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Tag: ospedale perugia

Bimba di 5 mesi muore colpita da meningite fulminante, scattata la profilassi

E’ morta a soli 5 mesi di vita, all’ospedale di Perugia. E alla commozione per questa tragedia, si uniscono ora i timori, vista la diagnosi: caso di meningite fulminante da Neisseria meningitidis.

E’ stata la Direzione aziendale dell’Ospedale di Perugia a comunicare quanto avvenuto oggi, martedì.

I genitori si erano rivolti nella tarda mattinata al Pronto Soccorso Pediatrico dell’ospedale per un quadro febbrile insorto nella notte. Considerata la rapidità di evoluzione della sintomatologia, la piccola è stata immediatamente trasferita presso la Terapia Intensiva Neonatale, dove è avvenuto il decesso nonostante la tempestività delle cure intensive dei sanitari.

La Direzione aziendale rende noto di aver provveduto ad allertare ed inviare la notifica obbligatoria all’Igiene e Sanità Pubblica della Usl Umbria 1, ai fini dell’attivazione dell’indagine epidemiologica di competenza e dell’adozione di tutte le misure di profilassi previste dalla normativa vigente.

La Direzione e tutto il personale dell’Azienda ospedaliera di Perugia, unitamente alla direzione regionale e alla presidente Stefania Proietti, esprimono sincero e sentito cordoglio e vicinanza ai genitori e ai familiari in questo momento di grande dolore, nel pieno rispetto della loro riservatezza.

Ospedale di Perugia, nuovo regolamento per l’attività libero professionale intramuraria (ALPI)

L’Azienda Ospedaliera di Perugia sta procedendo all’adozione di un nuovo regolamento per l’Attività Libero Professionale Intramuraria (ALPI), in piena attuazione della deliberazione della Giunta Regionale n° 378/2025, che ha definito le linee di indirizzo regionali per l’espletamento di tale attività.

“Il nuovo Regolamento si pone l’obiettivo di raggiungere un progressivo allineamento dei tempi medi di erogazione delle prestazioni rese in ambito istituzionale con quelli delle prestazioni erogate in regime di ALPI – sottolinea Antonio D’Urso, direttore generale dell’Azienda Ospedaliera di Perugia -. Questo risultato sarà perseguito attraverso la definizione, per ciascuna struttura aziendale, dei volumi di attività istituzionale in rapporto a quelli relativi all’attività libero-professionale”.

L’Azienda Ospedaliera di Perugia, inoltre, in quanto azienda convenzionata con l’università e DEA (Dipartimento di Emergenza e Accettazione) di secondo livello eroga prestazioni di altissima specialità, e quindi preposta prioritariamente all’erogazione di prestazioni di II livello in tutte le aree specialistiche anche in ambito ostetrico. In seguito al riordino della rete dei punti nascita, tali strutture di Ostetricia e Ginecologia accolgono pazienti con gravidanze a rischio e altre patologie ginecologiche e ostetriche complesse, garantendo al contempo le prestazioni in accesso diretto per le urgenze ostetrico-ginecologiche.

“Sul fronte dell’aumento dell’offerta di prestazioni specialistiche ambulatoriale, avviato dal mese di settembre scorso, – continua D’Urso – i dati testimoniano un trend positivo: nei mesi di settembre e ottobre si è rilevato un aumento medio della produzione pari al 3,6%, che porta a un incremento complessivo del 2,6% nel periodo gennaio-ottobre 2025 rispetto allo stesso periodo del 2024”.

Ospedale di Perugia, nominate le direttrici sanitaria e amministrativa

Firmate dal direttore generale dell’Azienda ospedaliera di Perugia le nomine quinquennali per la direttrice sanitaria, dottoressa Simona Carosati, e per la direttrice amministrativa, dottoressa Maria Chiara Innocenti. Con queste nomine si completa la triade di governo dell’Azienda Ospedaliera di Perugia.
“Ho scelto in maniera accurata e attenta le mie nuove collaboratrici – ha sottolineato il Direttore Generale D’Urso – tenendo conto delle loro importanti competenze e delle lunghe esperienze maturate nella sanità pubblica nazionale e regionale.”

I profili delle due direttrici

Simona Carosati, classe 1974, folignate solo di nascita, bastiola e assisana d’adozione; laureata in Medicina e Chirurgia, 110/110 lode all’Università degli Studi di Perugia dove ha conseguito la specializzazione in Igiene e Medicina Preventiva con il massimo dei voti. Master di II livello su “Organizzazione e Gestione della Aziende e dei Servizi Sanitari” presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore. Ha perfezionato la sua formazione manageriale in ambito sanitario frequentando numerosi corsi di alta formazione per dirigenti sanitari e da ultimo il percorso di formazione, organizzato dalla Regione Umbria, sul PNRR missione 6 salute per lo sviluppo delle competenze tecniche-professionali, digitali e manageriali del personale del servizio sanitario regionale. Appena specializzata ha lavorato presso l’Azienda Ospedaliera di Perugia come dirigente medico con funzioni di controllo di gestione e successivamente ha preso servizio con contratto di lavoro a tempo indeterminato all’Azienda USL Umbria 1 come responsabile della struttura semplice denominata “Programmazione Sanitaria e Gestione Flussi Informativi Sanitari”. Dal 2023 è dipendente della Azienda USL Umbria 2 in qualità di direttrice della struttura complessa di Igiene Epidemiologia e Sanità Pubblica. Solida formazione nel campo della sanità pubblica e pubblicazioni scientifiche in riviste e libri in tema di igiene, medicina preventiva e sanità pubblica.

Maria Chiara Innocenti, classe 1966, nata e residente a Pistoia; laureata in Economia e Commercio presso l’Università degli Studi di Firenze ha perfezionato la sua formazione manageriale frequentando numerosi corsi di alta formazione per dirigenti e direttori amministrativi conseguendo attestazioni, tra le tante, in economia e management della sanità, governo dei costi, gestione della dinamica economica, patrimoniale e finanziaria e certificazione dei bilanci nelle aziende sanitarie. Ha iniziato la sua esperienza lavorativa presso la AUSL di Empoli con un incarico di direzione nel Dipartimento Bilancio e Risorse Finanziarie, per poi trasferirsi alla AUSL 3 di Pistoia alla direzione della U.O. Tecnico – Amministrativa. Dal 2010 al 2012 ha ricoperto l’incarico di direttrice del Settore Finanza, Bilancio e controllo della Regione Toscana. Dal 2013 al 2015 è stata direttrice amministrativa presso l’Azienda Sanitaria di Firenze. Nel 2016 ha seguito personalmente il coordinamento del bilancio per la costituenda Azienda Sanitaria Toscana Centro ai fini dell’unificazione del sistema contabile, fiscale e bancario. Nel 2018 ha assunto l’incarico di direttrice amministrativa dell’Azienda Ospedaliero Universitaria di Careggi fino al 2023. Ultimo incarico di dirigente per il recupero Crediti presso l’Azienda Toscana Centro. Numerosa l’attività di docenza presso L’Università degli Studi di Firenze nei corsi di laurea e master nell’area delle professioni sanitarie.

Ospedale di Perugia, insediato il nuovo dg Antonio D’Urso

Si è insediato l’Azienda ospedaliera di Perugia il nuovo direttore generale Antonio D’Urso, nominato dalla presidente della Regione Umbria Stefania Proietti. Il mandato avrà durata quinquennale.

“È un onore per me guidare questo prestigioso ospedale con un’antica storia nella sanità pubblica italiana”, ha dichiarato Antonio D’Urso nel suo primo giorno di insediamento. “Metterò a disposizione le mie competenze e la mia esperienza come manager pubblico della sanità per migliorare le performance e attuare modelli organizzativi di cura che vadano incontro alle esigenze dei cittadini e tengano conto delle peculiarità delle strutture e della valorizzazione dei professionisti sanitari che vi operano, in sinergia con l’Università degli Studi di Perugia. Fin da subito – ha precisato – inizierò il confronto sul campo con tutto il personale”.

Il nuovo direttore generale ha inoltre espresso la sua gratitudine verso le istituzioni: “Ringrazio la presidente Proietti, il magnifico rettore dell’Università degli Studi di Perugia, Maurizio Oliviero, e la direttrice regionale, Daniela Donetti, per avermi dato fiducia”.

La presidente Proietti, la Giunta regionale e la direttrice regionale salute e welfare, Daniela Donetti, esprimono al dottor D’Urso i migliori auguri per un proficuo lavoro e al contempo ringraziano il dottor Giuseppe De Filippis, direttore uscente, per l’impegno profuso in questi anni alla guida dell’Azienda ospedaliera di Perugia, e il dottor Emanuele Ciotti per aver diretto l’ospedale in questo ultimo mese.

Primo elisoccorso notturno: così è stata salvata la vita di un 53enne (video)

Intervento salvavita all’ospedale di Perugia grazie al primo volo notturno fino all’aviosuperficie.

Alle ore 1:20 la Centrale Operativa 118 di Perugia è stata contattata dalla Centrale Operativa 118 di Ancona per un trasferimento secondario d’urgenza. Il paziente, un uomo di 53 anni in condizioni critiche, necessitava di un trasferimento immediato da Macerata a Perugia a causa di una grave patologia aortica. Appena atterrato all’Ospedale di Perugia è stato preso in carico dai sanitari del Pronto Soccorso e dall’equipe di Cardiochirurgia che lo ha sottoposto ad un intervento chirurgico in urgenza.

La Centrale Operativa Umbra del 118, diretta dal dott. Francesco Borgognoni, ha coordinato con precisione l’intera operazione. Il personale sanitario della Centrale si è immediatamente attivato per predisporre l’accoglienza del paziente, che sarebbe stato trasportato dall’elisoccorso delle Marche, con l’elicottero Icaro 02.
Alle ore 1:50 la Centrale Operativa ha ricevuto la comunicazione del tempo stimato di arrivo: circa 25 minuti. A questo punto, il personale della CO 118 ha proceduto con l’accensione manuale dell’impianto di illuminazione dell’elisuperficie dell’ospedale di Perugia, garantendo le condizioni di sicurezza necessarie per l’atterraggio notturno.
Alle ore 2:22 precise, Icaro 02 ha effettuato con successo il suo atterraggio sulla piazzola dell’ospedale perugino, segnando un momento storico per la struttura sanitaria e per l’intero sistema di emergenza-urgenza regionale.

“Questo primo utilizzo notturno dell’elisuperficie rappresenta un importante traguardo per l’Ospedale di Perugia e per l’intero sistema sanitario umbro. – sottolinea Emanuele Ciotti, commissario straordinario dell’Azienda Ospedaliera di Perugia -. La possibilità di operare voli notturni amplia significativamente le capacità operative della struttura, garantendo continuità assistenziale 24 ore su 24 anche per i trasferimenti aerei più complessi. L’operazione ha mostrato l’efficacia del coordinamento tra diverse Centrali Operative regionali testimoniando come la collaborazione interregionale rappresenti un elemento fondamentale per garantire l’efficacia del sistema di emergenza-urgenza nazionale. Mi complimento con il personale sanitario del 118 che ha gestito con competenza e tempestività questa nuova sfida operativa e con i professionisti sanitari del Pronto Soccorso, di Cardiochirurgia e della Terapia Intensiva cardio-toraco-vascolare che hanno in cura il paziente. Un grazie, anche, al Soccorso Alpino Speleologico Umbria e Marche presenti nelle operazioni di decollo e atterraggio”.

Un intervento che apre nuove prospettive al servizio di assistenza sanitaria d’emergenza in Umbria.