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Tag: agricoltori

Lunedì la protesta con i trattori, possibili disagi in alcune strade di Perugia

Lunedì mattina gli agricoltori umbri aderenti all’associazione Dati, Difesa Agricoltura Allevatori, sfileranno, tra le 10 e le 14, per le vie di Perugia, con i loro trattori, per protestare contro le politiche europee.

Si potranno verificare rallentamenti e temporanee chiusure al traffico in diverse zone del territorio comunale. Il corteo interesserà varie strade del capoluogo e delle aree limitrofe; al passaggio dei mezzi agricoli è prevista la chiusura temporanea delle strade interessate, per il tempo strettamente necessario al transito, al fine di garantire la sicurezza della circolazione.

Percorso di andata – strade interessate:

Lidarno
Strada Ranco
SP 247
Aeroporto Sant’Egidio
Strada Ospedalone (Collestrada)
Via della Valtiera
Via Gustavo Benucci
Via dei Trasporti
Strada dei Loggi
Strada Tuderte
Strada Marscianese
Strada San Vetturino
Via Settevalli fino alla rotatoria con via Tuzi

Percorso di ritorno:

Via Settevalli
Via Piccolpasso
Via Settevalli
Strada dei Loggi
Via Giacomo Brodolini
Via Adriatica
Via Alessandro Manzoni
Via della Valtiera
Collestrada – Strada Ospedalone San Francesco
Strada Padre Pio in direzione Bastia

Il Comune invita i cittadini a limitare gli spostamenti nelle fasce orarie indicate, a utilizzare percorsi alternativi e a prestare attenzione alla segnaletica e alle indicazioni fornite dalla Polizia Locale e dalle forze dell’ordine presenti sul posto.

Tabacco, Philip Morris ha premiato i coltivatori umbri

In occasione del roadshow Coldiretti-Philip Morris, che si è svolto a Perugia nei giorni scorsi, si è tenuto l’incontro annuale con i coltivatori umbri facenti parte del contratto di filiera tra Coldiretti e Philip Morris Italia, durante il quale sono state premiate le eccellenze attinenti a cinque diverse categorie per il raccolto 2024.

Per la categoria Buone pratiche di lavoro agricolo è stata premiata l’azienda Cirignoni Bernardo di Citerna; per la Qualità del prodotto l’azienda Ca’ Moniale società semplice di Assisi; per l’Integrità del prodotto l’azienda Eredi Marcacci Domenico società semplice agricola di Deruta; per l’Eccellenza imprenditoriale l’azienda Lgb società semplice di Città di Castello e infine, per la categoria Collaborazione a ricevere il premio è stata la Società agricola Chioccoloni di Deruta.

Philip Morris ha così riconosciuto l’impegno degli imprenditori agricoli umbri verso qualità, sostenibilità e innovazione, nonché la loro capacità di adattamento alle nuove sfide del settore, contribuendo attivamente alla crescita della filiera. Un riconoscimento speciale è stato assegnato ai coltivatori che entreranno dal raccolto 2025 nel programma ‘Digital farmers’, un’iniziativa realizzata in collaborazione con il Centro per sviluppo agricolo e rurale (Cesar) e con l’Università degli studi di Perugia, per supportare i coltivatori nel percorso di transizione eco-energetica e digitale. Il percorso di formazione, rivolto in particolare ai giovani coltivatori, intende favorire il miglioramento delle loro competenze tecniche e imprenditoriali, unitamente all’adozione di tecnologie all’avanguardia nel campo dell’agricoltura di precisione.

“Come capofiliera – ha affermato Cesare Trippella, head of leaf EU Philip Morris Italia – non solo ci siamo presi l’impegno di creare una prospettiva per i prossimi dieci anni con il rinnovo dell’accordo che abbiamo siglato con Coldiretti e Masaf, che scadrà nel 2034, ma è nostro obbligo anche influenzare il resto del comparto, visto che noi compriamo il 55% del tabacco prodotto in Italia. In questi anni il nostro impegno si è rivolto anche nell’implementazione di programmi e strategie che guardano al futuro, da un lato per trovare soluzioni per mitigare tutti gli effetti delle tensioni geopolitiche, come l’aumento dei costi energetici, dall’altro per innovare continuamente la filiera”.

“Non parlare di digitalizzazione nelle imprese agricole e tabacchicole in questo momento sarebbe anche fuori dalla storia – ha detto Alberto Mantovanelli, presidente dell’Organizzazione dei produttori italiani di tabacco (Opit) –. È importante implementare il digitale cercando di aggregare tutta la filiera in un percorso tarato sulle nostre imprese per ottimizzare i processi produttivi che di fatto possono migliorare le performance sotto tutti i profili, dalla sostenibilità ambientale a quella economica passando per quella sociale”.

“Opit ha sposato in maniera attiva il progetto Digital farmers – ha aggiunto Francesco Martella, direttore di Opit – perché ne condividiamo i contenuti e contribuiamo ad individuare quelle che sono anno dopo anno i temi emergenti. Oltre ai contenuti, un aspetto importante del progetto è la possibilità di fare rete tra tutti i produttori di area geografiche diverse (Veneto, Umbria e Campania). I produttori diventano quindi parte attiva del progetto, scambiandosi esperienze, buone pratiche e innovazioni, esperienze diverse che aiutano ad accrescere la cultura d’impresa e a crescere tutti insieme”.

“Il progetto Digital farmers, al terzo anno di attività – ha spiegato Gabriele Chiodini, agronomo del Cesar – consiste in un’attività di affiancamento agli agricoltori, soprattutto ai giovani tabacchicoltori della filiera di Philip Morris che vogliono attuare un percorso di transizione ecologica e digitale. Il Cesar mette a disposizione delle competenze attraverso professionisti, agronomi e consulenti che sono in grado di supportare i tabacchicoltori nell’utilizzo delle nuove tecnologie. Un indicatore importante è il numero di tabacchicoltori che vi aderisco e che progressivamente aumentano l’utilizzo di tecnologie che supportano le decisioni dell’agricoltore circa l’utilizzo di acqua, interventi di difesa, sistemi che possono automatizzare alcune attività. Abbiamo testato robot, sistemi autonomi per dimostrare che anche nel campo del tabacco si riesce a fare automazione robotica. Quest’anno testeremo nuove tecnologie legate sempre ad un’attività di transizione dell’agricoltura che riguarda soprattutto l’ecologia e la sostenibilità”.

Carburante agricolo agevolato, l’intervento della Regione dopo il vertice con le associazioni

Dopo il confronto tra l’assessore regionale all’Agricoltura, Simona Meloni, e le associazioni di categoria, l’Assessorato ha definito tre azioni operative per rispondere alle difficoltà che le aziende agricole stanno affrontando con le domande bloccate per il gasolio ad accisa agevolata.

Innanzi tutto si provvederà ad una ricognizione puntuale delle domande in attesa di sblocco, per capire dove poter intervenire rapidamente.

Si provvederà quindi ad un supporto rafforzato ai CAA e sessioni dedicate con i tecnici regionali per risolvere i problemi più complessi e sbloccare le pratiche che necessitano solo di integrazioni.

Prevista anche una procedura straordinaria per lo sblocco manuale delle domande: una misura temporanea – viene spiegato – per garantire operatività immediata, soprattutto a chi lavora in irrigazione o ha ampliato l’attività.

In primavera la Regione aveva già aumentato l’anticipo di carburante agricolo dal 50% all’80%. Ora, con questa nuova azione, si rafforza l’impegno per non lasciare indietro nessuna azienda.

“Non possiamo permettere che problemi tecnici rallentino il lavoro delle nostre imprese. Lavoriamo con responsabilità per superare ostacoli ereditati dal passato. La Regione non resta a guardare” assicura l’assessore Simona Meloni.

L’Assessorato umbro continuerà ad interfacciarsi con i fornitori dei software per risolvere alla radice le criticità informatiche.

Misure, quelle sul gasolio agricolo, per le quali Confagricoltura Umbria esprime soddisfazione. L’intervento, proprio a seguito di una richiesta dell’Associazione degli agricoltori, si è reso necessario “per far fronte a una situazione di criticità che stava generando gravi difficoltà operative ed economiche per le imprese agricole umbre, impegnate in piena attività stagionale” commenta il presidente di Confagricoltura Umbria Fabio Rossi.

L’organizzazione, infatti, ha tempestivamente segnalato alle autorità regionali l’urgenza di un provvedimento, evidenziando come l’impossibilità di accedere al carburante agevolato avrebbe costretto gli agricoltori a ricorrere al gasolio a prezzo pieno, con ripercussioni pesanti sulla sostenibilità economica delle aziende.

La Regione Umbria, accogliendo le istanze avanzate da Confagricoltura e dimostrando attenzione nei confronti del settore primario, ha definito le seguenti misure operative per garantire il ripristino dell’accesso al carburante agevolato: Mappatura delle istanze in attesa di sblocco, al fine di consentire interventi mirati e rapidi; Supporto ai CAA e ai tecnici regionali per velocizzare le pratiche che richiedono integrazioni; Sblocco manuale delle domande, con priorità alle aziende irrigue.

“Ringraziamo l’assessore regionale Simona Meloni per la disponibilità dimostrata e per aver attivato con tempestività le azioni necessarie a tutela delle imprese agricole umbre – dichiara ancora Rossi – per un risultato importante frutto di un confronto efficace e della volontà condivisa di garantire continuità e operatività alle aziende del territorio”.

Confagricoltura Umbria continuerà a monitorare l’evoluzione della situazione, assicurando il proprio impegno costante nel rappresentare e tutelare gli interessi del comparto agricolo regionale.