Guerra in Iran, per le famiglie umbre salasso in bolletta di 136 milioni di euro
Nomisma Energia stima un aggravio della spesa delle bollette per elettricità e gas da parte di famiglie umbre di 136 milioni di euro se si manterrà l’aumento dei costi di prodotti petroliferi e gas a ausa della guerra in Medio Oriente.
Aumenti dell’energia che influiranno anche sui bilanci delle aziende, come già lamentato da Confartigianato Imprese Umbria.
L’Ufficio studi della Cgia ha rilevato l’andamento di alcune materie prime, nel settore agricolo e in quello dei metalli, che poi si riflettono sul costo dei prodotti finali. Considerando anche gli incrementi poi applicati per le maggiori spese sostenute per il trasporto. Il timore è che si possa già ripetere quanto vissuto quando scoppiò il conflitto russo-ucraino.
Questi i prezzi di alcune materie prime rilevati:
Frumento Frumento tenero ENEXT +8,9%
Granoturco Granoturco ENEXT +4,2%
Alluminio Alluminio Alloy LME +3,9%
Farina di soia Farina di soia HP NWE +1,2%
Nickel Nickel LME -1,9%
Rame Rame grado A LME -2,6%
Piombo Piombo LME -2,7% –
Zinco Zinco SHG LME -3,0%