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Mutui e mercato immobiliare, l’andamento in Umbria nell’ultimo anno

Nel corso del 2025 in Umbria i finanziamenti per l’acquisto di abitazioni sono tornati a crescere in modo sostenuto: +2,8%. L’aumento ha seguito la sostenuta espansione delle nuove erogazioni (da 375 a 483 milioni di euro), connesse con il positivo andamento del mercato immobiliare.

La Banca d’Italia rileva che il costo dei mutui a tasso variabile ha continuato a diminuire. Nella seconda parte del 2025 si è collocato al di sotto di quello dei contratti a tasso fisso, che invece ha registrato un lieve aumento. Questo ha comportato una moderata riduzione della quota delle relative emissioni, che tuttavia rimangono ampiamente predominanti.

Le operazioni di surroga e sostituzione sono aumentate del 24,9%; sono giunte a rappresentare l’1,4% delle consistenze dei prestiti di inizio anno, il valore più alto dal 2022.

Nel 2025 l’erogazione di nuovi mutui ha continuato a interessare maggiormente i giovani, mantenendosi su un livello storicamente elevato. Questo fenomeno, secondo la Banca d’Italia, è stato favorito dal ricorso alla garanzia pubblica per l’acquisto della prima
casa, soprattutto di quella fino all’80%.

Il mercato immobiliare ha confermato i segnali di ripresa emersi alla fine del 2024; le compravendite sono aumentate del 10,9% (7,4 in Italia), tornando sui livelli del 2005. La crescita, più marcata per le abitazioni con superficie maggiore di 85 metri quadri, è stata diffusa a tutte le tipologie di comuni.

Le elaborazioni condotte sui dati tratti dalla piattaforma digitale Immobiliare.it indicano che nel primo trimestre del 2026 l’attività di ricerca online di abitazioni si è mantenuta vivace.

Secondo le stime della Banca d’Italia su dati OMI e Istat, nel 2025 in Umbria la crescita dei prezzi di vendita delle abitazioni si è rafforzata (3,0%), pur rimanendo al di sotto della media nazionale (4,0); il comparto delle locazioni ha registrato un analogo andamento (2,3 contro 3,9%).