Skip to main content
terni

La Sapienza con ARPA Umbria per monitorare le emissioni nell’area siderurgica di Terni

Il Dipartimento di Biologia Ambientale dell’Università La Sapienza di Roma collaborerà on ARPA Umbria per il monitoraggio e la mappatura delle emissioni nell’area siderurgica di Terni.

Lo studio scientifico avanzato è incentrato sull’analisi di micro-elementi ed elementi in traccia nel particolato atmosferico (PM10) nonché del suo potenziale ossidativo e si pone l’obiettivo di approfondire la conoscenza sulla qualità dell’aria nella Conca ternana.

Il progetto si focalizza in particolare sulla mappatura spaziale delle sorgenti emissive di nichel e altri metalli pesanti all’interno e all’esterno del polo siderurgico AST. Questa attività, che vedrà impegnati i due enti fino a giugno 2027, è finalizzata a identificare i processi emissivi a maggiore impatto per consentire l’adozione di mirate azioni di mitigazione. I risultati forniranno inoltre il supporto tecnico-scientifico necessario per la revisione dell’Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA) in linea con gli obiettivi della nuova Direttiva Europea 2024/2881.

L’accordo sarà presentato alla stampa lunedì 19 gennaio alle ore 10.30 alla Sala Convegni Maurizio Santoloci nella sede di Arpa Umbria a Terni.

Interverranno l’assessore regionale all’ambiente Thomas De Luca, il direttore di ARPA Umbria Alfonso Morelli, Caterina Austeri dirigente del Dipartimento ARPA Umbria Sud e Lorenzo Massimi, ricercatore del Dipartimento di Biologia Ambientale dell’Università La Sapienza di Roma e responsabile scientifico dell’accordo.