A Foligno al via I Primi d’Italia | Il programma
Da oggi il centro di Foligno si trasforma in una grande tavola imbandita per ospitare I Primi d’Italia, il Festival Nazionale dei Primi Piatti, alla 27esima edizione, che fino a domenica 27 settembre esalterà la cultura del primo piatto e alla cucina italiana.
Una giornata inaugurale che entrerà nel vivo già dal pomeriggio e che avrà due grandi poli: l’Auditorium Santa Caterina, casa delle Food Experience, e Largo Carducci, cuore dell’apertura ufficiale e dello spettacolo.
Si comincia alle 16 all’Auditorium Santa Caterina con la prima Food Experience dell’edizione. “Dalla risaia alla tavola: il risotto con le lumache”, a cura di Risosteria Mantovana, aprirà il calendario degli appuntamenti che permetteranno al pubblico di seguire dal vivo la preparazione dei piatti e, al termine, degustare la ricetta presentata. Alle 18 spazio invece ai giovani con “Giovani talenti all’opera: Apium Anima”, Food Experience affidata agli allievi dell’Istituto Alberghiero di Spoleto. Due appuntamenti che daranno immediatamente il senso di uno dei format centrali di questa edizione: chef, professionisti e nuove generazioni chiamati a raccontare ingredienti, territori e cultura gastronomica attraverso la cucina dal vivo.
Ma sarà Largo Carducci il punto verso cui convergerà la città per l’apertura ufficiale del Festival. Dalle 18 il palco inizierà ad animarsi con l’esibizione del Corpo di Ballo di “Spazio Danza”, seguita alle 18.15 dal Coro della Scuola Primaria Foligno 2 Capoluogo e alle 18.30 dal Coro della Scuola di Musica Comunale.
Alle 18.45 la presentazione ufficiale della 27ª edizione farà da preludio al momento simbolico più atteso: alle 19 il taglio del nastro darà ufficialmente il via a I Primi d’Italia 2026.
Subito dopo, alle 19.30, il palco ospiterà il Premio “I Primi d’Italia”, altro appuntamento tradizionale, che vedrà sul palco ogni sera la premiazione di personaggi meritevoli della società civile.
Intanto, fin dalle 16, apriranno anche i Villaggi del Gusto, allestiti nelle suggestive taverne della Giostra della Quintana: il grande itinerario gastronomico del Festival attraverso ricette e tradizioni dei territori italiani, che nella giornata inaugurale resterà aperto fino alle 23.
E quando calerà la sera, I Primi d’Italia continueranno a parlare il linguaggio dell’alta cucina e dello spettacolo. Alle 21, all’Auditorium Santa Caterina, il primo appuntamento di “A Tavola con le Stelle” avrà per protagonista Maurizio Serva, chef del ristorante La Trota dal ’63, una Stella MICHELIN. Alle 21.30, invece, Largo Carducci tornerà ad accendersi con “Ma che musika” Raffaella Carrà Tributo Live, insieme alle imitazioni di Gabriele Marconi.
Sarà così Foligno, ancora una volta, a diventare per quattro giorni il punto d’incontro tra cucina, territori e pubblico. Giovedì si comincia: I Primi d’Italia sono pronti a tornare protagonisti nel cuore della città.