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Tag: Foligno

Asili comunali di Foligno, nessuna schiarita dopo l’incontro

Incontro tra amministrazione comunale di Foligno, RSU e sindacati sulla lunga vertenza relativa agli asili, con lo stati di agitazione che si protrae da 5 mesi.

L’incontro, che si è svolto alla presenza dell’assessore Ugolinelli e del consigliere Pinna, non ha prodotto nuove risposte concrete sulle richieste del personale educativo: recupero dell’organico storico, stabilizzazione del personale precario e strumenti efficaci per garantire le sostituzioni dal 1° settembre.

L’Amministrazione ha confermato la propria posizione, richiamando i vincoli di bilancio, il tetto alla spesa del personale e la programmazione già approvata con il PIAO, nella quale sono previste due stabilizzazioni. RSU e sindacati hanno preso atto della posizione espressa, ma hanno ribadito che la questione non può essere ridotta a un problema esclusivamente tecnico.

“Dentro una programmazione complessiva della spesa del personale di quasi 14 milioni di euro – spiegano RSU e organizzazioni sindacali – la richiesta da noi avanzata per il 2026 comporterebbe uno sforzo stimato in circa 30 mila euro e a regime di circa 40 mila. Non chiediamo interventi impossibili o fuori scala, ma una scelta concreta e proporzionata per mettere in sicurezza un servizio fondamentale”.

Le rappresentanze sindacali ricordano che la mobilitazione non nasce oggi. Da gennaio ad oggi sono stati chiesti confronti, avanzate proposte, svolti passaggi in Prefettura, proclamato anche uno sciopero a fine marzo e attese risposte che, sulle questioni essenziali, continuano a non arrivare. L’astensione dal lavoro straordinario e dalle prestazioni eccedenti il normale orario individuale è quindi arrivata solo dopo mesi di attesa e dopo il mancato superamento delle criticità già segnalate.

“Non cerchiamo lo scontro e non vogliamo creare disagi alle famiglie – proseguono RSU e sindacati – ma non possiamo neppure far finta che il problema sia risolto. Abbiamo dato disponibilità al confronto, abbiamo sospeso temporaneamente fino a lunedì scorso l’iniziativa per senso di responsabilità e confidando in un’apertura e continuiamo a chiedere uno sforzo all’Amministrazione per andare avanti insieme”.

Nel corso dell’incontro è stato richiamato anche il tema delle assenze del personale, legate a malattie, permessi, Legge 104 e altre situazioni tutelate. Su questo punto RSU e sindacati hanno sottolineato che tali assenze non possono essere rappresentate come una responsabilità delle lavoratrici, ma devono essere considerate nella programmazione del fabbisogno e nell’organizzazione delle sostituzioni.

“In un servizio educativo con rapporti numerici da garantire, le assenze fisiologiche vanno previste e gestite. Alcune situazioni di malattia, inoltre, potrebbero essere anche il segnale di anni di sovraccarico e stress lavorativo. Per questo serve rafforzare l’organizzazione, non spostare il peso sulle educatrici”.

RSU e organizzazioni sindacali ribadiscono quindi che la responsabilità dei disagi che stanno vivendo le famiglie non può essere attribuita alla mobilitazione sindacale. Il sindacato ha atteso quasi cinque mesi, ha partecipato ai confronti e continua a indicare una via d’uscita concreta: recupero dell’organico storico, stabilizzazione del personale precario, lavoro interinale per le sostituzioni brevi, graduatoria a tempo determinato per le sostituzioni più lunghe e avvio ordinato del servizio dal 1° settembre.

“La vertenza può essere sospesa o chiusa anche subito – concludono RSU e sindacati – ma serve un impegno scritto, concreto e verificabile della Giunta. Chiediamo all’Amministrazione di fare uno sforzo nell’interesse dei bambini, delle famiglie, delle educatrici e della qualità del servizio. Se questo impegno arriverà, siamo pronti a fare immediatamente la nostra parte”.

A Foligno l’Umbria School Startup Challenge

L’Auditorium San Domenico di Foligno si trasforma per un giorno nel fulcro dell’innovazione giovanile regionale. Martedì 19 maggio, dalle ore 09:00 alle 13:30, si terrà la giornata finale dell’“Umbria School Startup Challenge”, un evento che celebra la creatività e lo spirito imprenditoriale degli studenti delle scuole superiori umbre.

L’edizione 2026 segna una tappa strategica grazie alla stretta collaborazione tra la Camera di Commercio dell’Umbria e Sviluppumbria SpA. Per la prima volta, le due realtà hanno unificato le fasi finali dei rispettivi percorsi di educazione all’imprenditorialità: il consolidato programma “Impresa in Azione” (in partnership con Junior Achievement) e il progetto “Challenge Generazioni di futuro” di Sviluppumbria.

All’appuntamento sarà presente anche l’Ufficio Scolastico Regionale.

Il Programma della giornata La mattinata si aprirà alle 09:30 con i saluti istituzionali dei rappresentanti degli enti promotori e partner, tra cui Regione Umbria, Comune di Foligno, Sviluppumbria, Camera di Commercio dell’Umbria, AIDP, Confindustria Umbria e Rotary Club Foligno. Dalle 10:00 prenderanno il via le audizioni competitive:

Audizione Pubblica Challenge Sviluppumbria: una sessione dedicata nella sala principale per i progetti seguiti dall’agenzia regionale.
Selezioni Impresa in Azione: gli studenti presenteranno le proprie idee d’impresa in sessioni parallele (Sala Video e Area Caffetteria) e le migliori quattro si presenteranno in una picth battle finale.
La proclamazione dei vincitori è prevista per le ore 13, dopo un’attenta valutazione da parte di giurie composte da esperti del mondo aziendale e istituzionale.

Martedì sciopero del personale dei servizi educativi e scolastici del Comune di Foligno

La RSU del Comune di Foligno e le organizzazioni sindacali UIL FPL, FP CGIL, CISL FP e USB hanno comunicato la proclamazione di uno sciopero per l’intera giornata di martedì 31 marzo del personale dei servizi educativi e scolastici del Comune di Foligno.

La decisione è stata assunta dall’assemblea delle lavoratrici dei servizi educativi e scolastici, dopo l’esito negativo del tentativo di conciliazione conclusosi a fine febbraio in Prefettura. In assemblea sono stati riportati gli elementi emersi nell’incontro con l’Amministrazione dell’11 marzo, nel quale sono stati richiamati intenti e possibili soluzioni da inserire nella programmazione dell’Ente, anche attraverso il PIAO. Ad oggi, però, a oltre due mesi dall’avvio dello stato di agitazione, le lavoratrici hanno ribadito che le criticità permangono e che non vi sono ancora risposte operative e verificabili, né impegni concreti su tempi di soluzione.

“Lo sciopero – scrivono i sindacati in una nota – non è un atto simbolico né una scelta presa a cuor leggero. È una presa di responsabilità di fronte a una situazione che continua a incidere sul funzionamento quotidiano dei nidi, sulla qualità del servizio reso alle famiglie e sulle condizioni di lavoro del personale. Le difficoltà riguardano in particolare la tenuta degli organici e la gestione delle assenze, la mancata copertura tempestiva dei posti vacanti e la conseguente pressione organizzativa che si scarica sulle lavoratrici e, inevitabilmente, sul servizio. A ciò si aggiunge la necessità di chiarire in modo trasparente e documentato quali scelte l’Amministrazione intenda assumere sul futuro assetto dei nidi comunali, evitando percorsi che possano tradursi in un depotenziamento dell’offerta educativa o in un arretramento della qualità del servizio pubblico”.

“Ribadiamo – proseguono i sindacati – che non è sufficiente richiamare obiettivi generali o buoni propositi: occorrono atti concreti, tempi certi e un percorso verificabile, a partire da una programmazione dei fabbisogni che confermi gli investimenti nei nidi senza precarizzare il lavoro e garantendo organici adeguati. Senza questi elementi, le lavoratrici non possono restare in attesa indefinita, mentre le criticità restano le stesse e il servizio continua a reggersi sull’impegno quotidiano di chi ci lavora”.

“Siamo consapevoli dei disagi che lo sciopero potrà arrecare alle famiglie – termina la nota – e chiediamo comprensione. Questa iniziativa nasce proprio per difendere un servizio essenziale per la comunità e per garantire che resti un servizio pubblico di qualità, stabile e in grado di rispondere ai bisogni educativi dei bambini e delle famiglie di Foligno”.

Foligno, fiamme su trasformatore da 150.000 volt

L’incendio di un trasformatore di Terna da150.000 volt nella cabina primaria denominata Cappuccini, a Foligno, ha costretto all’intervento i vigili del fuoco e i tecnici di E-Distribuzione, coadiuvati dal Centro Operativo aziendale e in collaborazione con Terna, che hanno ripristinato il servizio elettrico in 48 secondi con manovre in telecomando, dopo che si è reso necessario il blackout generalizzato in gran parte della città di Foligno.

E-distribuzione ricorda che per ogni segnalazione relativa al funzionamento del sistema elettrico, è utile contattare il servizio clienti al numero 803 500, attivo tutti i giorni h24, indicando il codice POD (nel formato IT001E…) della propria utenza riportato nella bolletta elettrica. In alternativa, è possibile utilizzare il chatbot Eddie presente sul sito web e-distribuzione.it e la app E-Distribuzione. Per monitorare lo stato di alimentazione della rete elettrica, inoltre, sempre sul portale internet dell’azienda è disponibile la “mappa delle disalimentazioni”.

Si ribalta con il trattore, muore a 44 anni

Stava lavorando sul terreno di famiglia con il trattore quando il mezzo si è ribaltato, schiacciandolo. Un 44enne ha perso la vita domenica, poco dopo le13, in località Liè, nel territorio del comune di Foligno.

La dinamica dell’incidente – non classificabile come incidente sul lavoro – è al vaglio dei carabinieri, intervenuti insieme ai vigili del fuoco ed al personal del 118. Dopo il sopralluogo del magistrato è stato possibile rimuovere il corpo. I vigili del fuoco hanno poi potuto rimuovere il mezzo agricolo, che non è stato posto sotto sequestro.

Sfuma il sogno di Foligno-Spoleto, la Capitale dell’Arte contemporanea 2027 sarà Alba

E’ Alba la nuova Capitale italiana dell’Arte Contemporanea 2027. L’annuncio è stato dato dal ministro della Cultura, Alessandro Giuli, nel corso della cerimonia che si è svolta nella Sala Spadolini del Ministero, alla presenza della Giuria della selezione e dei rappresentanti delle città finaliste.

Niente da dare per Foligno e Spoleto, che hanno presentato una candidatura congiunta, arrivate in finale insieme a ”Pietrasanta ed a Termoli.

Ha vinto il progetto “Le fabbriche del vento”, con cui Alba ha saputo convincere la Giuria presieduta da Lorenza Baroncelli al termine della procedura di selezione, ottenendo la seguente motivazione:

“Il progetto si distingue per l’eccellente capacità di coniugare rigenerazione territoriale, innovazione artistica e partecipazione diffusa, attraverso un programma culturale di altissimo profilo. Si radica in una tradizione d’avanguardia che negli anni ha trasformato il territorio in laboratorio creativo, proiettandosi verso il futuro con iniziative destinate a diventare appuntamenti fissi nel panorama artistico nazionale e internazionale.

“Con la Capitale dell’arte contemporanea abbiamo, ancora, messo in moto le energie delle forze sociali, delle strutture e dei territori che hanno voglia di emergere, di farsi notare o anche solo di essere riconosciuti per la loro esperienza e la loro creatività”, ha dichiarato il ministro della Cultura, Alessandro Giuli.

Alba riceverà un contributo di un milione di euro, destinato alla realizzazione delle iniziative previste nel dossier di candidatura.

Sfuma dunque il sogno per Foligno e Spoleto, con i due sindaci, Zuccarini e Sisti, che però si dicono soddisfatti della collaborazione e del lavoro fatto, che potrà servire per valorizzare l’arte contemporanea nei due territori.

Sabato lavori sulla linea ferroviaria Foligno – Terontola

Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS Italiane) comunica che svolgerà interventi di manutenzione infrastrutturale sulla linea Terontola – Perugia – Foligno dalle ore 9 di sabato 18 ottobre alle 9 di domenica 19 ottobre.

Per consentire l’operatività di cantiere, sarà sospesa per 24 ore la circolazione ferroviaria e il traffico veicolare di un tratto di strada su via Lago d’Albano.

I lavori – 200mila euro di investimento complessivi – vedranno coinvolte circa 35 persone, tra dipendenti RFI e delle imprese appaltatrici. Le attività principali consistono nell’impermeabilizzazione del sottovia in via Lago D’Albano a Foligno (Km 2+641 della tratta Foligno-Spello) e in interventi sulle parti strutturali dell’impalcato.

Durante la stessa interruzione RFI effettuerà lavori di manutenzione straordinaria, tra cui la demolizione di una Casa Cantoniera al Km 3+373.

Autoffocina abusiva: sequestro, maximulta e segnalazione alla Camera di commercio

Un officina piena di attrezzatura. Presenti anche due auto in riparazione. Solo che quell’autofficina, a Foligno, era abusiva, in quanto priva di qualsiasi tipo di autorizzazione allo svolgimento dell’attività.

Nel corso del controllo da parte della polizia provinciale è stato identificato il trasgressore, uomo di 26 anni residente a Foligno, intento nell’attività di montaggio e smontaggio di un veicolo. Nel garage sono stati trovati molti veicoli privi di parte meccaniche e attrezzature professionali come: un sollevatore manuale idraulico, un carrello/cassettiera porta attrezzi, una scatola di chiavi inglesi, due saldatrici (una a filo una ad elettrodi) e un cavalletto porta motore.

L’attività abusiva è stata scoperta a seguito di una serie di controlli che hanno portato alla individuazione del capannone dove l’uomo lavorava abusivamente e che, al momento dell’accesso all’immobile da parte degli agenti di polizia, era intento al trattamento di alcune parti meccaniche di un veicolo.

Gli agenti hanno provveduto all’applicazione di una sanzione amministrativa di oltre 5.000 euro nonché al sequestro delle attrezzature, comunicando il tutto alla Camera di Commercio dell’Umbria quale autorità competente.

“Primi d’Italia”, il programma dell’ultima giornata

Ultimo giorno, oggi, domenica 28 settembre, per la 26ª edizione de “I Primi d’Italia”. Il festival nazionale dei primi piatti chiuderà con un programma ricco di appuntamenti che intrecciano gastronomia, cultura e spettacolo.

Il momento più atteso è previsto alle 19.15 sul palco di Largo Carducci, quando verranno premiati tre grandi protagonisti dello sport umbro: la campionessa di ginnastica ritmica Agnese Duranti, il fiorettista Alessio Foconi, che riceverà il premio de ‘I Primi d’Italia’ dal presidente del CONI Umbria Aurelio Forcignanò, e Luca Innocenzi, cavaliere folignate vincitore dell’ultima edizione della Giostra della Quintana che verrà premiato dal priore del Rione Cassero Fabio Serafini assieme ad Aldo Amoni e Giorgio Recchioni, storiche figure del rione della Torre Merlata. Tra i premiati anche il Dott. Armando Gradone, prefetto di Perugia.

La giornata si aprirà alle 10.00 con l’inaugurazione dei Villaggi del Gusto e dei mercati, per poi proseguire con le esperienze culinarie più attese. Tra le Food Experience all’Auditorium Santa Caterina, spiccano: alle 11.00 “Il sapore autentico della Sicilia: le busiate Altamore” a cura del Pastificio Altamore; “I Primi di Gragnano” firmati dallo chef Marco Cuccaro alle 13.00; “Mille sfumature di verde… l’olio umbro protagonista” con Assoprol alle 16.00; e “Tra i sapori dell’Umbria: tortelli di agnello e tagliatelle d’oca” con lo chef Marco Faiella per APCI alle 18.00. Un viaggio nel gusto che abbraccia tradizione, innovazione e territori diversi.

Nel pomeriggio si alterneranno a Palazzo Candiotti anche i laboratori de I Primi d’Italia Junior, dedicati ai più piccoli, e La Pasta della Nonna, che guiderà gli adulti alla riscoperta della manualità della pasta fatta in casa. Sarà anche l’ultimo giorno per vedere le meravigliose creazioni della mostra Ricette di Ricamo, che ospita le opere d’arte tessile del gruppo di cucito ‘La Gruppa’.

In serata tornerà l’esclusiva rassegna A Tavola con le Stelle, con la cena firmata dallo chef Andrea Impero (Ristorante Elementi Fine Dining, Torgiano, 1 stella Michelin), a confermare il respiro internazionale della manifestazione. Sul palco di Largo Carducci spazio invece all’intrattenimento con il Cabaret Show di Bicio alle 20.30, la rappresentazione del Bolero a cura della scuola di ballo folignate Spazio Danza alle 21.30 e il concerto live dei Giovani Tattici Nucleari alle 22.00

“La cucina biglietto da visita prezioso dell’Italia”

Il ministro dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste Francesco Lollobrigida, accompagnato dal sottosegretario di Stato all’Interno Emanuele Prisco, ospite a Foligno della seconda giornata de “I Primi d’Italia”.

Ad accoglierlo, il presidente di Epta Confcommercio Umbria Aldo Amoni e le autorità locali guidate dal sindaco di Foligno Stefano Zuccarini, che lo ha accolto presso le sale del Comune. Il Ministro ha poi visitato alcuni Villaggi del Gusto, incontrando gestori e artigiani, mostrando particolare interesse per gli spazi dedicati alle eccellenze agroalimentari umbre. Successivamente, alla presenza della presidente della Regione Umbria Stefania Proietti, ha raggiunto il Palazzo del GAL Valle Umbra e Sibillini presso l’ex Teatro Piermarini, soffermandosi sulle attività di promozione territoriale e sul valore che il festival porta in termini di identità culturale e visibilità internazionale.

L’Italia è una straordinaria nazione che ha nella sua cucina un biglietto da visita prezioso – ha dichiarato il ministro Lollobrigida – i nostri piatti rappresentano le produzioni degli agricoltori e il legame forte del nostro cibo con il territorio e la cultura che questo rappresenta. Iniziative come questa creano il luogo nel quale piccole e grandi produzioni si incontrano, si valorizzano e diventano valore economico, permettendo di mantenere inalterata la qualità, che è l’elemento cardine del nostro modello produttivo“.

Visibilmente emozionato, il presidente di Epta Aldo Amoni ha sottolineato l’importanza di questa presenza: “Ringrazio il ministro Lollobrigida per aver dimostrato, con la sua visita e con le sue parole, una vicinanza concreta a questo festival. È un segnale che ci onora e che ci spinge a fare ancora meglio. Auspico che I Primi d’Italia – ha continuato Amoni – possano contribuire a dare ulteriore forza alla candidatura della cucina italiana a patrimonio immateriale dell’UNESCO. Ringrazio per questa iniziativa il Sottosegretario all’InternoEmanuele Prisco, che non solo ci ha permesso di presentare il Festival a Roma lo scorso 5 settembre ma ha reso possibile anche la giornata di oggi“.

Dopo una giornata intensa tra convegni e laboratori, il festival guarda ora agli appuntamenti di sabato 27 settembre, che promettono di richiamare migliaia di visitatori. Tra i più attesi, la Food Experience “Vegano che passione!” firmata da VeganOk Academy assieme dallo chef Boris Scafati (ore 11.00, Auditorium Santa Caterina) e, nel pomeriggio, “Se senti il mare…” con lo chef Fabrizio Rivaroli e i suoi maltagliati al grano arso (ore 16.00). Sempre a Palazzo Candiotti proseguiranno i laboratori de I Primi d’Italia Junior, con protagonisti gli strangozzi rossi e la pasta colorata dedicata ai bambini.

Alle 21.00 l’Auditorium Santa Caterina ospiterà il secondo appuntamento della rassegna A tavola con le stelle, con lo chef Domenico Stile, due stelle Michelin dell’Enoteca La Torre di Roma, mentre Largo Carducci sarà il palcoscenico di uno degli spettacoli più attesi: alle 22.00 salirà sul palco Carmen Russo, protagonista di una serata di musica, danza e intrattenimento.