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Unicoop Etruria, accordo sugli incentivi all’esodo dei 180 lavoratori in esubero

Unicoop Etruria ha comunicato il raggiungimento dell’accordo con le organizzazioni sindacali sulla seconda fase del Piano industriale 2025-2027 della cooperativa di consumo nata dalla fusione tra Unicoop Tirreno e Coop Centro Italia.

I 180 lavoratori in esubero nella sede di Vignale Riotorto e nei presidi di Castiglione del Lago, Terni e Roma potranno beneficiare di un piano di incentivi all’esodo. Per quanto riguarda la cessione dei 24 negozi a insegna Coop e Superconti, assunto un impegno preciso “a garantire rilevanti strumenti di tutela per i lavoratori”.

Nel quadro del Piano industriale, Unicoop Etruria intende mantenere una presenza capillare in Toscana e sviluppare una presenza più armonica e sostenibile in Umbria, nell’alto Lazio, nella città di Roma e nella provincia dell’Aquila, con l’obiettivo di continuare a rappresentare per soci e clienti un punto di riferimento per la spesa quotidiana e per la promozione di iniziative di valore per le comunità locali.

Nei prossimi mesi saranno fatti investimenti significativi per l’ammodernamento e l’innovazione, sia strutturale che tecnologica, di punti vendita e magazzini logistici e per aumentare la convenienza in difesa del potere di acquisto di soci e clienti. Verranno inoltre stanziate risorse destinate alla formazione dei lavoratori per offrire un sostegno concreto allo sviluppo professionale. Nel biennio 2026-2027 sono previste inoltre ristrutturazioni profonde in 18 supermercati in Toscana e nel Lazio e l’apertura di 3 nuovi punti vendita in Umbria, a Terni, Gubbio e Norcia.

“Il confronto coi sindacati è stato portato avanti con correttezza e spirito costruttivo da entrambe le parti, nell’interesse del futuro di Unicoop Etruria – ha dichiarato Gianni Tarozzi, presidente del Consiglio di Gestione di Unicoop Etruria -. Questa fase si concluderà nei prossimi mesi con un nuovo assetto organizzativo e una presenza più equilibrata sui territori per ottimizzare risorse e competenze, migliorare l’efficienza operativa e rafforzare l’offerta commerciale della Cooperativa”.

“Quello avviato è un cammino complesso ma necessario, per assicurare alla Cooperativa una prospettiva di sviluppo duraturo, capace di garantire la tutela dei lavoratori e la centralità dei soci. Possiamo guardare al futuro con maggiore sicurezza, consolidando il cammino intrapreso e avviando investimenti importanti” le parole di Simonetta Radi, presidente del Consiglio di Sorveglianza di Unicoop Etruria.