Ex Spoleto-Norcia, il piano da 20 milioni per recupero e valorizzazione turistica
Oltre 20 milioni di euro per il ripristino e la valorizzazione a fini turistici della ex ferrovia Spoleto-Norcia. La Regione Umbria, nel ruolo di soggetto attuatore, sta coordinando un programma complessivo di interventi che riguarda il ripristino della percorribilità del tracciato, la messa in sicurezza delle aree più critiche, il recupero degli immobili di servizio e la costruzione di un nuovo modello di valorizzazione turistica.
“L’ex ferrovia Spoleto-Norcia rappresenta molto più di un percorso ciclopedonale – sottolinea l’assessore regionale Francesco De Rebotti-. È un patrimonio che unisce storia, ambiente e sviluppo locale e che può diventare un elemento strategico per la crescita sostenibile di territori straordinari come la Valle Spoletana, la Valnerina, il Nursino e il Casciano. La Regione sta lavorando per restituire piena funzionalità a questa infrastruttura e, allo stesso tempo, costruire una prospettiva di gestione capace di garantirne nel tempo la valorizzazione e la sostenibilità economica”.
Il programma di recupero
Il programma di recupero sta procedendo con diversi cantieri e interventi in parallelo. Lo scorso 10 giugno è stata effettuata la consegna dei lavori per il tratto Caprareccia-Sant’Anatolia di Narco, il cui avvio operativo è previsto per oggi, 29 giugno. L’intervento, della durata stimata di circa nove mesi, prevede il consolidamento della galleria Caprareccia, la posa di reti paramassi nell’area di Vallegiana, la stabilizzazione delle scarpate ferroviarie e la rimozione delle situazioni di potenziale pericolo lungo il tracciato.
È inoltre già attivo il cantiere relativo al tratto Casale Volpetti-Serravalle di Norcia, uno dei passaggi più complessi dell’intero recupero, anche per la necessità di ricostruire sei ponti demoliti dopo la dismissione della linea ferroviaria.
Prosegue anche il percorso per il recupero del tratto Piedipaterno-Balza Tagliata-Casale Volpetti, per il quale è in corso la procedura di gara per l’affidamento dei lavori. Le ulteriori risorse messe a disposizione dalla nuova ordinanza commissariale consentiranno di completare il ripristino della percorribilità nei territori dei comuni di Vallo di Nera, Cerreto di Spoleto e Norcia.
Tra gli interventi previsti rientrano anche la riapertura della galleria San Martino, per la quale è in corso l’affidamento della progettazione, e la ricostruzione del cavalcavia sulla strada statale 685 a Sant’Anatolia di Narco, opera che sarà realizzata da Anas sulla base del progetto finanziato dalla Regione. L’avvio dei lavori è previsto per il prossimo mese di settembre.
Accanto al recupero del tracciato, procede anche il programma di valorizzazione degli immobili di servizio dell’ex ferrovia: sette stazioni, undici caselli e cinque locali tecnici che rappresentano un patrimonio fondamentale per costruire nuove opportunità turistiche e contribuire, attraverso un loro utilizzo sostenibile, anche al mantenimento dell’infrastruttura.
“Stiamo lavorando – prosegue De Rebotti – a un progetto che guarda oltre la semplice riapertura del percorso. L’obiettivo è creare un sistema integrato, capace di mettere insieme cammini, ciclovie, ippovie e sentieri, valorizzando un territorio che ha tutte le caratteristiche per essere protagonista nel panorama nazionale e internazionale del turismo lento”.
Verso la “regionalizzazione”
In questa prospettiva la Regione sta portando avanti anche il percorso per acquisire al proprio patrimonio la ex ferrovia Spoleto-Norcia attraverso gli strumenti previsti dal federalismo demaniale. L’obiettivo è riportare a unità la gestione dell’intero sistema e definire un modello organizzativo capace di coinvolgere istituzioni, territori e soggetti qualificati nel settore della promozione turistica.
“L’ex ferrovia Spoleto-Norcia deve diventare un esempio di come un bene storico possa trasformarsi in una leva concreta di sviluppo. La sfida è costruire una governance solida, capace di coinvolgere il territorio e generare ricadute positive per comunità, imprese e operatori turistici”, conclude l’assessore Francesco De Rebotti.