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Le imprese umbre a Codeway Expo – Business for cooperation

Le imprese umbre a Codeway Expo – Business for cooperation, la manifestazione internazionale dedicata al ruolo del settore privato nella cooperazione allo sviluppo. Nove tra imprese, start up, cluster e associazioni che in questi giorni hanno avuto la possibilità di farsi conoscere, allacciare nuovi rapporti e stringere collaborazioni e contratti in ambito internazionale grazie agli spazi messi a disposizione nel grande stand allestito dalla stessa Sviluppumbria al centro del padiglione della manifestazione, accanto a quello istituzionale della Regione Umbria. Due spazi distinti e complementari che offrono sia alle realtà profit che agli enti pubblici umbri e alle organizzazioni no profit un accesso privilegiato alle opportunità legate alla realizzazione di progetti di cooperazione, con particolare attenzione ai sistemi di fornitura delle Nazioni Unite e alle iniziative intraprese nell’ambito del Piano Mattei.

Ci sono le imprese che sviluppano tecnologie e soluzioni per l’innovazione e la meccanizzazione in agricoltura, il cluster delle aziende che realizzano componentistica per il settore aerospaziale, ma anche società che si occupano di formazione e digitale o specializzate nell’economia circolare o nell’edilizia. Tutte realtà umbre che hanno partecipato e si sono aggiudicate l’avviso pubblico voluto e finanziato, dalla Regione Umbria e gestito da Sviluppumbria.

Le realtà che hanno ottenuto una postazione all’interno dello spazio espositivo regionale allestito da Sviluppumbria sono Teamdev, Umbria digital innovation hub, Aidealab, Spapperi, La Scuola 2.0, Nardi, PR Training, AI Robotics e Umbria Aerospace Cluster. La collettiva delle imprese umbre è realizzata nell’ambito del progetto regionale Scoperta Imprenditoriale, finanziato dal Pr Fesr 2021-2027, in collaborazione con la rete Enterprise Europe Network.

“Internazionalizzarci nelle aree fragili di questo mondo – ha affermato l’amministratore unico di Sviluppumbria, Luca Ferrucci – non è solo una scelta etica ma di opportunità economico sociale. Ma le imprese non possono andarci da sole, hanno bisogno del supporto delle istituzioni pubbliche e, soprattutto, delle organizzazioni no profit che in certi contesti operano da decenni. E in Umbria ci sono tante organizzazioni di questo tipo, che sono le nostre migliori ambasciatrici nel mondo. Per andare, ad esempio, in alcune aree dell’Africa subsahariana è necessario avere una reputazione, una legittimazione e una fiducia che consenta di stringere rapporti con le comunità locali. È questo è possibile solo con le organizzazioni no profit. Se vogliamo portare le nostre imprese dobbiamo rafforzare questo triangolo virtuoso tra imprese private, istituzioni e organizzazioni no profit”.

Ma la partecipazione dell’Umbria a Codeway Expo, promossa dall’assessore regionale alla cooperazione internazionale, Fabio Barcaioli, non si è limitata allo spazio espositivo, ma ha previsto anche incontri B2B (Business-to-Business), dibattiti e approfondimenti che si svolgono nello spazio convegnistico all’interno della fiera.