Equivoco del ristorante “negato”, Destinazione Orvieto invita sulla Ripe Ludovica Cioria
Destinazione Orvieto ha invitato in città la vice presidente del consiglio comunale di Torino, Ludovica Cioria, la quale, tramite social, si era lamentata di essere stata “rifiutata” da alcuni ristoranti orvietani perché si era presentata nei locali insieme ai figli piccoli. Il circuito di aziende ha offerto un soggiorno gratuito all’esponente politica piemontese, a cui è stata inviata questa lettera, che pubblichiamo intergralmente:
“Gentile Ludovica,
siamo i responsabili del progetto di promozione territoriale e turistica “Destinazione Orvieto” che unisce oltre 150 aziende del territorio compreso tra Umbria, Lazio e Toscana. Le scriviamo in relazione al clamore mediatico suscitato dalla sua critica rivolta ad alcuni ristoratori locali di non aver voluto ospitare a cena lei e la sua famiglia a causa della presenze dei suoi bambini. Una rimostranza che ci dispiace molto per la pubblicità negativa che provoca ai danni dei ristoratori di Orvieto così come ci amareggia il fatto che lei abbia vissuto un’ esperienza negativa in una città che è, al contrario, nota per la sua tradizione di ospitalità tanto che i suoi operatori della ricettività le hanno consentito di fregiarsi lo scorso anno del titolo di “Città tra le dieci più accogliente del mondo” assegnato dalla piattaforma Booking. Probabilmente si è trattato di uno spiacevole equivoco che potrà essere presto chiarito. Ci farebbe infatti piacere poterla ospitare ad Orvieto per un week end insieme alla sua famiglia, magari andando a cena in uno dei ristoranti nei quali si è verificato l’inconveniente. Sarà un modo piacevole per chiarire il fraintendimento davanti ad un piatto della nostra straordinaria tradizione culinaria e anche per instaurare un proficuo e cordiale rapporto di scambio e condivisione sia con lei che con la meravigliosa città di Torino. Le prospettiamo un itinerario di 3 giorni 2 notti. Primo giorni arrivo, sistemazione e cena in un locale tipico. Secondo giorno visita al pozzo di san Patrizio e al duomo e pranzo in trattoria. Pomeriggio libero oppure escursione lungo l’anello della rupe.
Terzo giorno visita ad Orvieto Underground, pranzo e poi ritorno a Torino.
Un cordiale saluto. La aspettiamo“.