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Transizione ESG, da obbligo a opportunità | Il confronto promosso da Confartigianato a Terni

La sostenibilità come possibile leva di sviluppo, accesso al credito e competitività per le piccole imprese, non solo come un adempimento. È questo il tema al centro dell’incontro “ESG e piccole imprese: obbligo, opportunità o vantaggio competitivo?”, organizzato da Confartigianato Imprese Terni nell’ambito del progetto ConfESG, che si è svolto nella Sala Conferenze dell’Associazione.

Un’occasione di approfondimento e confronto sulle trasformazioni che i criteri ESG – Environmental, Social and Governance stanno determinando anche per le realtà imprenditoriali di minori dimensioni, con particolare attenzione alla rendicontazione di sostenibilità, al rapporto con il sistema creditizio e agli strumenti a disposizione delle PMI.

Ad aprire i lavori con i saluti istituzionali è stato Mauro Franceschini, presidente di Confartigianato Imprese Terni. A seguire Emanuele Cecala, responsabile Unità Operativa Credito e Finanza della Direzione Politiche Economiche di Confartigianato Imprese, ha illustrato la proposta di Confartigianato sulla rendicontazione di sostenibilità volontaria per le piccole imprese.

Spazio quindi agli strumenti operativi con Marco Siboni di Turtle Srl, spin-off dell’Università di Bologna, che ha presentato la piattaforma e il report ConfESG.

Il tema del credito

Uno dei temi centrali dell’incontro è stato il rapporto sempre più stretto tra sostenibilità e accesso al credito. Rosella Muzi, risk manager di Uni.Co. Soc. Coop., ha approfondito il supporto alle imprese nelle sfide connesse alla transizione ESG, mentre il successivo dibattito ha coinvolto rappresentanti del sistema bancario: Angelo Raffaele Maggi di Banco BPM, Angelo Pellegrino di Intesa Sanpaolo, Francesco Bardile di Banco Desio e della Brianza e Andrea Arretini di BCC Banca Centro.

L’esperienza Tarkett Narni

L’incontro ha inoltre dato spazio a un’esperienza concreta del territorio con l’intervento “Tarkett Narni: il percorso verso un futuro sostenibile”, affidato a Federica Meloni, energy manager & Environment Specialist.

La transizione ESG nell’intera filiera economica

Il confronto ha evidenziato come la transizione ESG interessi ormai l’intera filiera economica e possa incidere progressivamente sui rapporti delle imprese con clienti, fornitori, istituti finanziari e mercati. Per le piccole imprese diventa quindi fondamentale poter affrontare questo percorso con strumenti proporzionati alle proprie dimensioni, competenze adeguate e un accompagnamento concreto, evitando che la sostenibilità venga percepita esclusivamente come un nuovo carico burocratico.

Le conclusioni sono state affidate a Marcello Serafini, segretario di Confartigianato Imprese Umbria.

Con questa iniziativa Confartigianato conferma il proprio impegno nell’accompagnare le piccole imprese verso una transizione sostenibile che sappia coniugare responsabilità ambientale e sociale, solidità economica e capacità competitiva, trasformando i cambiamenti in corso in occasioni concrete di crescita per il sistema produttivo del territorio.