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Città della Ceramica, Toniaccini vicepresidente

Già presidente della Strada della ceramica in Umbria, nonché presidente del Raggruppamento europeo delle Città della ceramica, il sindaco di Deruta Michele Toniaccini è stato ora eletto vicepresidente vicario dell’Associazione italiana Città della ceramica (Aicc).

Il nuovo incarico è giunto in occasione dell’assemblea nazionale dell’associazione, che si è tenuta a Caltagirone in Sicilia, alla presenza dei rappresentanti delle sessanta città italiane di antica tradizione ceramica che la compongono.

“Accolgo con profonda emozione, gratitudine e, soprattutto, con grande senso di responsabilità – ha commentato nel corso della cerimonia Toniaccini – la fiducia che è stata riposta in me con questa elezione. Credo profondamente in questa associazione, nella sua storia, nelle sue città e nelle persone che ogni giorno, con passione e sacrificio, tengono viva un’arte che è molto più di una produzione: è cultura, identità, lavoro, bellezza e appartenenza. Vorrei che continuassimo a camminare insieme, superando i confini delle singole città, perché la forza della ceramica italiana sta proprio nella capacità di fare rete, valorizzare le nostre differenze e trasformarle in una grande identità collettiva. Dobbiamo avere l’ambizione di guardare lontano: rafforzare il ruolo delle nostre città, dare nuove opportunità ai nostri artigiani e alle nostre imprese, avvicinare i giovani a questo straordinario patrimonio e far conoscere sempre di più la ceramica italiana nel mondo”.

Durante l’assemblea, che ha rinnovato gli organi dirigenti, è stato anche rieletto presidente l’uscente Massimo Isola, sindaco di Faenza.

L’assemblea nazionale dell’Aicc si è svolta nell’ambito della missione dell’associazione in Sicilia a cui lo stesso Toniaccini sta prendendo parte. Da Palermo a Sciacca, da Santo Stefano di Camastra ad appunto Caltagirone, passando per Catania e altri importanti centri della tradizione ceramica siciliana, Toniaccini ha incontrato amministratori e rappresentanti istituzionali, visitato botteghe artigiane, ammirato lavorazioni, colori, maestria e saperi che raccontano secoli di storia.

“Un viaggio – ha commentato – che ci ha ricordato quanto la ceramica sia identità, cultura, lavoro, creatività e orgoglio delle nostre comunità”. Importanti anche gli incontri istituzionali con la Regione Siciliana, che sanciscono l’ingresso dell’ente nella grande famiglia dell’Aicc, insieme all’adesione di Palermo. Un percorso di crescita che porta oggi l’associazione a riunire sessanta città italiane di antica tradizione ceramica.

“Anche alla luce di questo nuovo incarico e di questa nuova responsabilità – ha annunciato infine Toniaccini, tornando sui temi locali – chiederà un incontro alla presidente della Regione Umbria, Stefania Proietti, per sottolineare la necessità di maggiori risorse e investimenti a favore del comparto della ceramica, così strategico nella nostra regione. Ben sei città umbre fanno parte dell’associazione nazionale e ciò significa che hanno un’economia legata alla ceramica, che necessita di essere rafforzata e sviluppata, soprattutto in questo momento. Certo che tale strategia di crescita sarà condivisa, chiederò quindi di rivedere gli stanziamenti attuali per il settore, oggi veramente irrisori”.