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Approvata la legge sui reati agroalimentari

Nella Giornata del Made in Italy approvata Camera dei Deputati la conversione in legge del ddl sui reati agroalimentari, conosciuta come Legge Caselli, dal nome del presidente del Comitato Scientifico della Fondazione Osservatorio Agromafie.

Mozzarelle, formaggi, salumi, olio e vino, contraffatti. Oppure replicati all’estero in modo ingannevole perché utilizzano per l’etichettatura l’ultima parte della lavorazione effettuata in Italia. fenomeno quest’ultimo, il cosiddetto Italian Sounding, che procura ai prodotti made in Italy un danno economico stimato in120 miliardi di euro.

Secondo il Rapporto sulle Agromafie elaborato da Coldiretti, Eurispes e la Fondazione Osservatorio Agromafie, il volume d’affari dei crimini agroalimentari in Italia è aumentato in modo significativo, arrivando a 25,2 miliardi di euro, con un incremento che ha praticamente raddoppiato il valore nel corso degli ultimi dieci anni. La legge si propone di mettere fine a questo fenomeno, garantendo un ambiente più sicuro per le imprese italiane e per i consumatori.

Viene aggiornato il Codice penale, con l’introduzione di un capo dedicato ai crimini contro il patrimonio agroalimentare. Questo consente di affrontare con maggiore efficacia le frodi alimentari, in particolare quelle legate alle denominazioni di origine protetta (DOP) e Indicazioni Geografiche Protette (IGP), che rappresentano il cuore della Dop Economy. Inoltre, la criminalità organizzata che si occupa di frodi agroalimentari verrà trattata con aggravanti specifiche, riconoscendo la pericolosità delle attività fraudolente su larga scala.

Rafforzate anche le sanzioni amministrative per chi viola le normative relative all’etichettatura e all’origine dei prodotti alimentari.