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Nel primo giorno dell’ostensione in 18mila hanno venerato le spoglie di San Francesco

Sono circa 18.000 persone entrate nella chiesa inferiore della Basilica per rendere omaggio a San Francesco e venerare le sue ossa, in ostensione sino al 22 marzo nella chiesa inferiore della Basilica di San Francesco in Assisi.

Oggi, domenica, nella prima giornata, fin dalle prime ore dell’alba, i pellegrini si sono messi in coda per la venerazione delle reliquie.

La prima pellegrina, proveniente da Modena, è entrata in chiesa alle ore 7.00 di questa mattina, segnando simbolicamente l’inizio di una giornata intensa e profondamente partecipata.
Le temperature primaverili e il clima di rispetto, raccoglimento e collaborazione, hanno fatto sì che i fedeli, con pazienza e devozione, abbiano atteso il proprio turno, offrendo una testimonianza concreta di fede e partecipazione che conferma quanto il messaggio francescano sia ancora vivo e attuale.

Determinante il contributo dei volontari, delle forze dell’ordine, dei frati e di tutto lo staff organizzativo, che hanno garantito un flusso costante e ordinato dei fedeli, senza criticità. L’accesso alla chiesa inferiore ha registrato una media di circa 1.500 persone ogni ora, consentendo a un numero significativo di pellegrini di raccogliersi in preghiera davanti alle spoglie del Santo. A tutti i pellegrini è stato consegnato un libretto pensato per accompagnare il percorso di venerazione.

“È proprio vero che san Francesco vive! – ha dichiarato fra Giulio Cesareo, OFMConv, direttore dell’Ufficio comunicazione del Sacro Convento – Migliaia di persone, in un clima di raccoglimento ma anche di gioia, hanno varcato le porte della Basilica per venerare i resti mortali di san Francesco e sentirlo sussurrare nel loro cuore una parola di bene che sostiene e fa crescere. Un segno tangibile di questa gioia composta e festosa è il silenzio che avvolge la Basilica: niente cellulari, niente selfie, solo tanta commozione e spiritualità. Un sentito grazie a tutti coloro che sono venuti, che amano Francesco e che collaborano con noi frati per rendere questa occasione un autentico momento di fraternità”.

La Solenne Celebrazione delle ore 11.00, presieduta da S.Em. il Cardinale Ángel Fernández
Artime, Legato Pontificio per le Basiliche papali di Assisi e andata in onda su Rai1 all’interno del
programma A Sua Immagine, ha visto la partecipazione di centinaia di fedeli nella chiesa superiore
della Basilica, fino al raggiungimento della massima capienza consentita.
Confermato nella giornata odierna il grande interesse da parte dei mezzi di comunicazione. Dopo
gli oltre 200 giornalisti accreditati alla conferenza stampa di ieri, oggi diverse testate – provenienti
da tutto il mondo – hanno raccontato l’avvio di questo mese dell’ostensione.

Risultati importanti raggiunti anche dalla rivista San Francesco Patrono d’Italia: sono state
distribuite oltre 1.000 copie dell’edizione speciale dedicata all’ostensione – un volume di 160
pagine che approfondisce il passato, il presente e il futuro di Francesco – a testimonianza
dell’interesse e della partecipazione suscitati da questo tempo di grazia. Dal 24 febbraio sarà
possibile trovare, in tutte le edicole, la rivista in allegato con il quotidiano Avvenire.
Le fotografie della giornata di ieri e di oggi – pubblicate sui social della Basilica – hanno raccolto
oltre 2.000.000 di visualizzazioni.

Preso d’assalto anche il sito www.sanfrancescovive.org che potrebbe registrare dei temporanei
disservizi (legati alla prenotazione) a causa dell’enorme flusso di accessi. Dalle prossime ore sarà
possibile ancora prenotare gli ultimi posti disponibili.

L’evento dell’ostensione e altre iniziative del Centenario francescano sono sostenute anche dal
Comitato nazionale per le celebrazioni dell’ottavo centenario della morte di san Francesco
presieduto dal poeta Davide Rondoni.