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REX: come funziona il sistema che consente ai carabinieri di controllare 80 mila imprese in Umbria

La Camera di Commercio dell’Umbria e la Legione carabinieri Umbria hanno rinnovato l’Accordo istituzionale per la tutela della legalità nel sistema economico locale, contrastando in particolare le infiltrazioni criminali.

A sottoscriverlo sono stati il presidente della Camera di Commercio dell’Umbria, Giorgio Mencaroni, e il comandante della Legione carabinieri Umbria, gen. b. Luca Corbellotti, confermando una collaborazione che non è solo formale, ma operativa, concreta e strategica.

Legalità come fattore di competitività

Non si tratta di una semplice proroga amministrativa. Questo rinnovo è un vero investimento istituzionale sulla sicurezza economica, perché la criminalità non danneggia solo lo Stato, ma altera la concorrenza, penalizza le imprese oneste e frena lo sviluppo.
Difendere la legalità significa quindi difendere il mercato. E farlo con strumenti moderni significa rendere il territorio più attrattivo per chi investe, produce e crea lavoro.

Il cuore tecnologico dell’accordo: Regional Explorer – REX

Il fulcro operativo dell’intesa è la piattaforma Regional Explorer – REX, un sistema di intelligence economica avanzata realizzato da InfoCamere S.c.p.A. e messo gratuitamente a disposizione dei Carabinieri dalla Camera di Commercio dell’Umbria.
REX consente alle Forze dell’Ordine di accedere direttamente al Registro delle Imprese, trasformando i dati camerali in strumenti investigativi ad alta precisione, capaci di intercettare comportamenti anomali, reti societarie opache e schemi sospetti.

Oltre 80.000 imprese sotto osservazione intelligente

Grazie a REX, la Legione Carabinieri Umbria può monitorare oltre 80.000 imprese attive sul territorio, comprese quelle con sedi e partecipazioni all’estero, un aspetto cruciale per contrastare riciclaggio, frodi fiscali ed esterovestizione.
La piattaforma consente di incrociare dati anagrafici, assetti proprietari, bilanci, eventi pregiudizievoli e flussi societari, offrendo una fotografia dinamica del rischio criminale nell’economia regionale.

Trenta indicatori per smascherare le anomalie

Il modello REX si basa su quattro grandi aree di analisi:
anagrafe delle imprese, governance e assetti societari, dati economico-finanziari, eventi pregiudizievoli.
In totale vengono utilizzati 30 indicatori, che possono essere incrociati e visualizzati in tempo reale su un cruscotto investigativo, permettendo ai Carabinieri di anticipare i fenomeni criminali invece di inseguirli.

Dati, formazione e una corsia preferenziale

La Camera di Commercio dell’Umbria garantisce quattro credenziali dedicate ai Carabinieri, oltre a supporto tecnico continuo e attività formative specialistiche per il personale dell’Arma.
Ogni provincia dispone inoltre di un ufficiale referente, creando una vera corsia preferenziale tra investigatori e sistema camerale, nel pieno rispetto della normativa sulla protezione dei dati.

Un modello che rafforza l’Umbria

Questo accordo rende l’Umbria un laboratorio avanzato di legalità economica, in cui istituzioni e forze dell’ordine operano come un’unica squadra per proteggere il mercato e le imprese sane.
In un’economia sempre più globalizzata e vulnerabile alle infiltrazioni criminali, questa alleanza rappresenta una risposta moderna, tecnologica e concreta.

Un messaggio chiaro alle imprese e alle mafie

Il rinnovo dell’Accordo manda un segnale inequivocabile: chi lavora onestamente è tutelato, chi inquina il mercato viene individuato.
La legalità non è solo un valore, è una leva di sviluppo. E oggi l’Umbria sceglie di rafforzarla con uno degli strumenti più avanzati che il sistema camerale e le Forze dell’Ordine possano mettere in campo.