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Voli Hello Fly cancellati, Sase assicura: scalo operativo, il carburante c’è

Cancellazioni non dovute all’assenza di carburante, ma scelte commerciali della compagnia aerea Hello Fly, che ha annullato tutti i voli di collegamento tra l’aeroporto di Perugia e Pantelleria e Lampedusa nei mesi di giugno e luglio. Voli che al momento sono garantiti per i mesi successivi.

Troppe poche le prenotazioni per far alzare gli aerei. E così, con una mail, la compagnia ha annunciato a chi aveva prenotato per l’estate che i voli sono annullati e che saranno ovviamente rimborsati. Con il rischio concreto, comunque, di vedersi rovinate le vacanze.

“Non esiste alcuna criticità legata alla disponibilità di carburante presso lo scalo” ha spiegato con una nota Sase, la società che gestisce l’aeroporto San Francesco di Assisi. Temendo che i timori sul carburante possano scoraggiare le prenotazioni dei voli.

“L’attuale contesto internazionale – si legge nella nota – sta determinando un significativo aumento dei costi del carburante avio, con inevitabili ripercussioni economiche per le compagnie aeree, in particolare per gli operatori di minori dimensioni. Solo in casi isolati, che coinvolgono prevalentemente vettori di dimensioni molto piccole, possono verificarsi rimodulazioni delle frequenze o revisioni temporanee dei programmi di volo. Tali decisioni rientrano esclusivamente nelle valutazioni commerciali e industriali delle singole compagnie e non dipendono dalla disponibilità di carburante o dall’operatività dell’infrastruttura aeroportuale. Tuttavia, a livello nazionale ed europeo, i livelli di regolarità operativa restano ampiamente elevati. Nel caso specifico, le modifiche operative finora hanno interessato meno dello 0,3% dei voli programmati da/per l’Aeroporto dell’Umbria”.

Insomma, il carburante c’entra, ma per i costi, non per gli approvvigionamenti, ancora garantiti.

L’Aeroporto dell’Umbria conferma “la piena regolarità delle proprie attività e l’assenza di problematiche che possano compromettere il regolare svolgimento della stagione estiva. Lo scalo continua infatti a operare regolarmente con il proprio network nazionale e internazionale, garantendo piena operatività ai vettori partner e ai passeggeri”.

Sase ricorda che dopo un mese di aprile che ha segnato il nuovo record storico mensile di traffico passeggeri, maggio ha visto la ripresa dei voli British Airways da/per Londra Heathrow, mentre dal 3 giugno riprenderanno anche i collegamenti Ryanair da/per Brindisi. Nei prossimi giorni, complici il weekend e il ponte del 2 giugno, l’aeroporto gestirà nuovi picchi di traffico con oltre 15mila passeggeri attesi in pochi giorni, confermando il forte trend di crescita dello scalo e la piena regolarità delle operazioni.