San Valentino Jazz 2026, tutto esaurito ad ogni concerto
Tutto esaurito in ogni evento della diciassettesima edizione di San Valentino Jazz, il festival
ideato da Fabrizio Zampetti con il patrocinio di Confartigianato imprese Terni. I concerti quest’anno sono stati 1,7 suddivisi tra locali del centro storico, di Borgo Rivo, Poscargano e Piediluco. Una formula che è stata premiata dagli appassionati di jazz.
Entusiasta l’organizzatore dell’evento Fabrizio Zampetti: “Abbiamo registrato il tutto esaurito dappertutto, con molte richieste inevase dovute alla capienza ridotta dei locali. Quest’anno ai locali che ci seguono da anni si sono aggiunti il Met di piazza Tacito, Lillero, Mio Bio, il Mercato coperto di largo Manni con la nuova gestione e Poscargano. Quest’anno i musicisti coinvolti sono stati 90, musicisti nazionali,
internazionali ed eccellenze locali. Ringrazio il conservatorio Briccialdi per la presenza del quintetto di fiati che ha affiancato gli altri musicisti sabato sera al Rendez vous per il concerto omaggio alla musica senza tempo del brasiliano Antonio Carlos Jobim. Ringrazio gli affezionati ternani del jazz, un vero zoccolo duro, che hanno seguito con entusiasmo anche più concerti durante la giornata. Ringrazio per la consueta professionalità il direttore artistico Alessandro Bravo, Confartigianato imprese Terni che ha finanziato l’evento, i gestori dei locali per la collaborazione e il fotografo Alberto Mirimao che ha saputo tradurre in immagini l’emozione dei musicisti e del pubblico e l’atmosfera che si viveva durante i concerti”.
Applauditissimo, domenica pomeriggio al tramonto, il concerto finale del festival eseguito dalla Terni Jazz orchestra davanti alla pasticceria Pazzaglia. Concerto in cui tra gli altri pezzi è stato eseguito un brano del maestro Francesco Falcioni arrangiato dal maestro Lorenzo Agnifili. Omaggio commovente allo scomparso grande musicista ternano Francesco Falcioni, anzi un doppio omaggio alla memoria perché
la Terni Jazz Orchestra è stata fondata da un altro grande musicista ternano scomparso prematuramente, Marco Collazzoni.











