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Il taglio dei voli Ryanair non penalizzerà l’Umbria

Ryanair ha annunciato che taglierà voli in Spagna, Germania, Francia, Belgio e Portogallo nel corso di quest’anno. Una scelta legata all’aumento delle tasse aeroportuali, all’incremento delle imposte sul trasporto aereo e al rialzo delle tariffe per il controllo del traffico aereo imposte dai governi nazionali e dai gestori aeroportuali. La compagnia ha spiegato che preferirà concentrare la propria capacità sui mercati dove i costi operativi risultano più bassi e la domanda di voli rimane elevata.

Tagli di rotte che non interesseranno l’aeroporto dell’Umbria, come ha spiegato Sase, la società di gestione dell’aeroporto dell’Umbria, arrivano assicurazioni sull’operatività dei voli.

Sase ha anche chiarito che presso l’Aeroporto Internazionale dell’Umbria, non si registrano
problematiche relative alla fornitura di carburante aereo. “Le operazioni di scalo – si legge in una nota – si svolgono regolarmente e senza alcuna criticità, garantendo la piena operatività dei collegamenti programmati”.