Pentima, ecco la ripartizione finanziaria del progetto di riqualificazione
La Seconda commissione dell’Assemblea legislativa dell’Umbria, presieduta da Letizia Michelini, ha effettuato un sopralluogo al polo di formazione universitaria e professionale di Pentima (Terni) dove, prima della visita alle varie strutture del sito, è stato presentato, dai tecnici regionali, il progetto di
riqualificazione dell’area. ,
“Un luogo strategico – ha sottolineato l’assessore regionale Francesco De Rebotti in apertura di riunione – che verrà trasformato in un’infrastruttura stabile per la formazione, la ricerca e l’innovazione, strettamente
connessa al sistema produttivo”.
Il progetto prevede la riattivazione e rifunzionalizzazione degli spazi per ospitare attività di formazione universitaria avanzata, ricerca sviluppata in collaborazione con le imprese e iniziative legate all’innovazione e alle startup.
Nel corso della presentazione è stato evidenziato il ruolo strategico di Terni nel contesto regionale, “anche alla luce degli investimenti in corso nel comparto siderurgico e delle trasformazioni legate alla transizione energetica e digitale. Qui – ha spiegato l’assessore – si concentra una parte rilevante della capacità produttiva dell’Umbria. Per questo fondamentale costruire le competenze necessarie ad accompagnare questa fase di cambiamento”.
Dopo i saluti istituzionali dell’assessore del Comune di Terni, Sergio Anibaldi, che ha definito “importante il rapporto con Regione e Università”, è stato l’ingegnere, dirigente regionale, Paolo Gattini, coadiuvato dai tecnici dell’assessorato, Francesca Pazzaglia e Vanessa Salvo, a presentare il progetto.
“Questa riqualificazione – ha detto – punta a trasformare un patrimonio importante, ma parzialmente degradato in un polo universitario e professionale moderno, sicuro, funzionale ed attrattivo. La
riqualificazione dell’area – ha spiegato – mira a costituire un polo scientifico, tecnologico e formativo integrato, capace di mettere in rete le funzioni universitarie, della formazione professionale e
dei servizi studenteschi attraverso il recupero e la valorizzazione degli edifici esistenti, in particolare gli spazi ex Isrim, destinati a: laboratori multidisciplinari (Università, Its, Cfp); spazi per C-lab, co-working, aula magna, segreterie e aule studio; creazione del ‘Pentima Campus’, un marchio territoriale che identifichi un luogo unico per l’istruzione, l’innovazione e i servizi, dove pubblico e privato collaborano per rigenerare il futuro formativo della città; efficienza energetica e sicurezza (impianti a energia rinnovabile, videosorveglianza), attuazione per stralci coordinati e coerenti con le disponibilità finanziarie e la continuità d’uso; attualizzazione delle concessioni d’uso e creazione ‘Condominio’ con ruoli specifici”.
La ripartizione finanziaria
Questa la ripartizione finanziaria: Risorse FSC (Fondo Sviluppo e Coesione), 17 milioni di euro: euro 167mila 348 per opere propedeutiche (sgombero rifiuti); euro 1 milione 320mila per primo stralcio (locali
Arpal-riqualificazione); euro 15 milioni 512mila 651 per secondo stralcio (recupero strutturale ex Isrim). Stanziamenti aggiuntivi: 1,5 milioni di euro per ristrutturazione mensa (completata); 4 milioni di
euro per ristrutturazione palestra (in conclusione). Cronoprogramma attuazione degli interventi: 2025 programmazione e approvazione DOCFAP; 2025-2027 progettazione esecutiva e gara; 2027-2031 esecuzione lavori per stralci; secondo quadrimestre 2031 fine lavori e rendicontazione FSC.
“Non partiamo da zero – ha tenuto a sottolineare De Rebotti – ma da una base reale, che oggi lavora al di sotto delle proprie potenzialità. L’obiettivo è rafforzarla e metterla a sistema, costruendo un polo che tenga insieme università, ricerca applicata e industria. La sfida è creare un luogo in cui la conoscenza e la
produzione tornino a dialogare in modo strutturato, nello stesso spazio fisico”.
Marco Mazzoni, in rappresentanza dell’Università degli studi di Perugia e del Magnifico Rettore Massimiliano Marianelli, ha tenuto a rimarcare che “uno degli obiettivi del nuovo Rettore è non solo
rafforzare la presenza dell’Università presso Terni e Narni, ma anche la creazione di un Dipartimento incentrato sui temi del benessere, della salute, dell’innovazione. Gli annunciati investimenti su Pentima ci permetterà di poter sviluppare in futuro anche una maggiore offerta dei corsi di laurea in questa
importantissima sede. Parliamo di un vantaggio non solo per le città di Terni e di Narni, ma anche per la stessa Università degli studi di Perugia. Poter contare oggi su un’Università diffusa e il raggiungimento del quindicesimo dipartimento, per noi rappresenta un risultato assolutamente importante”.
Oltre alla presidente della Commissione, Letizia Michelini e del vice presidente Enrico Melasecche, hanno preso parte alla presentazione del progetto e poi al sopralluogo del polo, l’assessore regionale Fabio
Barcaioli ed i consiglieri regionali, Maria Grazia Proietti e Francesco Filipponi (Pd), Luca Simonetti (M5S) e Paola Agabiti (FdI).
(foto ACS)