Pendolarismo e competitività del territorio ternano, il confronto al Clt promosso da Confartigianato
Il pendolarismo non è soltanto la condizione di chi – per esigenze lavorative, di studio o personali – è costretto ogni giorno a spostarsi per chilometri utilizzando mezzi su ferro, gomma o, laddove possibile, mare. Rappresenta un elemento di competitività (o di debolezza, in caso di carenze infrastrutturali) di un territorio. Soprattutto se di cerniera, come quello Ternano, una delle “porte” di Roma.
E lo è anche all’interno dello stesso territorio ternano, con il capoluogo provinciale che ogni giorno vede partire e arrivare 17mila pendolari. Attraendoli dai comuni limitrofi (più di un terzo dei lavoratori narnesi è occupato a Terni) e allo stesso tempo movimentando numerosi residenti verso Roma.
“Dentro e fuori Terni”
La dinamica della cosiddetta “Grande Terni”, appunto l’insieme del territorio che vive, non solo economicamente, in stretto connubio con il capoluogo provinciale, e il rapporto con gli altri territori (il Lazio, Roma e il resto dell’Umbria) sono stati analizzati, dal punto di vista qualitativo e quantitativo, nel libro “Dentro e fuori Terni“, scritto da Giuseppe Croce e Francesco Armillei, edito dalla orvietana Intermedia Edizioni nella collana I Quaderni di Umbria Economia, promosso da Confartigianato Imprese Umbria.
L’associazione, con questo debutto anche nell’editoria, vuole offrire alla comunità locale elementi di analisi e di riflessione, economica e sociale, sul territorio e sulle strategie per accrescerne le potenzialità.
Il convegno al Clt di Terni
Con questa finalità – come ha spiegato il presidente di Confartigianato Imprese Umbria, Mauro Franceschini, intervenendo all’inizio dell’incontro dopo i saluti del responsabile risorse umane di Ast Arvedi, Cosimo Liurgo – la presentazione del libro, che si è svolta al Clt di Terni, ha rappresentato un’occasione di confronto e di dibattito sul sistema dei trasporti e dei servizi nel Ternano.
Partendo appunto dall’analisi di Giuseppe Croce, uno dei due autori dello studio, stimolato dalle domande del giornalista di TerniToday Christian Cinti e dall’editore di Intermedia e direttore di Umbria Economia, Claudio Lattanzi.
I numeri e le dinamiche illustrate nel volume e sintetizzate da Croce nella prima parte dell’incontro sono state oggetto di un articolato e dialettico confronto, nel quale hanno portato la propria visione sul tema l’assessore regionale Francesco De Rebotti, l’ex assessore e oggi consigliere regionale Enrico Melasecche, l’assessore del Comune di Terni allo Sviluppo economico Sergio Cardinali. Quest’ultimo, tra l’altro, ha annunciato che entro la fine dell’anno saranno convocati gli Stati generali dell’economia ternana.
Come evidenziato dal segretario di Confartigianato Imprese Umbria, Marcello Serafini, nelle sue conclusioni, nella visione strategica che deve portare un territorio a dotarsi di infrastrutture e servizi tesi ad aumentarne la competitività, tenendo conto delle proprie esigenze interne ma anche dell’interazione con quelli limitrofi, fondamentale è il ruolo delle imprese e della pubblica amministrazione.
Il confronto organizzato da Confartigianato al Clt e la collana I Quaderni di Umbria Economia, con le altre iniziative editoriali e pubbliche già programmate per il futuro, vogliono essere “spazi” dove tale sinergia può essere delineata, avviando percorsi di crescita per il territorio.
















