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lavoro

Legge per la tutela e la sicurezza dei lavoratori digitali, OK in Commissione

Approvata all’unanimità dei presenti (Pd, M5S, Avs, Ud-Pp) dalla Terza commissione dell’Assemblea legislativa dell’Umbria la proposta di legge “Disposizioni per la tutela e la sicurezza dei lavoratori digitali”, firmata da Francesco Filipponi e Maria Grazia Proietti Proietti (Pd).

Le norme contenute, così come emendate ed integrate durante i lavori di Commissione, mirano ad incrementare la sicurezza dei lavoratori digitali che svolgono la propria attività sul territorio umbro,
tutelando la loro dignità, sicurezza e salute. Migliorando la trasparenza del mercato del lavoro e promuovendo un modello di sviluppo delle piattaforme digitali che sia socialmente responsabile
ed equo.

La Regione dovrà individuare, di concerto con le Asl, le misure necessarie a tutelare salute e sicurezza dei lavoratori attraverso: la valutazione dei rischi tradizionali e specifici per la peculiare attività che svolgono i lavoratori digitali (stress lavorativo intrinsecamente connesso ai tempi di consegna, l’assegnazione dei turni, la distribuzione delle occasioni di lavoro e dei luoghi di svolgimento dell’attività); la definizione delle
modalità di mitigazione dei rischi e l’individuazione dei dispositivi di protezione individuale più idonei per lo svolgimento dell’attività; la definizione della formazione specifica obbligatoria a carico delle piattaforme digitali, con particolare attenzione al Codice della strada e al mezzo di trasporto utilizzato per la prestazione di lavoro; la previsione di iniziative di informazione specifica sulle malattie professionali e sui rischi e sui danni derivanti dall’esercizio dell’attività di servizio e sulle procedure di prevenzione e di protezione.

Viene previsto il ‘Registro regionale del lavoro tramite piattaforme digitali’, articolato in: anagrafe dei lavoratori digitali e anagrafe dei soggetti giuridici che offrono lavoro tramite piattaforme digitali. L’iscrizione è, in entrambi i casi, gratuita e facoltativa. Prevista poi l’istituzione della ‘Consulta regionale
del lavoro digitale’ che fornisce indicazioni per la stesura del programma annuale degli interventi, elabora studi e ricerche, presenta proposte per il perfezionamento della legislazione, monitora l’evoluzione dell’economia digitale, esamina le problematiche applicative delle tutele dei lavoratori digitali. Elabora inoltre la ‘Carta dei diritti dei lavoratori digitali’.

In caso di condizioni meteo climatiche che comportino rischi per la salute e la sicurezza dei lavoratori digitali, il presidente della Giunta regionale adotta ordinanze contingibili e urgenti a loro
tutela.