Brunello Cucinelli, investimenti per 145: assetto produttivo assicurato per 10-15 anni
Con gli investimenti effettuati nell’anno appena trascorso (per 145 milioni di euro, con un’incidenza sui ricavi del 10,5%) il gruppo Brunello Cucinelli conta di aver definito il proprio assetto produttivo per i prossimi 10-15 anni.
Queste le valutazioni fatte dal Cda che ha esaminato i dati preliminari della gestione 2025, con un fatturato record di 1.407,7 milioni di euro (in crescita del +11,5% a cambi costanti e +10,1% a cambi correnti).
Conclusi con sei mesi di anticipo gli investimenti previsti nel piano triennale 2024-2026 dedicato alla produzione artigianale Made in Italy.
“Il fulcro di questo progetto – spiega l’azienda – è stato il raddoppio della sede della fabbrica di
Solomeo, investimento che ci consentirà di lavorare con serenità fino a circa il 2035, garantendo spazi
adeguati alla crescita delle nostre maestranze. A questo si affianca il completamento delle due nuove fabbriche dedicate al capospalla, situate a Penne e a Gubbio, che rafforzano ulteriormente la capacità della Casa di Moda di presidiare internamente le lavorazioni di questa specifica categoria merceologica.
Nel loro insieme, questi investimenti ci permettono di affrontare con serenità i prossimi 10-15 anni, con
una struttura produttiva robusta e coerente, in grado di accompagnare con fiducia e continuità lo
sviluppo futuro del brand”.
L’importante piano di investimenti e il pagamento di dividendi per complessivi 69 milioni di euro, con
un pay-out del 50%, hanno concorso a determinare un Indebitamento Netto caratteristico pari a circa
200 milioni di euro al 31 dicembre 2025.
