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Fashion Show, all’ABA il “tubino” reinventato per la serata “Noir Révolution”

Giovedì 2 luglio, nel chiostro dell’Accademia di Belle Arti “Pietro Vannucci” di Perugia, andrà in scena l’attesissimo Fashion Show annuale. Una serata all’insegna della storia, dell’emancipazione e della pura avanguardia sartoriale.

Sfileranno le creazioni esclusive degli studenti del terzo anno del corso di Fashion Design (riconosciuto dal Ministero dell’Università come equivalente a una laurea triennale nel settore della moda”) guidati dalla docente Serena Logozzo. Una quinta edizione che promette di tracciare un ponte perfetto tra l’eredità storica del costume e la contemporaneità più audace. Un appuntamento con ingresso riservato e su invito, che rappresenta la conclusione di un anno di lavoro e di crescita, attraverso un impegno che si snoda tra didattica, ricerca e sperimentazione.

Il tema portante e cuore pulsante dell’edizione 2026 è “Noir Révolution”, un concept interamente dedicato a un’icona intramontabile che si appresta a compiere un secolo di vita: il tubino nero. Inventato nel 1926 dall’estro rivoluzionario di Coco Chanel con il nome di Petite robe noire, questo capo ha scardinato i codici sociali del tempo – quando il nero era rigorosamente confinato al lutto – per trasformarsi in una democratica promessa di comodità, versatilità e innata eleganza per chi lo indossa.

Il tubino come opera d’arte

La proposta del Fashion Show 2026 non è un omaggio nostalgico, bensì una vera e propria rivincita creativa. Con “Noir Révolution”, gli studenti dell’Accademia “Pietro Vannucci” reinterpretano l’icona infrangendo nuovamente gli schemi. Se nel 1926 Chanel liberava le donne dai corsetti, oggi i giovani designer le liberano dalle etichette e dai conformismi.

“Il tubino nero che presentiamo quest’anno – spiega la prof. Serena Logozzo, che ha curato il coordinamento generale dell’evento – è unico, irriverente, comunicativo. Non è pensato per adattarsi passivamente a tutti, ma per raccontare ad alta voce l’identità di chi lo indossa. È potere, desiderio, audacia. Il nero, colore eterno, diventa una tela su cui si riflettono la ribellione e la modernità dei nostri ragazzi, mantenendo intatta quell’essenzialità che lo rende immortale”. Il risultato? Una sfilata vibrante che vedrà protagonisti 52 outfit creati da 26 studenti, ognuno dei quali ne ha realizzati due, uno femminile e uno maschile. Un evento che celebra la forza di chi non teme di mostrarsi, di osare e di imporre le proprie regole attraverso la moda, intesa qui nella sua accezione più alta: come espressione artistica e manifesto di autoaffermazione.
Le firme dei giovani designer. In passerella si potranno ammirare gli outfit realizzati da: Elia Gasparri, Sofia Nardi, Angelo Grazioli, Isabella Pignalberi, Benita Sofia Cappadoro, Giulia Magliocchetti, Giamiro Fabbriciani, Lucia Serrano Ruiz, Raffaella Volpicelli, Nora Rodriguez, Sara Chiovoloni, Samuela Fiorucci, Sara Marzano, Rachele Marotta, Camilla Silvi, Alena Minelli, Chiara Profetto, Elisa Delicati, Shu Yang, Angela Sardone, Chloe Al Akoury, Daniela Michela Marolla, Vittoria Avitabile, Yossra Mahjoub, Giulia Merlini, Sara Ghiani.

Le proposte moda. Gli outfit, indossati da modelli e modelle professionisti, sfileranno suddivisi in due momenti: prima i tubini neri declinati al maschile e al femminile che, pur in chiave moderna, richiamano e rispettano il capo nella sua tradizione; si tratta di capi neri eleganti con linee classiche arricchite da lavorazioni e texture che rendono gli abiti unici, mantenendo l’iconicità del little black dress. Nella seconda parte sfileranno le proposte di abiti neri lunghi e strutturati: il tubino diventa la base da cui partire per sperimentare volumi, forme e materiali, come il capo che aprirà la sfilata, progettato per emettere suoni con una tecnologia integrata. La sfida ai canoni dell’iconico abito dà vita a capi eleganti e prorompenti, rivisitazione e tributo del famoso abito di Chanel. Dopodiché, accanto alle modelle e ai modelli, usciranno gli studenti-designer. Un momento finale che chiuderà la serata accompagnata da musica, giochi di luci e applausi.