L’impatto del PNRR sull’economia umbra
Nell’ambito del PNRR al 15 aprile di quest’anno risultavano assegnati circa 2 miliardi di euro per interventi da realizzare in Umbria o a favore di soggetti privati con sede in regione, l’1,4% del totale nazionale.
In rapporto alla popolazione le risorse erano pari a 2.401 euro pro capite, un valore leggermente inferiore alla media italiana (2.471). Più della metà era concentrata nei progetti dedicati alla rivoluzione verde e transizione ecologica (missione 2) e all’istruzione e ricerca.
Per gli interventi sotto la responsabilità dei soggetti attuatori pubblici la fase successiva a quella dell’assegnazione delle risorse è costituita dallo svolgimento delle gare di appalto. Secondo i dati dell’Autorità nazionale anticorruzione (ANAC) e del portale della Presidenza del Consiglio dei ministri dedicato al monitoraggio del Piano (Italia Domani), in Umbria alla fine del 2025 le gare finanziate erano oltre 4.300, per un valore complessivo di 1,2 miliardi di euro. Quelle aggiudicate ammontavano a circa l’85% del valore bandito (un dato superiore alla media delle regioni del Centro e del Paese).
Sulla base dei dati presenti sul portale Italia Domani, al 15 aprile per le risorse identificate da un Codice unico di progetto (CUP)
i pagamenti effettuati a valere sulle risorse del Piano per interventi localizzati in Umbria erano pari a 1,2 miliardi di euro, il 59% dei finanziamenti del PNRR. Più del 57% degli esborsi erano concentrati nelle missioni 2 (rivoluzione verde e transizione ecologica) e 4 (istruzione e ricerca).
Alla fine del 2025 le aziende beneficiarie del PNRR con sede legale in Umbria avevano ricevuto, anche al di fuori del Piano, 133
milioni di euro in sovvenzioni dirette ed erano risultate aggiudicatarie di 2,5 miliardi da gare pubbliche. Nel caso dei trasferimenti diretti, il 43% dell’ammontare aveva interessato imprese dei servizi e il 31 aziende della manifattura (47 e 27%, rispettivamente, nella media nazionale; fig. 6.4.b). Il ruolo preponderante in termini di importi assegnati a seguito della partecipazione alle gare era svolto dalle imprese delle costruzioni e da quelle agricole.