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Primavera da incorniciare per le presenze turistiche collegate al cammino dell’Intrepido Larth e al Cammino del miracolo del Corpus domini che fanno parte del progetto Destinazione Orvieto

Una primavera da incorniciare per le presenze turistiche collegate al cammino dell’intrepido Larth e al cammino del miracolo del Corpus domini che fanno parte del progetto Destinazione Orvieto. Tra gennaio e fine marzo, le credenziali rilasciate sono state oltre 1.150.  Si tratta di un dato parziale, dato che molti camminatori si mettono in viaggio senza ritirare il documento ufficiale, ma che basta a dimostrare l’impatto del settore: la quota del turismo lento supera infatti il 5% dei 23.140 arrivi complessivi registrati in città nel primo trimestre.  Il trend, già solido nei primi tre mesi dell’anno, è letteralmente esploso con l’inizio della primavera. Nei soli due fine settimana a cavallo tra il 25 aprile e il primo maggio si sono toccati picchi tra i 400 e i 500 camminatori; un’accelerazione che permette ora di stimare una quota complessiva di circa 4.000 camminatori entro la fine del 2026. Il dato assume un peso specifico se parametrato all’andamento generale del turismo orvietano nel primo trimestre che ha registrato 23.140 arrivi (+9,9% rispetto allo scorso anno) e 45.163 presenze totali (+5,1%)con una permanenza media stabile intorno ai due giorni.

UNA CRESCITA COSTANTE E SINERGIA

“Lo scorso anno, il secondo di attività dei cammini, il peso del turismo lento sull’economia locale era stato già alto, ma ora si registra una ulteriore impennata-spiegano i promotori di Destinazione Orvieto, la rete che oggi conta ben 146 tra aziende e imprese sociali-la crescita è costante, pur con i classici picchi stagionali della primavera e dell’autunno. È un segnale incoraggiante che ci spinge a investire sulla sinergia con il territorio”. Un esempio virtuoso di questa collaborazione è stata la recente sinergia con il Comitato cittadino dei quartieri durante l’evento “Orvieto in fiore”, che ha portato migliaia di visitatori a piazza della Repubblica per la grande mostra mercato florovivaistica.

ARRIVANO LE CONSERVE DI VOGLIE DI BOSCO

Dopo il successo commerciale del “Panino di Larth” e dei vini “Intrepido” e “Guerriero”, l’organizzazione si appresta a lanciare sul mercato nuove eccellenze enogastronomiche legate al brand del territorio. Per sostenere questa strategia, DO inizia un questi giorni la distribuzione di alcune conserve e preparati di “Voglie di bosco” di Fabro, azienda a conduzione familiare di Doriana Filosi e del figlio Walter Moretti che trasforma e commercializza tartufi, funghi e prodotti del sottobosco, frutta, ortaggi e altri vegetali. Dalla collaborazione con Destinazione Orvieto è nato il marchio “Gusto Intrepido” che, per iniziare, propone un preparato di pere e zafferano, fettine di cipolla, crema di ceci e la speciale salsa Pizzicartivoglio, a base di pomodori secchi, capperi, pasta d’acciughe, peperoncino e spezie. Prodotti che saranno in vendita nei negozi aderenti al circuito di DO, in caratteristici vasetti da portare via come ricordo di viaggio o da gustare sul territorio