Università degli Studi di Perugia, il rettore Marianelli alla sua prima inaugurazione dell’Anno Accademico
Il magnifico rettore Massimiliano Marianelli ha inaugurato per la prima volta l’Anno accademico dell’Università degli Studi di Perugia, il 718° dalla fondazione dello Studium Generale.
Ospite d’onore della cerimonia il giudice Rosario Salvatore Aitala, primo vicepresidente della Corte Penale Internazionale.
Nella sua relazione, il rettore Marianelli ha sottolineato la sua visione di università come comunità di persone, radicata nei territori e fondata sulla cura reciproca, orientata al bene comune. Non una mera prospettiva organizzativa o accademica, ma una visione umanistica e relazionale, dove crescita istituzionale e benessere umano sono strettamente collegati.
Sono seguiti gli interventi di Francesca Volentiera, rappresentante del personale tecnico-amministrativo, bibliotecario e collaboratori linguistici in Senato Accademico; Nicholas Radicchi, già presidente del Consiglio degli Studenti; Christos Grapas, studente di dottorato internazionale, che hanno contribuito apportando il punto di vista delle diverse componenti della comunità universitaria.
La prolusione accademica è stata affidata alla prof.ssa Cynthia Aristei, Ordinaria del Dipartimento di Medicina e Chirurgia, che ha affrontato il tema dell’evoluzione clinico-tecnologica della radioterapia oncologica e delle relazioni di cura, offrendo una riflessione sul progresso scientifico intrecciato alla dimensione umana dell’assistenza.
La Carta di Assisi
La giornata di oggi è l’ideale prosieguo della sottoscrizione, avvenuta ieri nella sede assisiate dello Studium, della “Carta di Assisi”, promossa dall’Università degli Studi di Perugia insieme a numerosi Atenei italiani e internazionali.
Si tratta di un documento con cui gli atenei convenuti hanno dichiarato il proprio fattivo impegno per la costruzione della pace e affermato il ruolo delle università come luoghi di dialogo, di responsabilità etica e culturale, attraverso l’impegno nella formazione, nella ricerca e nella cooperazione interuniversitaria.