Un tir che trasportava cemento si è ribaltato. L’autista è riuscito ad uscire autonomamente, affidandosi alle cure del 118.
Dal mezzo è uscito del carburante, ma non il carico di cemento. I vigili del fuoco hanno provveduto a mettere in sicurezza il tir. Sarà necessario un trasbordo della calce in polvere per poter rimuovere il mezzo pesante, si prevedono tempi lunghi per la riapertura dello svincolo.
Sul posto stanno operando i carabinieri insieme ai vigili del fuoco.
Un cacciatore spoletino è morto, a seguito di un malore mentre si trovava nei boschi, nella zona di Meggiano, nell’Alta Marroggia.
L’allarme è scattato intorno alle 15. Quando il personale del Sasu dell’Umbria, il personale del 118 e i carabinieri hanno raggiunto l’uomo, per lui non c’era più niente da fare.
Ottenute le autorizzazioni dal magistrato di turno per la rimozione, la salma è stata riportata a Spoleto dagli operatori del Sasu.
Un caso simile, quasi in contemporanea, si era verificato ad Anghiari, in una zona boschiva ai confini tra Toscana e Umbria. I compagni della squadra di caccia al cinghiale, in attesa dell’arrivo dell’elisoccorso, sono riusciti a raggiungere defibrillatore pubblico, salvandogli così la vita.
A Foligno, in una zona boschiva nei pressi dell’Abbazia di Sassovivo, un cacciatore è invece caduto in un dirupo, ferendosi. E’ stato portato in salvo dal personale del Sasu.
E’ rimasta chiusa per circa un’ora, domenica pomeriggio, una corsia dell’autostrada A1, nel tratto umbro al km 464, in direzione sud, per un incidente occorso a due motociclisti.
I due centauri hanno tamponato un’auto, rimanendo feriti. Sul posto sono intervenute le autoambulanze del 118 e una squadra del distaccamento di Orvieto dei vigili del fuoco, insieme alla polizia strada. Illesi gli occupanti dell’auto.
Un cacciatore è scivolato in un dirupo, domenica mattina, in una zona impervia vicino all’Abbazia di Sassovivo, in località Uppello, nel territorio comunale di Foligno.
L’uomo è rimasto ferito, ma è riuscito a dare l’allarme.
E’ stato raggiunto da una squadra dei vigili del fuoco di Foligno, che lo ha stabilizzato e posizionato su una barella toboga, per essere recuperato utilizzando tecniche SAF (Speleo Alpino Fluviali). Sul posto è intervenuto anche il personale del SASU (Soccorso Alpino Speleologico Umbria (SASU).
L’uomo è stato quindi affidato alle cure del personale medico del 118, che ne ha disposto il trasferimento all’ospedale di Foligno.
La comunità di Torgiano, le Istituzioni e il mondo del basket sconvolti per la morte di Giovanni Spedaletti, il 18enne deceduto sabato pomeriggio in un incidente sulla strada Ferriera. La sua moto, per cause in corso di accertamento, si è scontrata con un’auto. Il giovane è morto sul colpo.
Giovanni Spedaletti stata tornando a casa dopo aver arbitrato una partita di basket. Sport che il giovane aveva praticato con passione, vestendo la maglia della Pontevecchio Basket.
Il Comune di Torgiano ha annullato gli eventi in programma per l’evento “La guerra del sale”. La Federazione italiana pallacanestro espresso le condoglianze alla famiglia a nome di tutto il basket italiano. Su tutti i campi di basket si osserverà un minuto di silenzio prima delle gare in programma domenica 10 novembre.
È di oltre 200mila euro l’indotto economico per il territorio a un anno dal lancio ufficiale, in occasione della Borsa del Turismo di Rimini, del Cammino dell’Intrepido Larth, il primo progetto di marketing territoriale interamente sostenuto da privati che ha proiettato nel settore dei cammini nazionali ed internazionali il tragitto che unisce Orvieto a Bolsena e Civita di Bagnoregio. Un circuito circolare di 58 chilometri, suddiviso su tre tappe da percorrere in altrettante giornate.
Da ottobre 2023 ad oggi, il Cammino ha visto una crescita esponenziale, riuscendo a ritagliarsi un ruolo sempre più significativo in un settore, quello del turismo lento, che continua a svilupparsi e che nel 2023 ha fatto registrare nel mercato italiano un incremento del 25% rispetto al 2022. I promotori del progetto – le guide escursionistiche Emanuele Rossi e Luca Sbarra, l’editore della casa editrice Intermedia Edizioni Claudio Lattanzi, con il fondamentale sostegno della guida ed accompagnatrice turistica Cristina De Angelis – nello stilare un primo bilancio, parlano di “risultati che hanno di gran lunga superato ogni più ottimistica previsione”.
“Nel valutare l’impatto quantitativo di questo tipo di offerta turistica – dicono – il parametro che viene preso a riferimento è quello delle credenziali che vengono vendute e ritirate dai singoli camminatori come testimonianza del percorso effettuato. Nel nostro caso, in quasi dodici mesi, le credenziali distribuite sono state poco meno di mille, ma bisogna tener conto del fatto che molte persone compiono il cammino o un tratto di esso, senza ritirare le credenziali”.
Il rapporto che si è instaurato con le numerose attività ricettive, di ristorazione e commerciali che sono finora entrate a far parte del progetto consente anche di avere un valore indicativo su valore della spesa media giornaliera di ogni camminatore che si aggira sugli 80 euro. “Assumendo questo valore, moltiplicandolo per i tre giorni di durata del cammino e tenendo conto delle credenziali vendute – aggiungono – ne deriva un indotto per l’economia del territorio pari a 240.000 euro. Si tratta di una stima prudenziale collegata al fatto che non tutti impiegano tre giorni, ma anche che non tutti quelli che percorrono il tragitto alla fine prendono le credenziali. Diciamo che una valutazione di quanto abbia finora prodotto in termini di ricchezza il progetto oscilla tra i 200.000 e i 240.000 euro”.
Il potenziale del cammino è notevole e ancora da sviluppare completamente. “Siamo grati al Comune di Orvieto – affermano – che ha favorito il lancio a Rimini-spiegano-sicuramente ci sono ancora molte cose da fare anche nel rapporto con i vari enti locali ed è necessario mettere in campo una strategia indirizzata anche al sostegno pubblico di un progetto che ha natura comunitaria perché persegue l’obiettivo di incrementare i flussi turistici, i tempi medi di permanenza e la collaborazione tra i territori di due regioni diverse”.
Cristina De Angelis è attualmente impegnata nel favorire la possibilità che il percorso possa essere compiuto anche a cavallo oltre che in bicicletta come è attualmente possibile per gran parte dei 58 chilometri. Allo studio c’è la valorizzazione dell’identità religiosa, ma anche una più stretta collaborazione con il mondo economico, associativo, scolastico e culturale delle tre città coinvolte. Tutti temi affrontati lo scorso mese di marzo in occasione del convegno promosso dagli amici di Larth a Palazzo Coelli intorno all’argomento: “Il Cammino dell’Intrepido Larth come modello di promozione interregionale” a cui hanno preso parte numerosi esperti e rappresentanti del mondo associativo ed istituzionale.
Confartigianato Terni esprime apprezzamento per la scelta del Comune di Terni di rendere gratuiti i primi 15 minuti di sosta sui parcheggi a pagamento con strisce blu.
L’iniziativa, certamente positiva per l’associazione, è una prima risposta alle esigenze dei clienti degli esercizi del commercio e dell’artigianato del centro città di Terni. Migliorando sia l’utilizzo degli spazi, sia la fruibilità del centro città e in particolare della rete commerciale e artigianale.
La gratuità iniziale per motivi tecnici è limitata alle soste che vengono pagate tramite app e non si estende anche ai pagamenti con parcometro.
“La sensibilità dimostrata dall’Amministrazione comunale in questo frangente – scrive Confartigianato Terni in una nota – fa ben sperare per una prosecuzione nella direzione giusta di un adeguato sostegno alla rete commerciale e artigianale del centro città. Confartigianato Terni, infatti, nei contributi e documenti ufficialmente inviati all’Ente comunale ha formulato molte proposte riguardo la viabilità e i servizi di parcheggio, come il rilancio delle convenzioni con i parcheggi di attestamento, le giornate gratuite dei parcheggi strisce blu in coincidenza degli eventi commerciali e nei pomeriggi del sabato, una fascia di gratuità iniziale più sostanziosa. Inoltre – conclude l’associazione – molti commercianti e artigiani sollecitano un riassetto della regolamentazione in vigore delle fermate in prossimità degli esercizi sia fuori che dentro la Ztl”.