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aereo cade

Morto l’imprenditore Aldo Biselli, la riflessione sul tema della sicurezza sul lavoro

L’imprenditore Aldo Biselli è morto mentre stava eseguendo un intervento sul tetto di un capannone a Orvieto. Una morte che ha sconvolto la comunità locale, dove Biselli era molto conosciuto. E riaccende l’attenzione sul tema della sicurezza sui luoghi di lavoro.

“A nome della Giunta regionale e dell’intera Amministrazione regionale – le parole della presidente della Regione Umbria, Stefania Proietti – rivolgo alla famiglia di Aldo Biselli sentite condoglianze e la più sincera vicinanza in questo momento di immenso dolore. Una tragedia che colpisce una persona conosciuta e stimata, impegnata nel proprio lavoro e nella vita della sua comunità. Di fronte a un nuovo, drammatico incidente sul lavoro, il pensiero va anche al dovere collettivo di rafforzare ogni azione utile a garantire sicurezza, prevenzione e tutela per tutte le lavoratrici e i lavoratori. La sicurezza sul lavoro deve essere e sarà una priorità assoluta per l’Umbria: già dal 2025 abbiamo avviato un importante lavoro nel rafforzamento delle politiche regionali di prevenzione, ponendo le basi per interventi più coordinati, continuativi e orientati ai comparti a maggiore rischio.
Particolare attenzione è rivolta al settore edilizio e agli altri ambiti caratterizzati da esposizioni critiche, con Piani mirati di prevenzione affrontano rischi prioritari quali cadute dall’alto, ribaltamento dei mezzi agricoli, esposizione ad amianto, stress lavoro-correlato e rischi ergonomici, promuovendo autovalutazione, miglioramento continuo e riduzione delle condizioni di pericolo”.

“In questo percorso – ricorda Proietti – un ruolo strategico è affidato ai tavoli regionali e ai gruppi di lavoro tematici, sedi permanenti di confronto, programmazione e integrazione che costituiscono il cuore del metodo di lavoro avviato nel 2025 e che ha portato a sensibili miglioramenti, almeno nel numero di incidenti mortali, anche se ogni morte sul lavoro è un fallimento per tutti.
Per questo avvieremo nei prossimi mesi una campagna mirata e incisiva sulla sicurezza sul lavoro, perché vogliamo e dobbiamo arrivare a zero morti sul lavoro”.