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Per curiosità o in cerca dell’affare, la Fiera dei Morti attrae sempre

Per curiosità o in cerca di risparmi. In tanti a Pian di Massiano si sono aggirati per le bancarelle della tradizionale Fiera dei Morti, che si è aperta domenica 1° novembre.

Fino al 5 novembre, dalle 10 alle 20, aperti 518 stand. A Pian di Massiano e in centro, tra Corso Vannucci e Piazza Italia. Tre le novità, a Pian di Massiano, vicino all’ingresso del luna park, lato fiera, attivo lo stand del Comune dedicato ai servizi dell’Informagiovani e del Centro Servizio Giovani e al progetto DesTEENazione.

“Questa manifestazione ci riporta nel cuore delle tradizioni scolpite nella memoria di ogni perugino e di ogni perugina – ha detto la sindaca Ferdinandi -. Le cose serie fanno serie, diceva Jacques Lacan. Significa che le cose serie sono quelle che riusciamo a far durare. E la fiera è una di quelle tradizioni che di anno in anno riusciamo a conservare nella nostra comunità e che ci ricorda ciò che del nostro passato rivive in noi. Nel tempo essa ha saputo allargarsi, arrivando anche in centro storico dove a impreziosirla c’è una sezione che ci racconta l’anima di Perugia, una città votata all’apertura internazionale. La presenza delle città gemellate, infatti, porta qui un pezzo di mondo. Ringrazio chi, ogni anno, con grande sforzo e lavoro, tiene viva la tradizione, e quindi, in particolare, gli uffici comunali, la Polizia locale, gli operatori economici, FareFacendo. Ma ringrazio anche i cittadini e le cittadine che continuano, con la loro presenza, a rendere la fiera un appuntamento sempre molto vivo”. In piazza Italia la sindaca ha poi dato il benvenuto agli operatori delle città gemellate (quest’anno partecipano alla Fiera Aix-en-Provence, Bratislava, Potsdam, Grand Rapids e Seattle), rivolgendo un saluto anche a Bernd Malzanini, presidente del Circolo degli Amici Potsdam-Perugia, una realtà che, secondo Ferdinandi, “ci ricorda quanto il saper stringere rapporti tra città, in un tempo in cui troppo spesso si ritorna alle vecchie logiche dei nazionalismi e delle divisioni, sia urgente e necessario. Perugia crede nell’incontro dei popoli e questa piazza ne è la dimostrazione”.

L’assessore Andrea Stafisso ha sottolineato, tra le novità di quest’anno, la presenza del Comune con due stand: “Anche la fiera può essere un momento per avvicinare le istituzioni ai cittadini. Per questo abbiamo scelto di cogliere l’occasione per promuovere alcune iniziative portate avanti in tema di comunicazione e di servizi digitali e di mettere a disposizione i servizi del Digipass con uno stand in piazza Italia, mentre uno stand a Pian di Massiano è dedicato alle politiche giovanili. Ricordo in particolare che l’amministrazione ha puntato sul rilancio del canale WhatsApp, che può essere un importante mezzo di comunicazione diretto per informazioni puntuali di natura istituzionale. Invitiamo tutti a iscriversi al canale per consentire di raggiungere un numero di adesioni che faciliteranno la indicizzazione sulla piattaforma. Per questo la campagna per iscriversi proseguirà anche in altre modalità”. “La Fiera – ha concluso l’assessore -, con le sue due articolazioni in centro e a piazzale Umbria Jazz, si conferma una delle manifestazioni più importanti a livello umbro e non solo, capace, con un’offerta caratterizzata da una grande varietà merceologica, di attirare non solo i nostri concittadini, ma anche numerosi visitatori provenienti dai territori limitrofi e da altre regioni”.