Rissa tra giovanissimi, oltre alle bottiglie usata un’accetta
Mercoledì pomeriggio, a seguito di chiamata al Numero Unico di Emergenza, il personale della Polizia di Stato di Assisi è intervenuto presso la stazione ferroviaria di Bastia Umbra per la segnalazione di una rissa in atto, a seguito della quale sono stati denunciati
Quattro giovani – tre minorenni e un maggiorenne – sono stati denunciati dalla polizia di Stato di Assisi per la violenta rissa avvenuta nei pressi della stazione ferroviaria di Bastia Umbra, mercoledì pomeriggio.
Rissa degenerata quando sono spuntate bottiglie usate come arma e anche un’accetta. Un testimone ha riferito ai poliziotti che un soggetto aveva colpito due ragazzi con un oggetto contundente, simile ad un’accetta, utilizzando la parte del manico, scatenando una colluttazione che vedeva coinvolti oltre alle due vittime, altri due giovani.
Alcuni dei giovani coinvolti sono rimasti feriti e sono stati mediati in ospedale.
Grazie agli approfondimenti degli operatori del Commissariato e agli elementi acquisiti dai testimoni, oltre a quelli rilevati dalla visione delle immagini riprese dai sistemi di videosorveglianza, i poliziotti sono riusciti ad identificare i quattro partecipanti alla rissa e a ricostruire la dinamica dell’accaduto.
L’episodio, infatti, sarebbe collegato a contrasti avvenuti in precedenza, all’interno di un locale di pubblico spettacolo della zona, tra i giovani coinvolti. Per questi motivi, tutti e quattro i soggetti sono stati deferiti all’autorità giudiziaria per il reato di rissa aggravata.
I poliziotti hanno in seguito rinvenuto anche l’accetta utilizzata durante l’aggressione, poi sottoposta a sequestro.
Sono in atto approfondimenti in relazione all’adozione di eventuali misure di prevenzione.
Un episodio che si è verificato nei giorni in cui l’Italia è scossa per la morte di un 18enne accoltellato a scuola. E la politica si divide sulle norme, contenute nel dl sicurezza, tese a contrastare il fenomeno delle baby gang e dei giovanissimi che vanno in giro armati di coltelli.
