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Tag: agenti

Sicurezza, la denuncia del Siap: “Mancano gli agenti”

Mancano gli agenti in tutta la provincia di Perugia per garantire la sicurezza pubblica. E’ la denuncia del Siap (Sindacato italiano appartenenti polizia) attraverso i segretari regionale e provinciale di Perugia, rispettivamente Vincenzo D’Acciò e Giacomo Massari.

“Ormai – attaccano – non si tratta più di un’emergenza organica ma di un vero e proprio problema strutturale, dovuto a anni di dimagrimento delle forze effettive ai vari reparti. Come in passato, le recenti assegnazioni non sono state in grado di tamponare neanche le uscite per i pensionamenti”.

Il Siap chiede di rivedere il sistema delle assunzioni e l’apparato scuole di formazione “insufficienti a garantire il necessario incremento degli organici”.

Il Siap lamenta da tempo il disagio dei poliziotti “costretti agli straordinari per garantire tutti i servizi, ma anche degli stessi cittadini che vorrebbero vedere più pattuglie nel proprio quartiere o lungo le strade. La sezione della Polizia stradale, con i suoi quattro distaccamenti, non riesce infatti a far uscire più di due pattuglie per tutta la provincia nei turni serali e notturni. Peggio ancora per i commissariati – sottolineano – tutti tremendamente sotto organico. Foligno, la terza città dell’Umbria, è sotto di 15 unità, Spoleto di 8 e Città di Castello 15. E ancora, la Polfer non ha adeguato organico per coprire tutti i servizi e anche il Posto di Polizia all’aereoporto internazionale di Sant’Egidio non riceve rinforzi a fronte di nuove tratte e numeri di passeggeri in costante aumento. Per non parlare del controllo del territorio con l’Upgsp (Ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico) è affidato a sole due volanti per turno quando va bene”.

“È scontato dire che la sicurezza è un diritto dei cittadini – concludono D’Acciò e Massari –, ma vale la pena precisare che è anche un fattore di prosperità economica e sociale di un Paese. E nel complesso tra Questura e stradale servirebbero almeno 50 uomini di apporto minimo in termini di risorse umane”.

Poliziotti aggrediti alla stazione, arrestati i due stranieri

Sono stati arrestati i due stranieri – un tunisino e un peruviano – che hanno aggredito due agenti della polizia davanti alla stazione ferroviaria di Città di Castello.

Gli agenti erano arrivati alla stazione dopo la segnalazione di un gruppo di ragazzi che stavano infastidendo altri passeggeri. Ma al loro arrivo i poliziotti sono stati aggrediti dal tunisino, già noto alle forze dell’ordine, ubriaco.

Il 41enne ha prima minacciato e ingiuriato gli agenti, per poi scagliarsi contro l’autovettura di servizio, colpendola con pugni, calci e sputi.

Approfittando della confusione creatasi dai passeggeri appena scesi dal treno in arrivo, l’uomo ha telefonato ad un suo amico, peruviano, invitandolo a portarsi sul posto per aggredire insieme gli agenti.

Il 22enne peruviano, anch’egli con numerosi precedenti di polizia, si è avventato a forte velocità con la propria bicicletta su uno dei due poliziotti, colpendolo violentemente e ripetutamente.

Il cittadino tunisino, dopo essersi dato alla fuga, è stato raggiunto presso la propria abitazione e tratto in arresto per i reati di resistenza, violenza e minaccia a pubblico ufficiale, lesioni personali e oltraggio a pubblico ufficiale.

Il cittadino peruviano, anch’esso datosi alla fuga, è stato rintracciato da personale dell’Arma dei carabinieri di San Sepolcro, nei pressi di una discoteca, e successivamente tratto in arresto per i reati di resistenza, violenza e minaccia a pubblico ufficiale, lesioni personali e oltraggio a pubblico ufficiale.

I due stranieri sono stati messi a disposizione dell’autorità giudiziaria in attesa dell’udienza di convalida.