Progetto stadio-clinica a Terni, il Tar dà ragione alla Regione
Il Tar dell’Umbria ha dato ragione alla Regione Umbria, accogliendo il ricorso che annulla gli effetti della determina dirigenziale 2088 del 23 luglio 2025 con cui il Comune di Terni dava il via libera al progetto della clinica legato alla ristrutturazione dello stadio Liberati.
Nello studio di fattibilità del progetto si leggeva: “(…) si propone come contributo necessario per la realizzazione della riqualificazione e valorizzazione dello Stadio “Libero Liberati” di Terni la possibilità di realizzare una Casa di Cura/Clinica privata nell’area c.d. “Ternanello” (…)”. Si aggiunge, al riguardo, che “[l]a decisione appena evidenziata, che prevederà come condizione di sostenibilità economico finanziaria di una quota non superiore al 50% dei Posti Letto previsti in convenzionamento al Servizio Sanitario
Regionale, nasce quindi per la necessità, indicata dalla richiamata legge di trovare la fattibilità tecnico-economica-finanziaria e la copertura del c.d. servizio del debito attraverso la proposizione di ricavi certi e garantiti (…)”.
Per i giudici amministrativi l’atto del Comune di Terni si fonda su un assunto sbagliato e cioè che la determina regionale conclusiva della conferenza dei servizi avesse approvato anche il progetto della clinica, subordinandone poi la rispondenza alla programmazione sanitaria regionale. “Nessun elemento presente nella formulazione del dispositivo della determinazione conclusiva della conferenza di servizi decisoria – si legge nella sentenza del Tar – sorregge una tale interpretazione”.
La Regione: superiamo questa fase
Si può quindi procedere con la ristrutturazione dello stadio, ma per la realizzazione di una nuova clinica a Terni occorre avere l’assenso da parte della Regione. Che in un comunicato scrive: “Al termine di questo iter processuale, la presidente e la Giunta ribadiscono di aver sempre agito per garantire la piena legittimità dell’azione amministrativa. È piena volontà della Giunta, superare questa fase, rilanciando l’azione di governo volta a dare risposte sul fronte sanitario e dell’impiantistica sportiva della città di Terni”.