Terni, Ater Umbria ha consegnato 18 alloggi di Edilizia Residenziale Pubblica
Ater Umbria ha trasmesso al Comune di Terni la disponibilità immediata di diciotto alloggi di Edilizia Residenziale Pubblica completamente ripristinati, con fondi propri. Sono stati sottoposti ad interventi completi di restauro edilizio ed impiantistico, sono stati riportati alla piena funzionalità e sono pronti per l’assegnazione.
Gli alloggi sono situati in via Brodolini, in via Cadore, via XX Settembre, in via F.lli Cervi, via Largo Mezzetti, via Strada Cardeto, via F.lli Rosselli, via G. Ghione, via Giovanni XXIII.
Questi alloggi sono fondamentali per le richieste di mobilità dovute a cambiamenti nel nucleo familiare o per motivi di accessibilità legati allo stato di salute, come ad esempio, nel caso di inquilini con disabilità che vivono in alloggi con barriere architettoniche. Un significativo segnale, in linea con le indicazioni della Regione Umbria, a cui seguiranno altri interventi massivi, grazie ai Fondi Por-Fesr, in quanto una delle priorità strategiche è la gestione delle situazioni di emergenza e disagio che coinvolgono gli inquilini.
Positivo il commento dell’assessore alle politiche abitative della Regione Umbria, Fabio Barcaioli: “Sono soddisfatto del lavoro portato avanti da Ater Umbria e, soprattutto, ogni volta che un alloggio torna disponibile per essere assegnato a una famiglia è un motivo di soddisfazione per tutta la comunità. Il diritto all’abitare è un diritto alla dignità della persona e per questo la Regione continuerà a investire sul patrimonio di edilizia residenziale pubblica. Con i fondi che abbiamo messo a disposizione seguiranno nuove consegne e altri interventi, perché nessuno dovrebbe essere lasciato solo di fronte alla difficoltà di trovare una casa”.
Per il presidente di Ater Umbria, Federico Santi: “Questo intervento appartiene all’ultima tranche di quelli che Ater ha realizzato con fondi propri, prima della grande iniezione di risorse del Por-Fesr da parte della Regione Umbria, che è molto attenta a questi temi. Siamo davvero soddisfatti di essere riusciti a mettere a disposizione un numero così elevato di alloggi dedicati alla mobilità abitativa che molto spesso sono legate a situazioni di vita difficili e che abbiamo il dovere, per quanto possibile, di alleviare”.