Salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, Inail ha pubblicato il Bando ISI
INAIL ha pubblicato l’edizione 2026 del Bando ISI, che finanzia progetti finalizzati al miglioramento delle condizioni di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro e all’adozione di soluzioni tecnologiche innovative.
Confartigianato Imprese Terni, al fine di consentire alle imprese umbre e della provincia di cogliere questa opportunità, ne ha sintetizzato i contenuti, mettendo a disposizione i propri referenti, che possono essere contattati per verificare la possibilità di accesso.
Possono partecipare al bando tutte le imprese, anche individuali, con almeno 1 ULA (Unità Lavorativa Annua) nel 2025, con sede nel territorio regionale iscritte alla CCIAA.
È richiesto il raggiungimento di una soglia minima di 130 punti, calcolata in base a: dimensione aziendale;
tipologia di lavorazione e relativo livello di rischio; tipologia di intervento e asse di finanziamento prescelto.
Il bando è articolato in cinque assi:
Asse 1
1.1 Progetti per la riduzione dei rischi tecnopatici (malattie professionali);
1.2 Progetti di responsabilità sociale e adozione di modelli organizzativi;
Asse 2 – Progetti per la riduzione dei rischi infortunistici;
Asse 3 – Progetti di bonifica da materiali contenenti amianto;
Asse 4 – Progetti riservati alle micro e piccole imprese di settori specifici;
Asse 5 – Progetti per micro e piccole imprese della produzione agricola primaria.
Contributi concedibili
I contributi sono concessi a fondo perduto nella seguente misura:
65% delle spese ammissibili, fino a 130.000 euro (Assi 1–4);
80% a fondo perduto:
per i giovani agricoltori (Asse 5);
per i progetti di modelli organizzativi (Asse 1.2).
Novità 2025–2026
È prevista la possibilità di ottenere fino a 20.000 euro aggiuntivi (nel limite massimo complessivo di 130.000 euro) per: soluzioni innovative, come DPI intelligenti (es. abbigliamento con sensori biometrici);
interventi di protezione dal calore estremo.
