Irpef, sigarette, benzina: i conti sulle tasche degli umbri
Anche gli umbri fanno i conti con la Legge di Bilancio 2026 da 22 miliardi di euro. In particolare i circa 113mila contribuenti che dal 2025 si sono visti aumentare dell’1,89% dalla Giunta regionale l’aliquota Irpef nello scaglione tra 28mila e 50mila euro di guadagni. Al netto di un contributo di 150 euro previsto per attenuare la misura.
Un aumento dell’aliquota che sarà più che annullato dalla Manovra del Governo nazionale, che per lo scaglione di reddito tra 28mila e 50mila euro taglia di 2 punti percentuali l’aliquota, che scende dal 35% al 33%.
In molti, poi, usufruiranno della tassazione agevolata, al 5%, sugli incrementi derivanti dai rinnovi contrattuali del settore privati, fino a 33mila euro di reddito.
I circa 200mila fumatori umbri pagheranno però 50 centesimi in più le sigarette il prossimo anno. Un incremento previsto al rialzo nei due anni successivi.
Cattive notizie anche per i possessori delle circa 230mila auto diesel presenti in Umbria: dal 2026 l’aliquota aumenterà di 4,05 centesimi al litro, arrivando a 0,6729 euro/litro. Stesso livello di accise per la benzina, che quindi avrà un ribasso, con un risparmio per i possessori delle circa 260mila auto che in Umbria sono alimentate dalla verde.
