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lavoro

Tasse, imprese e autonomi umbri pagano un’aliquota doppia rispetto alle big tech

Le imprese e i lavoratori autonomi umbri pagano un’aliquota fiscale superiore del 17,0% alle principali big tech. Questa la stima fatta dalla Cgia sulla base dei dati elaboratori dall’Area studi di Mediobanca sulle multinazionali web soft, a cui viene applicata un’aliquota media del 14,8%.

E il confronto viene fatto per regione, sommando da una parte la base imponibile di imprese e lavoratori autonomi e dall’altro il Tax rate (l’aliquota fiscale, cioè la percentuale di reddito, profitto o transazione che viene trattenuta e versata allo Stato sotto forma di imposte) delle prime 25 web soft multinazionali
mondiali.

In Umbria, dove il tax rate per imprese e autonomi è del 31,8% (su una base imponibile che è, rispettivamente, di 3.339 e 1.063 milioni di euro) lo scarto è appunto del 17,0%. In linea con la media italiana, che è del 17,1%.

Il giudizio della Cgia è netto: “Anni di elusione sistematica hanno scavato un fossato enorme tra chi le tasse le paga e chi le aggira grazie a un sistema internazionale che non ha ancora trovato né la volontà né il coraggio di fermare queste operazioni discutibilissime”.