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I due giorni di Umbria Lavoro Fest: colloqui di lavoro e desk per le aziende | Il programma

Sono oltre 400 le persone che hanno prenotato colloqui di lavoro, 1.050 candidature inviate, 104 posizioni lavorative aperte e 70 desk dedicati alle aziende e ai soggetti della Rete dei servizi per il lavoro. Sono i numeri di Umbria Lavoro Fest, la manifestazione promossa dalla Regione Umbria e da Arpal Umbria nell’ambito delle politiche di coesione del Programma regionale FSE+ 2021-2027, in programma il 1° e il 2 ottobre al Centro Direzionale ‘Il Tulipano’ di Terni.

Spiega l’assessore regionale alle Politiche del lavoro, Francesco De Rebotti: “Umbria Lavoro Fest vuole essere esattamente questo: un luogo in cui domanda e offerta possano incontrarsi, ma anche uno spazio nel quale giovani, lavoratori, imprese e istituzioni possano confrontarsi sulle trasformazioni che stanno interessando il mondo del lavoro”.

Duplice obiettivo

La manifestazione nasce con un duplice obiettivo: da una parte offrire strumenti e occasioni concrete per favorire l’incontro tra chi cerca lavoro e le imprese, dall’altra presentare alla cittadinanza le attività dell’Agenzia regionale e della Rete dei servizi per il lavoro e per la formazione professionale, anche alla luce della recente riforma di Arpal. La scelta del Centro direzionale ‘Il Tulipano’ assume in questo senso un valore particolare: qui trova spazio la nuova sede del Centro per l’impiego di Terni, inserita nel più ampio percorso di riqualificazione degli spazi regionali destinati ai servizi per cittadini e imprese. Un percorso che si collega anche al rilancio del polo di Pentima per l’alta formazione.

‘Partecipa ai colloqui di lavoro, scopri le aziende, ascolta gli esperti, incontra le istituzioni’ è il claim della manifestazione. Umbria Lavoro Fest riunirà i principali attori pubblici e privati dello sviluppo regionale. Accanto ad Arpal e alla Regione saranno presenti la Rete dei servizi per il lavoro, con Apl e agenzie formative, Sviluppo Lavoro Italia e la Camera di Commercio dell’Umbria. Una collaborazione pensata per rafforzare gli strumenti attraverso i quali affrontare uno dei temi centrali del mercato del lavoro contemporaneo: il mismatch tra le competenze disponibili e quelle richieste dalle imprese.

Possibile presentarsi alle imprese anche direttamente in fiera

Un aspetto particolarmente importante riguarda la partecipazione ai colloqui. Chi non ha effettuato la candidatura online non è escluso dalla possibilità di proporsi alle aziende. Durante le due giornate sarà infatti possibile recarsi direttamente alla manifestazione, conoscere le opportunità disponibili e presentarsi alle imprese anche direttamente in fiera, attraverso gli spazi e i servizi predisposti per favorire l’incontro tra candidati e aziende. Il format è stato organizzato per accompagnare il visitatore attraverso diverse aree del Centro Direzionale. Al primo piano, negli spazi del nuovo Centro per l’Impiego, si concentreranno le attività di matching e recruiting, con i colloqui programmati tra candidati e imprese appartenenti a settori diversi, dalla sanità alla logistica, dall’ingegneria ai servizi. La Galleria ospiterà i 70 desk informativi delle aziende e dei soggetti della Rete dei servizi per il lavoro.

L’organizzazione degli spazi

La Piazza sarà articolata tra l’Arena, destinata a workshop di circa 30 minuti curati dagli operatori di Arpal Umbria e Sviluppo Lavoro Italia, e l’Arpal Corner, dove sarà possibile ricevere informazioni e supporto, effettuare gli accreditamenti e gestire le agende dei colloqui. Qui troveranno spazio anche i servizi di orientamento, CV Clinic, Eures e orientamento al collocamento mirato previsto dalla legge 68. La Sala Conferenze, con una capienza di 300 posti, ospiterà i principali convegni istituzionali e tematici. La Terrazza – On Air sarà invece lo spazio dedicato al networking e alla comunicazione, con una postazione web radio per dirette e interviste a istituzioni, aziende e talenti. A completare il modello ci sarà l’Agorà Digitale, pensata per superare anche le distanze geografiche attraverso incontri online, presentazioni aziendali e colloqui a distanza gestiti in tempo reale tramite maxischermo.

Il programma

Il programma dei convegni porterà al centro della discussione alcune delle principali sfide per il futuro dell’Umbria. Tra i temi affrontati ci saranno ‘Umbria 2030: Patto per il futuro della Regione’, il rapporto tra cultura e lavoro, le politiche per la parità e l’inclusione, il futuro professionale dei giovani, con particolare attenzione a IeFP, ITS e polo di Pentima, la transizione ecologica e le nuove competenze, il rapporto tra agricoltura, lavoro e legalità e la lotta al caporalato. Spazio anche alla Labour Market Intelligence, con la presentazione di strumenti come Excelsior per leggere i fabbisogni delle imprese e contribuire a contrastare il mismatch, e al Programma GOL, con un confronto sulle nuove sfide delle politiche attive che vedrà coinvolti anche rappresentanti del Ministero del Lavoro e del Coordinamento delle Regioni.
Una parte specifica della manifestazione sarà dedicata alle nuove generazioni, con l’obiettivo di fornire ai ragazzi strumenti concreti per orientarsi nel mondo del lavoro. Nella prima giornata è prevista la conferenza di Fabiana Andreani, tiktoker e specialista di orientamento e lavoro per gli under 35. Al tema dell’innovazione tecnologica sarà dedicato anche il workshop con Sonia Montegiove, esperta di intelligenza artificiale e autrice del volume ‘Intelligenza artificiale e giovani: istruzioni per l’uso senza ansia’. La giornata conclusiva per i giovani sarà accompagnata anche da musica e momenti informali di networking, per creare un’occasione di confronto sul futuro professionale in un contesto meno formale.

Umbria Lavoro Fest sarà accompagnato da una campagna informativa realizzata con la media partnership delle principali testate umbre. L’iniziativa sarà raccontata attraverso il sito www.umbrialavorofest.it, l’hashtag #ULF, una web app pensata per personalizzare la partecipazione e, durante le due giornate, attraverso dirette social e trasmissioni radiofoniche no-stop dalla ‘Terrazza On Air’. “La sfida – conclude De Rebotti – è fare in modo che questi due giorni non rappresentino un appuntamento isolato, ma un pezzo di un percorso più ampio. Vogliamo rafforzare la rete dei servizi, rendere più semplice l’accesso alle opportunità e accompagnare le persone nelle transizioni professionali. E soprattutto vogliamo che chi entra al Tulipano possa uscire con un’informazione in più, un contatto, un colloquio, una competenza o una nuova possibilità concreta”.