Assisi si prepara ad accogliere ancora Papa Leone
Ora c’è l’ufficialità: Papa Leone XIV sarà ad Assisi il prossimo 27 ottobre, per la giornata conclusiva dell’incontro internazionale dedicato al quarantesimo anniversario dello “Spirito di Assisi”.
La notizia è stata accolta con soddisfazione dalle Istituzioni. “Si tratta – ricorda la presidente della Regione, Stefania Proietti – della terza visita del Pontefice nel giro di un anno, il coronamento ideale delle celebrazioni francescane in questo straordinario Ottavo Centenario della morte di San Francesco. Si rinnova un legame profondo, suggellato anche dal caloroso saluto che il Santo Padre ha voluto rivolgere alla nostra comunità durante l’Angelus il 4 ottobre scorso”.
“Saremo ancora ad Assisi con Papa Leone – prosegue la presidente Proietti – a invocare la pace, una pace disarmata e disarmante, di poter essere operatori e costruttori di pace. Per l’Umbria questo appuntamento rappresenta un invito a tradurre il messaggio francescano in un impegno quotidiano di promuovere l’incontro, custodire il creato e difendere la dignità delle persone, a partire dai più piccoli e fragili. L’Umbria tutta torna a rivolgere al mondo un messaggio di speranza: la pace si costruisce attraverso l’incontro, l’ascolto e il rispetto reciproco. Un impegno che oggi, di fronte ai conflitti e alle divisioni, assume un significato ancora più forte”.
Così il sindaco di Assisi, Valter Stoppini: “Siamo grati e felici per l’imminente ritorno ad Assisi di Papa Leone XIV, in occasione del quarantennale dello ‘Spirito di Assisi’. Un evento straordinario, che conferma come la nostra città sia capitale di pace e cuore pulsante del dialogo interreligioso e della fraternità universale. Si tratta della terza visita del Pontefice, nel giro di poco tempo: il coronamento ideale delle eccezionali festività francescane, vissute in questi giorni per l’ottavo centenario della morte di san Francesco. Si rinnova un legame profondo, suggellato anche dal caloroso saluto che il Santo Padre ha voluto rivolgere alla nostra comunità proprio il 4 ottobre scorso, durante l’Angelus. Oggi più che mai, Assisi è un faro di speranza per il mondo intero”.